The line between history, culture and community disappears at Istanbul’s Theodosian Walls and Yedikule Bostans. Bostans are traditional market gardens that existed for centuries alongside the land walls. They are living archives that embody agricultural practices and ways of coexisting that have connected people, land, and the city for generations. Today, the bostan tradition is threatened by urban pressures and the shift in legal status of gardeners from recognized protectors to informal occupiers. This puts cultural heritage and the people who have kept this landscape alive for centuries at peril. By encompassing historical, cultural, social, and political dimensions into a cohesive framework, gardens and walls transform into shared spaces for collaborative learning, participation, and community preservation. It also shines a light on the bostans and gardeners by addressing issues of recognition, legitimacy, and access. Research and design focuses on spatial practices which revitalize bostans and highlight their multifaceted importance. These interventions connect visitors to the historic structure and traditions. The design proposes a place to interact, observe, and experience by integrating the past and the present, human and non-human, the city and the productive landscape. Yedikule Bostans are positioned as a cultural landscape that sustains memory, ecology, participation and visibility. By underlining the historical and contemporary significance of the site and suggesting interventions that support both use and recognition, the project offers a new understanding of cultural heritage where it is preserved, celebrated and incorporated into the contemporary community.

Il confine tra storia, cultura e comunità svanisce presso le Mura Teodosiane di Istanbul e i Bostan di Yedikule. I bostan sono orti urbani tradizionali che sono esistiti per secoli lungo le mura terrestri. Rappresentano archivi viventi che incarnano pratiche agricole e modelli di coesistenza capaci di connettere persone, terra e città per generazioni. Oggi, la tradizione dei bostan è minacciata dalle pressioni urbane e dal cambiamento dello status giuridico dei coltivatori, passati da protettori riconosciuti a occupanti informali. Ciò mette a rischio il patrimonio culturale e le persone che hanno mantenuto vivo questo paesaggio per secoli. Integrando le dimensioni storiche, culturali, sociali e politiche in un quadro coeso, i giardini e le mura si trasformano in spazi condivisi per l’apprendimento collaborativo, la partecipazione e la salvaguardia della comunità. Questo approccio getta inoltre nuova luce sui bostan e sui coltivatori, affrontando questioni di riconoscimento, legittimità e accesso. La ricerca e il design si concentrano su pratiche spaziali che rivitalizzano i bostan e ne evidenziano l’importanza multiforme. Questi interventi connettono i visitatori alla struttura storica e alle tradizioni. Il progetto propone un luogo di interazione, osservazione ed esperienza, integrando passato e presente, umana e non umana, città e paesaggio produttivo. I Bostan di Yedikule si pongono come un paesaggio culturale che sostiene la memoria, l’ecologia, la partecipazione e la visibilità. Sottolineando il significato storico e contemporaneo del sito e suggerendo interventi che ne supportino sia l’uso che il riconoscimento, il progetto offre una nuova visione del patrimonio culturale, in cui quest’ultimo viene preservato, celebrato e integrato nella comunità contemporanea-

Mediating thresholds: Yedikule Bostans and theodosian walls

Icen, Elif
2024/2025

Abstract

The line between history, culture and community disappears at Istanbul’s Theodosian Walls and Yedikule Bostans. Bostans are traditional market gardens that existed for centuries alongside the land walls. They are living archives that embody agricultural practices and ways of coexisting that have connected people, land, and the city for generations. Today, the bostan tradition is threatened by urban pressures and the shift in legal status of gardeners from recognized protectors to informal occupiers. This puts cultural heritage and the people who have kept this landscape alive for centuries at peril. By encompassing historical, cultural, social, and political dimensions into a cohesive framework, gardens and walls transform into shared spaces for collaborative learning, participation, and community preservation. It also shines a light on the bostans and gardeners by addressing issues of recognition, legitimacy, and access. Research and design focuses on spatial practices which revitalize bostans and highlight their multifaceted importance. These interventions connect visitors to the historic structure and traditions. The design proposes a place to interact, observe, and experience by integrating the past and the present, human and non-human, the city and the productive landscape. Yedikule Bostans are positioned as a cultural landscape that sustains memory, ecology, participation and visibility. By underlining the historical and contemporary significance of the site and suggesting interventions that support both use and recognition, the project offers a new understanding of cultural heritage where it is preserved, celebrated and incorporated into the contemporary community.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
Il confine tra storia, cultura e comunità svanisce presso le Mura Teodosiane di Istanbul e i Bostan di Yedikule. I bostan sono orti urbani tradizionali che sono esistiti per secoli lungo le mura terrestri. Rappresentano archivi viventi che incarnano pratiche agricole e modelli di coesistenza capaci di connettere persone, terra e città per generazioni. Oggi, la tradizione dei bostan è minacciata dalle pressioni urbane e dal cambiamento dello status giuridico dei coltivatori, passati da protettori riconosciuti a occupanti informali. Ciò mette a rischio il patrimonio culturale e le persone che hanno mantenuto vivo questo paesaggio per secoli. Integrando le dimensioni storiche, culturali, sociali e politiche in un quadro coeso, i giardini e le mura si trasformano in spazi condivisi per l’apprendimento collaborativo, la partecipazione e la salvaguardia della comunità. Questo approccio getta inoltre nuova luce sui bostan e sui coltivatori, affrontando questioni di riconoscimento, legittimità e accesso. La ricerca e il design si concentrano su pratiche spaziali che rivitalizzano i bostan e ne evidenziano l’importanza multiforme. Questi interventi connettono i visitatori alla struttura storica e alle tradizioni. Il progetto propone un luogo di interazione, osservazione ed esperienza, integrando passato e presente, umana e non umana, città e paesaggio produttivo. I Bostan di Yedikule si pongono come un paesaggio culturale che sostiene la memoria, l’ecologia, la partecipazione e la visibilità. Sottolineando il significato storico e contemporaneo del sito e suggerendo interventi che ne supportino sia l’uso che il riconoscimento, il progetto offre una nuova visione del patrimonio culturale, in cui quest’ultimo viene preservato, celebrato e integrato nella comunità contemporanea-
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252164