Under the accelerating processes of climate change and urbanization, urban ecological degradation and increasing extreme climate risks have made resilience-oriented transformation a key concern in planning and design. Based on the blue infrastructure framework proposed in the Milan 2030 – PGT Territorial Governance Plan, this study focuses on the Parco Monluè area along the Lambro River to explore the integrated application of blue-green infrastructure in urban riverside node spaces. The site, which connects urban fabric, historic settlements, and the city’s green network, faces challenges including limited spatial connectivity, a closed riverfront interface, flood risk, simplified vegetation structure, and insufficient habitat functionality. Although it contains a basic species foundation, a stable and complete habitat system has not yet formed. In response, the research proposes integrated ecological and spatial strategies. Ecologically, rain gardens, wetland buffer zones, and multilayered vegetation systems are introduced to enhance stormwater management, water purification, and habitat diversity. Spatially, improvements to slow-mobility networks and open waterfront interfaces strengthen connections with surrounding urban areas while integrating public recreational spaces with ecological restoration. Centered on element integration and spatial connectivity, the study demonstrates that embedding natural processes into urban structures can enhance ecological resilience, biodiversity, and public space quality. The regeneration of Parco Monluè provides a transferable model for sustainable renewal in Milan’s Lambro River basin.

Nel contesto dell’accelerazione dei processi di cambiamento climatico e urbanizzazione, il degrado ecologico urbano e l’aumento dei rischi climatici estremi hanno reso la trasformazione orientata alla resilienza una questione centrale nella pianificazione e nella progettazione. Sulla base del quadro strategico dell’infrastruttura blu proposto nel Piano di Governo del Territorio Milano 2030 (PGT), il presente studio si concentra sull’area del Parco Monluè lungo il fiume Lambro, con l’obiettivo di esplorare l’applicazione integrata delle infrastrutture blu-verdi negli spazi nodali fluviali urbani. Il sito, che connette il tessuto urbano, gli insediamenti storici e la rete verde cittadina, presenta diverse criticità, tra cui una limitata connettività spaziale, un’interfaccia fluviale chiusa, rischio di allagamenti, una struttura vegetazionale semplificata e una funzionalità habitat insufficiente. Sebbene sia presente una base di specie, non si è ancora formato un sistema habitat stabile e completo. In risposta a tali problematiche, la ricerca propone strategie integrate di carattere ecologico e spaziale. Dal punto di vista ecologico, vengono introdotti rain gardens, fasce tampone umide e sistemi vegetazionali multilivello per migliorare la gestione delle acque meteoriche, la depurazione dell’acqua e la diversità degli habitat. Dal punto di vista spaziale, il potenziamento delle reti di mobilità dolce e l’apertura delle interfacce fluviali rafforzano le connessioni con le aree urbane circostanti, integrando al contempo gli spazi pubblici ricreativi con gli interventi di restauro ecologico. Centrato sull’integrazione degli elementi e sulla connettività spaziale, lo studio dimostra che l’integrazione dei processi naturali all’interno delle strutture urbane può migliorare la resilienza ecologica, la biodiversità e la qualità dello spazio pubblico. La rigenerazione del Parco Monluè offre un modello replicabile per il rinnovamento sostenibile nel bacino del fiume Lambro a Milano.

Research and practice of urban blue-green infrastructure: a case study of the ecological and social function Design of Parco Monluè, Milan : landscape architecture. Land landscape heritage

Luo, Chaowen
2024/2025

Abstract

Under the accelerating processes of climate change and urbanization, urban ecological degradation and increasing extreme climate risks have made resilience-oriented transformation a key concern in planning and design. Based on the blue infrastructure framework proposed in the Milan 2030 – PGT Territorial Governance Plan, this study focuses on the Parco Monluè area along the Lambro River to explore the integrated application of blue-green infrastructure in urban riverside node spaces. The site, which connects urban fabric, historic settlements, and the city’s green network, faces challenges including limited spatial connectivity, a closed riverfront interface, flood risk, simplified vegetation structure, and insufficient habitat functionality. Although it contains a basic species foundation, a stable and complete habitat system has not yet formed. In response, the research proposes integrated ecological and spatial strategies. Ecologically, rain gardens, wetland buffer zones, and multilayered vegetation systems are introduced to enhance stormwater management, water purification, and habitat diversity. Spatially, improvements to slow-mobility networks and open waterfront interfaces strengthen connections with surrounding urban areas while integrating public recreational spaces with ecological restoration. Centered on element integration and spatial connectivity, the study demonstrates that embedding natural processes into urban structures can enhance ecological resilience, biodiversity, and public space quality. The regeneration of Parco Monluè provides a transferable model for sustainable renewal in Milan’s Lambro River basin.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
Nel contesto dell’accelerazione dei processi di cambiamento climatico e urbanizzazione, il degrado ecologico urbano e l’aumento dei rischi climatici estremi hanno reso la trasformazione orientata alla resilienza una questione centrale nella pianificazione e nella progettazione. Sulla base del quadro strategico dell’infrastruttura blu proposto nel Piano di Governo del Territorio Milano 2030 (PGT), il presente studio si concentra sull’area del Parco Monluè lungo il fiume Lambro, con l’obiettivo di esplorare l’applicazione integrata delle infrastrutture blu-verdi negli spazi nodali fluviali urbani. Il sito, che connette il tessuto urbano, gli insediamenti storici e la rete verde cittadina, presenta diverse criticità, tra cui una limitata connettività spaziale, un’interfaccia fluviale chiusa, rischio di allagamenti, una struttura vegetazionale semplificata e una funzionalità habitat insufficiente. Sebbene sia presente una base di specie, non si è ancora formato un sistema habitat stabile e completo. In risposta a tali problematiche, la ricerca propone strategie integrate di carattere ecologico e spaziale. Dal punto di vista ecologico, vengono introdotti rain gardens, fasce tampone umide e sistemi vegetazionali multilivello per migliorare la gestione delle acque meteoriche, la depurazione dell’acqua e la diversità degli habitat. Dal punto di vista spaziale, il potenziamento delle reti di mobilità dolce e l’apertura delle interfacce fluviali rafforzano le connessioni con le aree urbane circostanti, integrando al contempo gli spazi pubblici ricreativi con gli interventi di restauro ecologico. Centrato sull’integrazione degli elementi e sulla connettività spaziale, lo studio dimostra che l’integrazione dei processi naturali all’interno delle strutture urbane può migliorare la resilienza ecologica, la biodiversità e la qualità dello spazio pubblico. La rigenerazione del Parco Monluè offre un modello replicabile per il rinnovamento sostenibile nel bacino del fiume Lambro a Milano.
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Research and Practice of Urban Blue-Green Infrastructure A Case Study of the Ecological and Social Function Design of Parco Monlue, Milan3,1.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252037