Entrepreneurial initiatives contribute significantly to innovation and job creation. In this scenario, organizational design is not simply an operational aspect, but the mechanism through which resources and skills are transformed into long-term growth and survival capabilities. Despite the relevance of the topic, the literature has devoted limited attention to the longitudinal evolution of organizational architectures in startups. This thesis helps to fill this gap by analyzing organizational structure as a multidimensional and measurable variable, investigating in particular the impact of support interventions on the structural maturation of companies. The study uses a proprietary longitudinal dataset, developed within the ScaleLab program, based on interviews with Italian startups in the scale-up phase. Through a multistage methodological approach, which includes Cluster Analysis, Cluster Transition Analysis and Centroid Distance Analysis, the research clearly distinguishes the effect of theoretical lessons (treatment T1) from that of personalized consulting (treatment T2). The results reveal that startups are characterized by predominant structural inertia and path dependence mechanisms, with a strong tendency to maintain their initial configurations. However, the analysis shows that treatments act as selective levers: while lessons (T1) promote a “centripetal” professionalization process, accelerating convergence towards standard and legitimized organizational models, consulting (T2) favors an exploratory and strategic divergence logic. The effectiveness of these interventions is not uniform and is often influenced by the human capital of the entrepreneurial team and the characteristics of governance. In conclusion, the thesis provides empirical evidence on organizational change in new businesses, offering practical implications for founders and policymakers on the conditions under which growth support can effectively translate into resilient and scalable organizational structures.

Le iniziative imprenditoriali contribuiscono in modo significativo all’innovazione e alla creazione di occupazione. In questo scenario, la progettazione organizzativa non è un semplice aspetto operativo, ma il meccanismo attraverso cui risorse e competenze si trasformano in capacità di crescita e di sopravvivenza nel lungo periodo. Nonostante la rilevanza del tema, la letteratura ha dedicato un'attenzione limitata all'evoluzione longitudinale delle architetture organizzative nelle startup. Questa tesi contribuisce a colmare tale lacuna analizzando la struttura organizzativa come variabile multidimensionale e misurabile, indagando in particolare l’impatto di interventi di supporto sulla maturazione strutturale delle imprese. Lo studio si avvale di un dataset longitudinale proprietario, sviluppato all'interno del programma ScaleLab, basato su interviste a startup italiane in fase di scale-up. Attraverso un approccio metodologico multistadio, che include Cluster Analysis, Cluster Transition Analysis e Centroid Distance Analysis, la ricerca distingue in modo chiaro l’effetto delle lezioni teoriche (trattamento T1) da quello della consulenza personalizzata (trattamento T2). I risultati rivelano che le startup sono caratterizzate da una predominante inerzia strutturale e da meccanismi di path dependence, con una forte tendenza a mantenere le configurazioni iniziali. Tuttavia, l'analisi dimostra che i trattamenti agiscono come leve selettive: mentre le lezioni (T1) promuovono un processo di professionalizzazione "centripeta", accelerando la convergenza verso modelli organizzativi standard e legittimati, la consulenza (T2) favorisce una logica esplorativa e di divergenza strategica. L’efficacia di tali interventi non è uniforme e risulta spesso influenzata dal capitale umano del team imprenditoriale e dalle caratteristiche della governance. In conclusione, la tesi fornisce evidenza empirica sul cambiamento organizzativo nelle nuove imprese, offrendo implicazioni pratiche per founder e policy maker sulle condizioni in cui il supporto alla crescita può effettivamente tradursi in strutture organizzative resilienti e scalabili.

The impact of training and consulting on the organizational structure of startups

Barbisan, Marta;BONARDI, GIANLUCA
2024/2025

Abstract

Entrepreneurial initiatives contribute significantly to innovation and job creation. In this scenario, organizational design is not simply an operational aspect, but the mechanism through which resources and skills are transformed into long-term growth and survival capabilities. Despite the relevance of the topic, the literature has devoted limited attention to the longitudinal evolution of organizational architectures in startups. This thesis helps to fill this gap by analyzing organizational structure as a multidimensional and measurable variable, investigating in particular the impact of support interventions on the structural maturation of companies. The study uses a proprietary longitudinal dataset, developed within the ScaleLab program, based on interviews with Italian startups in the scale-up phase. Through a multistage methodological approach, which includes Cluster Analysis, Cluster Transition Analysis and Centroid Distance Analysis, the research clearly distinguishes the effect of theoretical lessons (treatment T1) from that of personalized consulting (treatment T2). The results reveal that startups are characterized by predominant structural inertia and path dependence mechanisms, with a strong tendency to maintain their initial configurations. However, the analysis shows that treatments act as selective levers: while lessons (T1) promote a “centripetal” professionalization process, accelerating convergence towards standard and legitimized organizational models, consulting (T2) favors an exploratory and strategic divergence logic. The effectiveness of these interventions is not uniform and is often influenced by the human capital of the entrepreneurial team and the characteristics of governance. In conclusion, the thesis provides empirical evidence on organizational change in new businesses, offering practical implications for founders and policymakers on the conditions under which growth support can effectively translate into resilient and scalable organizational structures.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2024/2025
Le iniziative imprenditoriali contribuiscono in modo significativo all’innovazione e alla creazione di occupazione. In questo scenario, la progettazione organizzativa non è un semplice aspetto operativo, ma il meccanismo attraverso cui risorse e competenze si trasformano in capacità di crescita e di sopravvivenza nel lungo periodo. Nonostante la rilevanza del tema, la letteratura ha dedicato un'attenzione limitata all'evoluzione longitudinale delle architetture organizzative nelle startup. Questa tesi contribuisce a colmare tale lacuna analizzando la struttura organizzativa come variabile multidimensionale e misurabile, indagando in particolare l’impatto di interventi di supporto sulla maturazione strutturale delle imprese. Lo studio si avvale di un dataset longitudinale proprietario, sviluppato all'interno del programma ScaleLab, basato su interviste a startup italiane in fase di scale-up. Attraverso un approccio metodologico multistadio, che include Cluster Analysis, Cluster Transition Analysis e Centroid Distance Analysis, la ricerca distingue in modo chiaro l’effetto delle lezioni teoriche (trattamento T1) da quello della consulenza personalizzata (trattamento T2). I risultati rivelano che le startup sono caratterizzate da una predominante inerzia strutturale e da meccanismi di path dependence, con una forte tendenza a mantenere le configurazioni iniziali. Tuttavia, l'analisi dimostra che i trattamenti agiscono come leve selettive: mentre le lezioni (T1) promuovono un processo di professionalizzazione "centripeta", accelerando la convergenza verso modelli organizzativi standard e legittimati, la consulenza (T2) favorisce una logica esplorativa e di divergenza strategica. L’efficacia di tali interventi non è uniforme e risulta spesso influenzata dal capitale umano del team imprenditoriale e dalle caratteristiche della governance. In conclusione, la tesi fornisce evidenza empirica sul cambiamento organizzativo nelle nuove imprese, offrendo implicazioni pratiche per founder e policy maker sulle condizioni in cui il supporto alla crescita può effettivamente tradursi in strutture organizzative resilienti e scalabili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252276