In contemporary East Asian metropolises, the dissolution of traditional community bonds has led to a lifestyle of profound social atomization for young adults. For the increasing population of solo dwellers, the absence of communal rituals and external witnesses has created a psychological crisis: the sense of homogenous time. Without the social markers of family or community, daily efforts remain invisible, and life feels like an endless marathon without milestones or chapters, leading to chronic stagnation and burnout. This thesis investigates how design can intervene to restore a sense of narrative rhythm to domestic life. Through qualitative research and user interviews, the study identifies a critical gap between short-term digital tools (which increase mind stress) and passive decorative objects (which lack personal connection). The research argues that to break the homogeneity of time, invisible effort must be materialized into a tangible form. The proposed design solution, Kasane (重ね), is an ambient desktop device. By combining tactile physical interaction with generative visual projection, Kasane translates the user's subjective time and daily efforts into the organic growth of a virtual tree. Unlike efficiency-driven apps, the device focuses on the visual accumulation of being, allowing users to actively cultivate their time and, crucially, to perform a ritual of harvesting a period of life when it concludes and replant the new one. This project seeks to redefine the relationship between technology and solitude. By transforming the anxiety of endless time into a visible, aesthetic accumulation, the design provides a psychological anchor, helping young urbanites reclaim the chapter sense of their lives and find meaning in their solitary progression.

Nelle metropoli dell'Asia orientale contemporanea, la dissoluzione dei legami tradizionali della comunità ha portato a uno stile di vita caratterizzato da una profonda atomizzazione sociale dei giovani adulti. Per la crescente popolazione di persone che vivono da sole, l'assenza di rituali comunitari e di testimoni esterni ha creato una crisi psicologica: il senso di tempo omogeneo. Senza i riferimenti sociali della famiglia o della comunità, gli sforzi quotidiani rimangono invisibili e la vita sembra una maratona senza fine, senza traguardi o capitoli, che porta a una stagnazione cronica e al burnout. Questa tesi indaga come il design possa intervenire per ripristinare un senso di ritmo narrativo nella vita domestica. Attraverso ricerche qualitative e interviste agli utenti, lo studio identifica un divario critico tra gli strumenti digitali a breve termine (che aumentano lo stress mentale) e gli oggetti decorativi passivi (che mancano di un legame personale). La ricerca sostiene che per rompere l'omogeneità del tempo, lo sforzo invisibile deve essere materializzato in una forma tangibile. La soluzione di design proposta, Kasane (重ね), è un dispositivo desktop ambientale. Combinando l'interazione fisica tattile con la proiezione visiva generativa, Kasane traduce il tempo soggettivo e gli sforzi quotidiani dell'utente nella crescita organica di un albero virtuale. A differenza delle app orientate all'efficienza, il dispositivo si concentra sull'accumulo visivo dell'essere, consentendo agli utenti di coltivare attivamente il proprio tempo e, soprattutto, di eseguire un rituale di raccolta di un periodo di vita quando questo si conclude e di ripiantarne uno nuovo. Questo progetto cerca di ridefinire il rapporto tra tecnologia e solitudine. Trasformando l'ansia del tempo infinito in un accumulo visibile ed estetico, il design fornisce un punto di riferimento psicologico, aiutando i giovani urbani a ritrovare il senso dei capitoli della loro vita e a trovare un significato nella loro progressione solitaria.

Kasane : the punctuation of time: visualizing invisible effort to reconstruct life chapters for East Asian urban solo dwellers

ZHANG, RONGHAO
2025/2026

Abstract

In contemporary East Asian metropolises, the dissolution of traditional community bonds has led to a lifestyle of profound social atomization for young adults. For the increasing population of solo dwellers, the absence of communal rituals and external witnesses has created a psychological crisis: the sense of homogenous time. Without the social markers of family or community, daily efforts remain invisible, and life feels like an endless marathon without milestones or chapters, leading to chronic stagnation and burnout. This thesis investigates how design can intervene to restore a sense of narrative rhythm to domestic life. Through qualitative research and user interviews, the study identifies a critical gap between short-term digital tools (which increase mind stress) and passive decorative objects (which lack personal connection). The research argues that to break the homogeneity of time, invisible effort must be materialized into a tangible form. The proposed design solution, Kasane (重ね), is an ambient desktop device. By combining tactile physical interaction with generative visual projection, Kasane translates the user's subjective time and daily efforts into the organic growth of a virtual tree. Unlike efficiency-driven apps, the device focuses on the visual accumulation of being, allowing users to actively cultivate their time and, crucially, to perform a ritual of harvesting a period of life when it concludes and replant the new one. This project seeks to redefine the relationship between technology and solitude. By transforming the anxiety of endless time into a visible, aesthetic accumulation, the design provides a psychological anchor, helping young urbanites reclaim the chapter sense of their lives and find meaning in their solitary progression.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2025/2026
Nelle metropoli dell'Asia orientale contemporanea, la dissoluzione dei legami tradizionali della comunità ha portato a uno stile di vita caratterizzato da una profonda atomizzazione sociale dei giovani adulti. Per la crescente popolazione di persone che vivono da sole, l'assenza di rituali comunitari e di testimoni esterni ha creato una crisi psicologica: il senso di tempo omogeneo. Senza i riferimenti sociali della famiglia o della comunità, gli sforzi quotidiani rimangono invisibili e la vita sembra una maratona senza fine, senza traguardi o capitoli, che porta a una stagnazione cronica e al burnout. Questa tesi indaga come il design possa intervenire per ripristinare un senso di ritmo narrativo nella vita domestica. Attraverso ricerche qualitative e interviste agli utenti, lo studio identifica un divario critico tra gli strumenti digitali a breve termine (che aumentano lo stress mentale) e gli oggetti decorativi passivi (che mancano di un legame personale). La ricerca sostiene che per rompere l'omogeneità del tempo, lo sforzo invisibile deve essere materializzato in una forma tangibile. La soluzione di design proposta, Kasane (重ね), è un dispositivo desktop ambientale. Combinando l'interazione fisica tattile con la proiezione visiva generativa, Kasane traduce il tempo soggettivo e gli sforzi quotidiani dell'utente nella crescita organica di un albero virtuale. A differenza delle app orientate all'efficienza, il dispositivo si concentra sull'accumulo visivo dell'essere, consentendo agli utenti di coltivare attivamente il proprio tempo e, soprattutto, di eseguire un rituale di raccolta di un periodo di vita quando questo si conclude e di ripiantarne uno nuovo. Questo progetto cerca di ridefinire il rapporto tra tecnologia e solitudine. Trasformando l'ansia del tempo infinito in un accumulo visibile ed estetico, il design fornisce un punto di riferimento psicologico, aiutando i giovani urbani a ritrovare il senso dei capitoli della loro vita e a trovare un significato nella loro progressione solitaria.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252175