The aim of this research is to define the statistical distribution of defects in bearings based on a sample of analyzed structures. Within the framework of an agreement between the Politecnico di Milano and the Fabre research consortium, several structures were inspected to determine their attention class according to the current Guidelines. The collected data were organized in a database and processed through statistical analysis using Excel. Initially, the structures were classified by region, structural scheme, construction period, and type of bearing. Subsequently, the statistical distribution of different bearing types was analyzed in relation to construction periods and structural schemes. The defect analysis led to the definition of two synthetic indices, ID1 and ID2: ID1 represents the severity of the bearing defects, normalized with respect to the maximum defect severity characteristic of that bearing type and the number of bearings inspected; ID2 represents the average defectiveness of the bearing. The results show that the most common bearings are rubber and disc types, while reinforced concrete and steel bearings are rarely observed. The distribution of defects indicates that the most common bearings are also the least defective, suggesting a functional selection of bearings in the majority of structures. Higher defect indices were observed for structures with reinforced concrete pendulum bearings and metallic bearings of the plate or pendulum type.

Il presente lavoro di ricerca ha l’obbiettivo di definire la distribuzione statistica delle difettosità appartenenti agli apparecchi d’appoggio relative ad un campione di opere analizzate. Nell’ambito di una convenzione tra Politecnico di Milano con il consorzio di ricerca Fabre, sono state ispezionate diverse opere al fine di determinarne la classe di attenzione secondo quanto previsto dalle Linee Guida vigenti. I dati raccolti sono stati organizzati in un database ed elaborati mediante analisi statistica con il supporto del software Excel. È stata inizialmente effettuata una classificazione delle opere per regione, schema statico, periodi di costruzione e tipologia di apparecchi d’appoggio. Successivamente è stata analizzata la distribuzione statistica delle diverse tipologie di appoggi in relazione ai periodi costruttivi e agli schemi statici. L’analisi delle difettosità ha consentito di definire due indici sintetici: ID1 e ID2. L’indice ID1 rappresenta la gravità dei difetti dell’appoggio, normalizzata rispetto alla massima gravità dei difetti caratteristici di quella tipologia di appoggio ed al numero di appoggi rilevati; ID2 rappresenta la difettosità media dell’appoggio. I risultati evidenziano che gli appoggi maggiormente diffusi sono quelli in gomma e quelli a disco mentre raramente si osservano appoggi in calcestruzzo armato e acciaio. La distribuzione delle difettosità indica che gli appoggi maggiormente diffusi sono anche quelli meno difettosi suggerendo una scelta funzionale degli apparecchi d’appoggio nella maggior parte delle opere. Si sono invece individuati indici di difettosità superiori per le opere con pendoli in c.a. ed appoggi metallici a lastre e a pendolo.

Analisi statistica delle difettosità degli apparecchi di appoggio da ponte

Zanoni, Marco
2024/2025

Abstract

The aim of this research is to define the statistical distribution of defects in bearings based on a sample of analyzed structures. Within the framework of an agreement between the Politecnico di Milano and the Fabre research consortium, several structures were inspected to determine their attention class according to the current Guidelines. The collected data were organized in a database and processed through statistical analysis using Excel. Initially, the structures were classified by region, structural scheme, construction period, and type of bearing. Subsequently, the statistical distribution of different bearing types was analyzed in relation to construction periods and structural schemes. The defect analysis led to the definition of two synthetic indices, ID1 and ID2: ID1 represents the severity of the bearing defects, normalized with respect to the maximum defect severity characteristic of that bearing type and the number of bearings inspected; ID2 represents the average defectiveness of the bearing. The results show that the most common bearings are rubber and disc types, while reinforced concrete and steel bearings are rarely observed. The distribution of defects indicates that the most common bearings are also the least defective, suggesting a functional selection of bearings in the majority of structures. Higher defect indices were observed for structures with reinforced concrete pendulum bearings and metallic bearings of the plate or pendulum type.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
Il presente lavoro di ricerca ha l’obbiettivo di definire la distribuzione statistica delle difettosità appartenenti agli apparecchi d’appoggio relative ad un campione di opere analizzate. Nell’ambito di una convenzione tra Politecnico di Milano con il consorzio di ricerca Fabre, sono state ispezionate diverse opere al fine di determinarne la classe di attenzione secondo quanto previsto dalle Linee Guida vigenti. I dati raccolti sono stati organizzati in un database ed elaborati mediante analisi statistica con il supporto del software Excel. È stata inizialmente effettuata una classificazione delle opere per regione, schema statico, periodi di costruzione e tipologia di apparecchi d’appoggio. Successivamente è stata analizzata la distribuzione statistica delle diverse tipologie di appoggi in relazione ai periodi costruttivi e agli schemi statici. L’analisi delle difettosità ha consentito di definire due indici sintetici: ID1 e ID2. L’indice ID1 rappresenta la gravità dei difetti dell’appoggio, normalizzata rispetto alla massima gravità dei difetti caratteristici di quella tipologia di appoggio ed al numero di appoggi rilevati; ID2 rappresenta la difettosità media dell’appoggio. I risultati evidenziano che gli appoggi maggiormente diffusi sono quelli in gomma e quelli a disco mentre raramente si osservano appoggi in calcestruzzo armato e acciaio. La distribuzione delle difettosità indica che gli appoggi maggiormente diffusi sono anche quelli meno difettosi suggerendo una scelta funzionale degli apparecchi d’appoggio nella maggior parte delle opere. Si sono invece individuati indici di difettosità superiori per le opere con pendoli in c.a. ed appoggi metallici a lastre e a pendolo.
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