This thesis investigates the role of communication design in shaping an accessible tourism experience within the urban space. The project stems from the awareness that accessibility is not only an infrastructural matter, but primarily an informational and communicative one: a place can be considered truly accessible only if the information describing it is clear, understandable, and usable by everyone. The research phase focused on defining the theoretical and regulatory framework of accessible tourism, analysing the evolution of the concept of tourism, the shift from physical mobility to digital mediation, and the role of accessibility as a driver of sustainable development. Particular attention was given to communicative accessibility, cognitive barriers, international standards (WCAG 2.2, Universal Design), inclusive languages, and multisensory approaches to information design. Through a comparative analysis of national and international case studies, including digital platforms, urban projects, and cultural initiatives, strategies, critical issues, and design opportunities were identified. These findings provided the foundation for the development of PathMate, a digital communication system designed to make accessibility information visible, understandable, and actionable within urban contexts. The project model was developed starting from a mapping of user needs and the definition of personas, integrating principles of cognitive load reduction, multimodal communication, and personalized user experience. The proposed application features a clear information architecture, advanced accessibility functions, and a visual system consistent with accessibility-by-design principles. The methodological and design approach presented in this thesis aims to offer a broader perspective on how communication design can contribute to rethinking tourism as an inclusive system. In an increasingly hybrid context between physical and digital spaces, designing for accessibility means building cognitive infrastructures capable of fostering autonomy, orientation, and participation for diverse audiences.

La tesi si propone di indagare il ruolo del design della comunicazione nella costruzione di un’esperienza turistica accessibile nello spazio urbano. Il progetto nasce dalla consapevolezza che progettare in modo accessibile migliori l'esperienza a tutti. L’accessibilità non è soltanto una questione infrastrutturale, ma prima di tutto informativa e comunicativa: un luogo è realmente accessibile solo se le informazioni che lo descrivono sono chiare, comprensibili e utilizzabili da tutti. La fase di ricerca è stata orientata alla definizione del quadro teorico e normativo del turismo accessibile, analizzando l’evoluzione del concetto di turismo, il passaggio dalla mobilità alla mediazione digitale e il ruolo dell’accessibilità come leva di sviluppo sostenibile. Si sono approfonditi i temi dell’accessibilità comunicativa, delle barriere cognitive, degli standard internazionali della sfera digitale (WCAG 2.2) e fisica (Universal Design) e dei linguaggi inclusivi, con particolare attenzione alla multisensorialità e alla progettazione dell’informazione. Attraverso l’analisi comparativa di casi studio nazionali e internazionali, tra cui piattaforme digitali, progetti urbani e iniziative culturali, sono state individuate strategie, criticità e opportunità progettuali. Questi risultati hanno costituito la base per lo sviluppo di PathMate, un sistema di comunicazione digitale pensato per rendere visibili e comprensibili le informazioni sull’accessibilità nei contesti urbani. Il modello progettuale è stato costruito a partire da una mappatura dei bisogni degli utenti e dalla definizione di personas, integrando principi di riduzione del carico cognitivo, comunicazione multimodale e personalizzazione dell’esperienza. L’applicazione proposta prevede un’architettura informativa chiara, funzionalità di accessibilità avanzate e un sistema visivo coerente con i principi dell’accessibilità by design. L’approccio metodologico e progettuale presentato in questa tesi intende offrire uno sguardo più ampio sul contributo del design della comunicazione nel ripensare il turismo come sistema inclusivo. In un contesto sempre più ibrido tra spazio fisico e digitale, progettare l’accessibilità significa costruire infrastrutture cognitive capaci di restituire autonomia, orientamento e partecipazione a un pubblico sempre più vasto.

PathMate: un progetto di comunicazione per un'esperienza turistica accessibile nello spazio urbano

Russo, Alessia Gaia
2024/2025

Abstract

This thesis investigates the role of communication design in shaping an accessible tourism experience within the urban space. The project stems from the awareness that accessibility is not only an infrastructural matter, but primarily an informational and communicative one: a place can be considered truly accessible only if the information describing it is clear, understandable, and usable by everyone. The research phase focused on defining the theoretical and regulatory framework of accessible tourism, analysing the evolution of the concept of tourism, the shift from physical mobility to digital mediation, and the role of accessibility as a driver of sustainable development. Particular attention was given to communicative accessibility, cognitive barriers, international standards (WCAG 2.2, Universal Design), inclusive languages, and multisensory approaches to information design. Through a comparative analysis of national and international case studies, including digital platforms, urban projects, and cultural initiatives, strategies, critical issues, and design opportunities were identified. These findings provided the foundation for the development of PathMate, a digital communication system designed to make accessibility information visible, understandable, and actionable within urban contexts. The project model was developed starting from a mapping of user needs and the definition of personas, integrating principles of cognitive load reduction, multimodal communication, and personalized user experience. The proposed application features a clear information architecture, advanced accessibility functions, and a visual system consistent with accessibility-by-design principles. The methodological and design approach presented in this thesis aims to offer a broader perspective on how communication design can contribute to rethinking tourism as an inclusive system. In an increasingly hybrid context between physical and digital spaces, designing for accessibility means building cognitive infrastructures capable of fostering autonomy, orientation, and participation for diverse audiences.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
La tesi si propone di indagare il ruolo del design della comunicazione nella costruzione di un’esperienza turistica accessibile nello spazio urbano. Il progetto nasce dalla consapevolezza che progettare in modo accessibile migliori l'esperienza a tutti. L’accessibilità non è soltanto una questione infrastrutturale, ma prima di tutto informativa e comunicativa: un luogo è realmente accessibile solo se le informazioni che lo descrivono sono chiare, comprensibili e utilizzabili da tutti. La fase di ricerca è stata orientata alla definizione del quadro teorico e normativo del turismo accessibile, analizzando l’evoluzione del concetto di turismo, il passaggio dalla mobilità alla mediazione digitale e il ruolo dell’accessibilità come leva di sviluppo sostenibile. Si sono approfonditi i temi dell’accessibilità comunicativa, delle barriere cognitive, degli standard internazionali della sfera digitale (WCAG 2.2) e fisica (Universal Design) e dei linguaggi inclusivi, con particolare attenzione alla multisensorialità e alla progettazione dell’informazione. Attraverso l’analisi comparativa di casi studio nazionali e internazionali, tra cui piattaforme digitali, progetti urbani e iniziative culturali, sono state individuate strategie, criticità e opportunità progettuali. Questi risultati hanno costituito la base per lo sviluppo di PathMate, un sistema di comunicazione digitale pensato per rendere visibili e comprensibili le informazioni sull’accessibilità nei contesti urbani. Il modello progettuale è stato costruito a partire da una mappatura dei bisogni degli utenti e dalla definizione di personas, integrando principi di riduzione del carico cognitivo, comunicazione multimodale e personalizzazione dell’esperienza. L’applicazione proposta prevede un’architettura informativa chiara, funzionalità di accessibilità avanzate e un sistema visivo coerente con i principi dell’accessibilità by design. L’approccio metodologico e progettuale presentato in questa tesi intende offrire uno sguardo più ampio sul contributo del design della comunicazione nel ripensare il turismo come sistema inclusivo. In un contesto sempre più ibrido tra spazio fisico e digitale, progettare l’accessibilità significa costruire infrastrutture cognitive capaci di restituire autonomia, orientamento e partecipazione a un pubblico sempre più vasto.
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Descrizione: Tesi di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione sul turismo accessibile
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252148