A monumental void suspended above the cavea of the greek theatre of Syracuse: this is the present state of the upper terrace of the Colle Temenite, within the Neapolis archaeological park. Of what was once conceived as the theatre's sacred acropolis, dominated by an archaic temple and bounded by a monumental stoà, only a few traces carved into the rock remain today, the result of a long sequence of spoliations and functional alterations that have progressively fragmented the site's identity. This project aims to restore form and meaning to this space by redefining the park's visitor sequence. The terrace, until now relegated to the final margin of the itinerary, is reimagined as the new entrance to the entire archaeological complex. The intervention engages with the complex stratifications of the context, from the reinstatement of the ancient Via dei Sepolcri to the underground presence of the aqueduct, integrating the new architectural volumes with the recovery of the pre-existing ruins. The creation of a new exhibition hub transcends mere functional logic, becoming the medium through which the memory of this millenary landscape is translated and communicated. Architecture thus acts as an instrument of narration and preservation, with the ultimate goal of restoring to visitors the correct spatial perception of the complex palimpsest of the Temenite.

Un vuoto monumentale sospeso sulla cavea del teatro greco di Siracusa: è questa, oggi, la terrazza superiore del colle Temenite, nel parco archeologico della Neapolis. Di quella che un tempo era concepita come l’acropoli sacra del teatro, dominata da un tempio arcaico e delimitata da una monumentale stoà, restano oggi poche tracce scavate nella roccia, esito di una lunga sequenza di spoliazioni e alterazioni d’uso che hanno progressivamente frammentato l’identità del sito. Il progetto della seguente tesi si propone di restituire forma e significato a questo spazio, ridefinendo la sequenza di visita del parco: la terrazza, fino a oggi relegata a margine conclusivo del percorso, viene ripensata come nuovo ingresso all’intero complesso archeologico. L’intervento si misura con le complesse stratificazioni del contesto, dal ripristino dell’antica Via dei Sepolcri fino alla presenza sotterranea dell’acquedotto, integrando i nuovi volumi architettonici con il recupero delle preesistenze. La creazione di un nuovo polo espositivo supera la sola logica funzionale per diventare il mezzo attraverso cui tradurre e comunicare la memoria di questo paesaggio millenario. L’architettura si fa così strumento di narrazione e di tutela, con l’obiettivo finale di restituire ai fruitori la corretta percezione spaziale del complesso palinsesto del Temenite.

Siracusa: il nuovo recinto del tempio arcaico

Cerruti, Rebecca;Cattaneo, Francesca;Ciccola, Caterina Giuseppina
2024/2025

Abstract

A monumental void suspended above the cavea of the greek theatre of Syracuse: this is the present state of the upper terrace of the Colle Temenite, within the Neapolis archaeological park. Of what was once conceived as the theatre's sacred acropolis, dominated by an archaic temple and bounded by a monumental stoà, only a few traces carved into the rock remain today, the result of a long sequence of spoliations and functional alterations that have progressively fragmented the site's identity. This project aims to restore form and meaning to this space by redefining the park's visitor sequence. The terrace, until now relegated to the final margin of the itinerary, is reimagined as the new entrance to the entire archaeological complex. The intervention engages with the complex stratifications of the context, from the reinstatement of the ancient Via dei Sepolcri to the underground presence of the aqueduct, integrating the new architectural volumes with the recovery of the pre-existing ruins. The creation of a new exhibition hub transcends mere functional logic, becoming the medium through which the memory of this millenary landscape is translated and communicated. Architecture thus acts as an instrument of narration and preservation, with the ultimate goal of restoring to visitors the correct spatial perception of the complex palimpsest of the Temenite.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
Un vuoto monumentale sospeso sulla cavea del teatro greco di Siracusa: è questa, oggi, la terrazza superiore del colle Temenite, nel parco archeologico della Neapolis. Di quella che un tempo era concepita come l’acropoli sacra del teatro, dominata da un tempio arcaico e delimitata da una monumentale stoà, restano oggi poche tracce scavate nella roccia, esito di una lunga sequenza di spoliazioni e alterazioni d’uso che hanno progressivamente frammentato l’identità del sito. Il progetto della seguente tesi si propone di restituire forma e significato a questo spazio, ridefinendo la sequenza di visita del parco: la terrazza, fino a oggi relegata a margine conclusivo del percorso, viene ripensata come nuovo ingresso all’intero complesso archeologico. L’intervento si misura con le complesse stratificazioni del contesto, dal ripristino dell’antica Via dei Sepolcri fino alla presenza sotterranea dell’acquedotto, integrando i nuovi volumi architettonici con il recupero delle preesistenze. La creazione di un nuovo polo espositivo supera la sola logica funzionale per diventare il mezzo attraverso cui tradurre e comunicare la memoria di questo paesaggio millenario. L’architettura si fa così strumento di narrazione e di tutela, con l’obiettivo finale di restituire ai fruitori la corretta percezione spaziale del complesso palinsesto del Temenite.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_03_Cattaneo_Cerruti_Ciccola_Regesto.pdf

non accessibile

Dimensione 39.35 kB
Formato Adobe PDF
39.35 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_03_Cattaneo_Cerruti_Ciccola_Tavole.pdf

non accessibile

Dimensione 14.71 MB
Formato Adobe PDF
14.71 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_03_Cattaneo_Cerruti_Ciccola_Tesi.pdf

accessibile in internet solo dagli utenti autorizzati

Dimensione 25.98 MB
Formato Adobe PDF
25.98 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252214