This thesis is founded on the investigation of how sound can be conceived and utilized as a primary construction material to enhance the spatial experience. The research explores the dynamics and properties of digital sound, specifically understood as music: sound to which a deliberate artistic and architectural intention is applied. The work develops through a theoretical framework examining how music captures spatial and atmospheric values, reflecting its acoustic and emotional characteristics within the physical realm. Following this theoretical discourse, the thesis presents a design proposal that merges musical elements with spatial perception through two twin acoustic-spatial installations. The spatial development of the project is paired with a sonic evolution, involving the composition of audio tracks intended as the "foundational material" of the two spaces. Alongside these tracks, the study introduces a system of graphic notation designed to visually represent the characteristics of the various sounds analyzed and developed. The final result is a project that bridges the worlds of music and architectural design, allowing both disciplines to express values and qualities that would otherwise remain unexpressed if treated independently.

La tesi si fonda sull’intenzione di studiare e comprendere come il suono possa essere concepito ed utilizzato come materiale di costruzione ed esaltazione dell’esperienza spaziale. Il tema esplora le dinamiche e le proprietà del suono digitale, inteso in modo più specifico come musica: un suono a cui è applicata un’intenzione artistica e progettuale. Il lavoro si sviluppa attraverso una ricerca ed elaborazione teorica legata a come la musica sia in grado di cogliere valori spaziali ed atmosferici, riflettendo le proprie caratteristiche acustiche ed emozionali all’interno dello spazio fisico. A seguito del discorso teorico viene presentata una proposta progettuale che ricerca l’unione dell’elemento musicale e sonoro con il progetto e una riflessione sulla percezione degli spazi. Il progetto è costituito da due installazioni acustico-spaziali gemelle, in cui lo sviluppo spaziale si accosta a quello sonoro attraverso la composizione di tracce audio destinate a diventare materiale costruttivo degli spazi stessi. A queste tracce si affianca l’elaborazione di un sistema di notazione grafico-musicale capace di rendere, attraverso espedienti visivi, le caratteristiche dei diversi suoni analizzati e sviluppati. Il risultato determina un progetto che intende unire due mondi spesso lontani, quello musicale e quello architettonico-spaziale, dando la possibilità a entrambi di esprimere valori e caratteri che, indipendentemente, andrebbero perduti.

Music for spaces

SPADINI, FRANCESCO
2024/2025

Abstract

This thesis is founded on the investigation of how sound can be conceived and utilized as a primary construction material to enhance the spatial experience. The research explores the dynamics and properties of digital sound, specifically understood as music: sound to which a deliberate artistic and architectural intention is applied. The work develops through a theoretical framework examining how music captures spatial and atmospheric values, reflecting its acoustic and emotional characteristics within the physical realm. Following this theoretical discourse, the thesis presents a design proposal that merges musical elements with spatial perception through two twin acoustic-spatial installations. The spatial development of the project is paired with a sonic evolution, involving the composition of audio tracks intended as the "foundational material" of the two spaces. Alongside these tracks, the study introduces a system of graphic notation designed to visually represent the characteristics of the various sounds analyzed and developed. The final result is a project that bridges the worlds of music and architectural design, allowing both disciplines to express values and qualities that would otherwise remain unexpressed if treated independently.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
La tesi si fonda sull’intenzione di studiare e comprendere come il suono possa essere concepito ed utilizzato come materiale di costruzione ed esaltazione dell’esperienza spaziale. Il tema esplora le dinamiche e le proprietà del suono digitale, inteso in modo più specifico come musica: un suono a cui è applicata un’intenzione artistica e progettuale. Il lavoro si sviluppa attraverso una ricerca ed elaborazione teorica legata a come la musica sia in grado di cogliere valori spaziali ed atmosferici, riflettendo le proprie caratteristiche acustiche ed emozionali all’interno dello spazio fisico. A seguito del discorso teorico viene presentata una proposta progettuale che ricerca l’unione dell’elemento musicale e sonoro con il progetto e una riflessione sulla percezione degli spazi. Il progetto è costituito da due installazioni acustico-spaziali gemelle, in cui lo sviluppo spaziale si accosta a quello sonoro attraverso la composizione di tracce audio destinate a diventare materiale costruttivo degli spazi stessi. A queste tracce si affianca l’elaborazione di un sistema di notazione grafico-musicale capace di rendere, attraverso espedienti visivi, le caratteristiche dei diversi suoni analizzati e sviluppati. Il risultato determina un progetto che intende unire due mondi spesso lontani, quello musicale e quello architettonico-spaziale, dando la possibilità a entrambi di esprimere valori e caratteri che, indipendentemente, andrebbero perduti.
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