Data is now a key resource in contemporary society, yet its increasing availability does not automatically lead to a greater understanding of the phenomena it represents. Continuous exposure to large information flows generates conditions of information and cognitive overload that make the processes of selection, interpretation and knowledge construction more complex. The role of data visualisation lies within this tension between data availability and comprehension, conceived as a cognitive mediation tool capable of transforming complex data sets into visual structures that leverage the perceptual capacities of the human visual system. This contribution is positioned at the intersection of Data Visualization and Information Design, addressing the complexity of phenomena as a central design problem. Visualization is understood here as a device for knowledge construction that places the user and interpretative practices at its core; the designer assumes the role of mediator, selecting data, interpreting their relevance and translating them into visual forms. Within this framework, Information Design cannot ignore evaluation practices: the gap between design intent and actual user reception is a central issue in assessing the effectiveness of such visual artifacts. Eye tracking is proposed as an empirical method for investigating eye movements, allowing the observation of visual exploration strategies and the analysis of the relationship between graphic structure, attention distribution and interpretative processes. The thesis aims to contribute to the reflection on the role of evaluation in the visualization process, showing how the analysis of visual behaviors can support a more aware, critical and knowledge-oriented design practice.

I dati sono oggi una risorsa centrale nella società contemporanea, ma la loro crescente disponibilità non coincide automaticamente con una maggiore comprensione dei fenomeni che rappresentano. L’esposizione continua a grandi flussi informativi genera condizioni di sovraccarico informativo e cognitivo che rendono complessi i processi di selezione, interpretazione e costruzione della conoscenza. In questa tensione tra disponibilità dei dati e capacità di comprensione si colloca il ruolo della visualizzazione dei dati, intesa come strumento di mediazione cognitiva capace di trasformare insiemi complessi di dati in strutture visive che sfruttano le capacità percettive del sistema visivo umano. Il presente contributo si colloca all’intersezione tra Data Visualization e Information Design, assumendo la complessità dei fenomeni come problema progettuale centrale. La visualizzazione è qui intesa come dispositivo di costruzione della conoscenza che mette al centro l’utente e le pratiche interpretative; il designer assume un ruolo di mediatore che seleziona i dati, ne interpreta la rilevanza e li traduce in forme visive. Alla luce di queste considerazioni, la progettazione delle visualizzazioni non può prescindere da pratiche di valutazione: la distanza tra intenzione progettuale e ricezione effettiva dell’utente costituisce un nodo centrale nell’analisi dell’efficacia di tali artefatti visivi. Viene proposto l’eye tracking come metodo di indagine empirica dei movimenti oculari, che consente di osservare le strategie di esplorazione visiva e di analizzare il rapporto tra struttura grafica, distribuzione dell’attenzione e processi interpretativi. La tesi intende contribuire alla riflessione sul ruolo della valutazione nel processo di visualizzazione, mostrando come l’analisi dei comportamenti visivi possa sostenere una progettazione più consapevole, critica e orientata alla costruzione della conoscenza.

L'Information Design tra intenzione progettuale e processi interpretativi. Il metodo eye tracking per la valutazione

Pugliano, Sara
2024/2025

Abstract

Data is now a key resource in contemporary society, yet its increasing availability does not automatically lead to a greater understanding of the phenomena it represents. Continuous exposure to large information flows generates conditions of information and cognitive overload that make the processes of selection, interpretation and knowledge construction more complex. The role of data visualisation lies within this tension between data availability and comprehension, conceived as a cognitive mediation tool capable of transforming complex data sets into visual structures that leverage the perceptual capacities of the human visual system. This contribution is positioned at the intersection of Data Visualization and Information Design, addressing the complexity of phenomena as a central design problem. Visualization is understood here as a device for knowledge construction that places the user and interpretative practices at its core; the designer assumes the role of mediator, selecting data, interpreting their relevance and translating them into visual forms. Within this framework, Information Design cannot ignore evaluation practices: the gap between design intent and actual user reception is a central issue in assessing the effectiveness of such visual artifacts. Eye tracking is proposed as an empirical method for investigating eye movements, allowing the observation of visual exploration strategies and the analysis of the relationship between graphic structure, attention distribution and interpretative processes. The thesis aims to contribute to the reflection on the role of evaluation in the visualization process, showing how the analysis of visual behaviors can support a more aware, critical and knowledge-oriented design practice.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
I dati sono oggi una risorsa centrale nella società contemporanea, ma la loro crescente disponibilità non coincide automaticamente con una maggiore comprensione dei fenomeni che rappresentano. L’esposizione continua a grandi flussi informativi genera condizioni di sovraccarico informativo e cognitivo che rendono complessi i processi di selezione, interpretazione e costruzione della conoscenza. In questa tensione tra disponibilità dei dati e capacità di comprensione si colloca il ruolo della visualizzazione dei dati, intesa come strumento di mediazione cognitiva capace di trasformare insiemi complessi di dati in strutture visive che sfruttano le capacità percettive del sistema visivo umano. Il presente contributo si colloca all’intersezione tra Data Visualization e Information Design, assumendo la complessità dei fenomeni come problema progettuale centrale. La visualizzazione è qui intesa come dispositivo di costruzione della conoscenza che mette al centro l’utente e le pratiche interpretative; il designer assume un ruolo di mediatore che seleziona i dati, ne interpreta la rilevanza e li traduce in forme visive. Alla luce di queste considerazioni, la progettazione delle visualizzazioni non può prescindere da pratiche di valutazione: la distanza tra intenzione progettuale e ricezione effettiva dell’utente costituisce un nodo centrale nell’analisi dell’efficacia di tali artefatti visivi. Viene proposto l’eye tracking come metodo di indagine empirica dei movimenti oculari, che consente di osservare le strategie di esplorazione visiva e di analizzare il rapporto tra struttura grafica, distribuzione dell’attenzione e processi interpretativi. La tesi intende contribuire alla riflessione sul ruolo della valutazione nel processo di visualizzazione, mostrando come l’analisi dei comportamenti visivi possa sostenere una progettazione più consapevole, critica e orientata alla costruzione della conoscenza.
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