Aquileia, one of the most significant archaeological UNESCO World Heritage sites in northern Italy, requires long-term strategies for the documentation, monitoring, and planned conservation. While Building Information Modeling (BIM) is widely used in modern constructions, its application in archaeological contexts remains limited due to the irregular geometries and the complexity of multidisciplinary data. This thesis aims to bridge this gap by developing an HBIM-based Facility Management (FM) workflow, using Heritage Building Information Modeling (HBIM) as a digital framework designed for archaeological heritage and specifically applied to the Foro Est in Aquileia. The methodology combines theoretical principles of planned conservation with HBIM workflows specifically adapted in similar case studies. Central to the thesis approach is the development of a structured Asset Registry that organizes all static information and a Task Registry for managing dynamic information, such as planned conservation activities, scheduling and monitoring tasks. In addition, the thesis evaluates different the Common Data Environment (CDE) and FM platforms (such as usBIM and YOUBIM), based on the specific requirements of Fondazione Aquileia. The final phase, involves a pilot implementation in order to validate the HBIM-FM workflow in organizing planned conservation tasks. The research demonstrates a scalable digital methodology that enhance the preservation of the archaeological area of Aquileia.

Aquileia, è uno dei siti archeologici più significativi del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel nord Italia, richiede strategie a lungo termine per la documentazione, il monitoraggio e la conservazione pianificata. Mentre il Building Information Modeling (BIM) è ampiamente utilizzato nelle costruzioni moderne, la sua applicazione in contesti archeologici rimane limitata a causa delle geometrie irregolari e della complessità dei dati multidisciplinari. Questa tesi mira a colmare questo divario sviluppando un flusso di lavoro di Facility Management (FM) basato su HBIM, utilizzando Heritage Building Information Modeling (HBIM) come framework digitale progettato per il patrimonio archeologico e specificamente applicato al Foro Est di Aquileia. La metodologia combina i principi teorici della conservazione pianificata con i flussi di lavoro HBIM specificamente adattati in casi di studio simili. L'approccio della tesi è centrato sullo sviluppo di un Asset Registry strutturato che organizza tutte le informazioni statiche e di un Task Registry per la gestione delle informazioni dinamiche, come le attività di conservazione pianificate, le attività di programmazione e di monitoraggio. Inoltre, la tesi valuta diverse piattaforme di ambiente di dati comune (CDE) e FM (come usBIM e YOUBIM), sulla base dei requisiti specifici della Fondazione Aquileia. La fase finale prevede un'implementazione pilota per convalidare il flusso di lavoro HBIM-FM nell'organizzazione dei compiti di conservazione pianificati. La ricerca dimostra una metodologia digitale scalabile che migliora la conservazione dell'area archeologica di Aquileia.

HBIM-based facility management methodology for planned conservation of archaeological heritage: the case of Foro Est, Aquileia

FRAGKOU, CHARIS;HADJIOANNOU, ELENI
2024/2025

Abstract

Aquileia, one of the most significant archaeological UNESCO World Heritage sites in northern Italy, requires long-term strategies for the documentation, monitoring, and planned conservation. While Building Information Modeling (BIM) is widely used in modern constructions, its application in archaeological contexts remains limited due to the irregular geometries and the complexity of multidisciplinary data. This thesis aims to bridge this gap by developing an HBIM-based Facility Management (FM) workflow, using Heritage Building Information Modeling (HBIM) as a digital framework designed for archaeological heritage and specifically applied to the Foro Est in Aquileia. The methodology combines theoretical principles of planned conservation with HBIM workflows specifically adapted in similar case studies. Central to the thesis approach is the development of a structured Asset Registry that organizes all static information and a Task Registry for managing dynamic information, such as planned conservation activities, scheduling and monitoring tasks. In addition, the thesis evaluates different the Common Data Environment (CDE) and FM platforms (such as usBIM and YOUBIM), based on the specific requirements of Fondazione Aquileia. The final phase, involves a pilot implementation in order to validate the HBIM-FM workflow in organizing planned conservation tasks. The research demonstrates a scalable digital methodology that enhance the preservation of the archaeological area of Aquileia.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
Aquileia, è uno dei siti archeologici più significativi del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel nord Italia, richiede strategie a lungo termine per la documentazione, il monitoraggio e la conservazione pianificata. Mentre il Building Information Modeling (BIM) è ampiamente utilizzato nelle costruzioni moderne, la sua applicazione in contesti archeologici rimane limitata a causa delle geometrie irregolari e della complessità dei dati multidisciplinari. Questa tesi mira a colmare questo divario sviluppando un flusso di lavoro di Facility Management (FM) basato su HBIM, utilizzando Heritage Building Information Modeling (HBIM) come framework digitale progettato per il patrimonio archeologico e specificamente applicato al Foro Est di Aquileia. La metodologia combina i principi teorici della conservazione pianificata con i flussi di lavoro HBIM specificamente adattati in casi di studio simili. L'approccio della tesi è centrato sullo sviluppo di un Asset Registry strutturato che organizza tutte le informazioni statiche e di un Task Registry per la gestione delle informazioni dinamiche, come le attività di conservazione pianificate, le attività di programmazione e di monitoraggio. Inoltre, la tesi valuta diverse piattaforme di ambiente di dati comune (CDE) e FM (come usBIM e YOUBIM), sulla base dei requisiti specifici della Fondazione Aquileia. La fase finale prevede un'implementazione pilota per convalidare il flusso di lavoro HBIM-FM nell'organizzazione dei compiti di conservazione pianificati. La ricerca dimostra una metodologia digitale scalabile che migliora la conservazione dell'area archeologica di Aquileia.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/251768