More than half the world's population now lives in cities, which generate over 70% of global CO₂ emissions; buildings, in particular, are the largest contributors to urban emissions. These emissions can be divided into operational and embodied emissions: while various design strategies already exist to reduce the former, the path to net-zero emissions systems requires a focus on reducing the latter through a circular approach to resource management and design itself. The most advanced research on the topic of circularity to date focuses on construction and demolition waste flows, but recently, a new emphasis has been placed on the concept of buildings as stocks of material resources, aimed at preserving the value of materials. It is from this perspective that the Urban Mining strategies, which this thesis proposes as successful for the conscious use of resources in cities, particularly in Milan, are being developed. Indeed, in Italy, where the references for circular construction are highly fragmented, the thesis proposes a series of design recommendations that arise from an attempt to combine information on the materials available in the city, estimated through a bottom-up analysis, with information on the materials required for a typical student residence building. This was made possible by introducing an indicator called fair share, which provides insight into the quantity of materials available in the building stock as secondary raw materials for new design uses. The work is divided into a first phase dedicated to analyses, which are then applied in the second phase, which illustrates the thesis project, a student residence in Milan's Rogoredo district. The findings, which were then reported in the conclusion, were first applied to the project itself and led to positive results in terms of both demand reduction and fair share utilization. This was also possible thanks to solutions such as the façade, which proposes recycling bricks, the most readily available material in Milan, and which we hope will see increased use.

Più della metà della popolazione mondiale oggi vive nelle città che generano oltre il 70% delle emissioni globali di CO₂; gli edifici, in particolare, sono i maggiori responsabili delle emissioni urbane. Queste si dividono tra operative ed incorporate: se per ridurre le prime esistono già diverse strategie di progettazione, nella strada verso sistemi a zero emissioni nette è necessario focalizzarsi sulla riduzione delle seconde con un approccio circolare alla gestione delle risorse e alla progettazione stessa. Le ricerche più sviluppate sul tema della circolarità ad oggi riguardano i flussi di rifiuti da costruzione e demolizione ma ultimamente si sta ponendo un nuovo accento sul concetto di edificio come stock di risorse materiche che mira al mantenimento del valore dei materiali. È in quest’ottica che si sviluppano le strategie di Urban Mining che la tesi propone come vincenti per un utilizzo consapevole delle risorse nelle città, in particolare a Milano. Infatti, in un panorama come quello italiano, molto frammentato in termini di riferimenti per l’edilizia circolare, la tesi propone una serie di indicazioni per la progettazione che nascono dal tentativo di coniugare le informazioni sui materiali disponibili in città, stimati con un’analisi bottom-up, e quelle sui materiali richiesti da un edificio tipo con funzione di residenza per studenti. Questo è stato possibile grazie all’introduzione di un indicatore, denominato fair share, capace di dare consapevolezza sulla quantità di materiali che sarebbero disponibili nello stock edilizio come materia prima seconda per un nuovo utilizzo progettuale. Il lavoro è diviso in una prima fase dedicata alle analisi che trovano poi un’applicazione nella seconda, in cui si illustra il progetto di tesi, uno studentato a Milano Rogoredo. Le indicazioni emerse e riportate poi in conclusione sono state in primis applicate al progetto stesso e hanno portato a buoni risultati in termini sia di riduzione del demand sia di utilizzo del fair share: questo è stato possibile anche grazie a soluzioni come quella di facciata per cui si propone il riciclo del laterizio, il materiale più disponibile nella città di Milano, per il quale si auspica una sempre maggiore valorizzazione.

Mining Milano : strategie di circolarità e di urban mining a Milano: il progetto dello studentato di Rogoredo

Porta, Elena Sofia;Vallerga, Emilia
2024/2025

Abstract

More than half the world's population now lives in cities, which generate over 70% of global CO₂ emissions; buildings, in particular, are the largest contributors to urban emissions. These emissions can be divided into operational and embodied emissions: while various design strategies already exist to reduce the former, the path to net-zero emissions systems requires a focus on reducing the latter through a circular approach to resource management and design itself. The most advanced research on the topic of circularity to date focuses on construction and demolition waste flows, but recently, a new emphasis has been placed on the concept of buildings as stocks of material resources, aimed at preserving the value of materials. It is from this perspective that the Urban Mining strategies, which this thesis proposes as successful for the conscious use of resources in cities, particularly in Milan, are being developed. Indeed, in Italy, where the references for circular construction are highly fragmented, the thesis proposes a series of design recommendations that arise from an attempt to combine information on the materials available in the city, estimated through a bottom-up analysis, with information on the materials required for a typical student residence building. This was made possible by introducing an indicator called fair share, which provides insight into the quantity of materials available in the building stock as secondary raw materials for new design uses. The work is divided into a first phase dedicated to analyses, which are then applied in the second phase, which illustrates the thesis project, a student residence in Milan's Rogoredo district. The findings, which were then reported in the conclusion, were first applied to the project itself and led to positive results in terms of both demand reduction and fair share utilization. This was also possible thanks to solutions such as the façade, which proposes recycling bricks, the most readily available material in Milan, and which we hope will see increased use.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
Più della metà della popolazione mondiale oggi vive nelle città che generano oltre il 70% delle emissioni globali di CO₂; gli edifici, in particolare, sono i maggiori responsabili delle emissioni urbane. Queste si dividono tra operative ed incorporate: se per ridurre le prime esistono già diverse strategie di progettazione, nella strada verso sistemi a zero emissioni nette è necessario focalizzarsi sulla riduzione delle seconde con un approccio circolare alla gestione delle risorse e alla progettazione stessa. Le ricerche più sviluppate sul tema della circolarità ad oggi riguardano i flussi di rifiuti da costruzione e demolizione ma ultimamente si sta ponendo un nuovo accento sul concetto di edificio come stock di risorse materiche che mira al mantenimento del valore dei materiali. È in quest’ottica che si sviluppano le strategie di Urban Mining che la tesi propone come vincenti per un utilizzo consapevole delle risorse nelle città, in particolare a Milano. Infatti, in un panorama come quello italiano, molto frammentato in termini di riferimenti per l’edilizia circolare, la tesi propone una serie di indicazioni per la progettazione che nascono dal tentativo di coniugare le informazioni sui materiali disponibili in città, stimati con un’analisi bottom-up, e quelle sui materiali richiesti da un edificio tipo con funzione di residenza per studenti. Questo è stato possibile grazie all’introduzione di un indicatore, denominato fair share, capace di dare consapevolezza sulla quantità di materiali che sarebbero disponibili nello stock edilizio come materia prima seconda per un nuovo utilizzo progettuale. Il lavoro è diviso in una prima fase dedicata alle analisi che trovano poi un’applicazione nella seconda, in cui si illustra il progetto di tesi, uno studentato a Milano Rogoredo. Le indicazioni emerse e riportate poi in conclusione sono state in primis applicate al progetto stesso e hanno portato a buoni risultati in termini sia di riduzione del demand sia di utilizzo del fair share: questo è stato possibile anche grazie a soluzioni come quella di facciata per cui si propone il riciclo del laterizio, il materiale più disponibile nella città di Milano, per il quale si auspica una sempre maggiore valorizzazione.
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