Can dynamicity define architecture? Can it encompass the aspects and phases of architectural design? Can it serve as the guiding thread that responds to the needs of society and the objectives of a project? From this series of questions emerges the design of a cultural center grounded in a concept that is as abstract as it is concrete. In honor of the Futurist artist Umberto Boccioni, a native of Morciano di Romagna, the concept of dynamicity was adopted as the core principle for the development of the building and for achieving the proposed objectives, applying it concretely to the various design aspects addressed. This approach led to the creation of the new cultural center in Morciano di Romagna, wigh, through its dynamic form, spaces capable of transformation throughout the day, and rapid construction process symbolizing how such a design methodology can also be applied to the most technical aspects responds to the needs of its future users through dynamicity. The result is a place capable of adapting and evolving together with the society that surrounds it. These considerations prompted the question of whether architecture and abstract concepts can coexist and act as driving forces in the design of a public space. It can be affirmed that their integration is not only feasible but also represents an added value that enhances the quality of the built environment. Thus emerges a project founded on dynamicity, in which the coexistence of theoretical principles is clearly evident.

La Dinamicità può definire l’architettura? Può ricoprire gli aspetti e le fasi di una progettazione architettonica? Può essere il filo conduttore che risponde ai bisogni di una società e agli obiettivi di un progetto? Da questa serie di domande nasce il progetto di un centro culturale che fonda le sue basi su un concetto tanto astratto quanto concreto. In onore dell’artista futurista Umberto Boccioni, nativo di Morciano di Romagna, per creare tale edificio e per adempiere agli obiettivi proposti si è fatto proprio il concetto di dinamicità, applicandolo concretamente ai vari aspetti progettuali affrontati. Suddetto criterio porta alla realizzazione del nuovo centro culturale di Morciano di Romagna, il quale con la sua forma dinamica, gli spazi liberi di cambiare durante il corso della giornata e con la sua velocità costruttiva, simboleggia come tale approccio progettuale sia applicabile anche negli aspetti più tecnici, permette di rispondere con la sua dinamicità ai bisogni degli utenti futuri, generando un luogo in grado di adattarsi e cambiare con la società che lo circonda. I sopracitati concetti hanno condotto a chiedersi, se l’architettura e i concetti astratti possano coesistere ed essere motore trainante nella progettazione di un luogo pubblico. È possibile affermare che la loro integrazione sia fattibile e sia un valore aggiunto che migliori la qualità dello spazio realizzato. Nasce così un progetto che fa della dinamicità le sue fondamenta e nel quale è evidente la compresenza dei principi teorici.

Architettura dinamica: progetto del nuovo centro culturale per Morciano di Romagna

Dalla Libera, Elisabetta;Caramadre, Margherita;CATTANEO, MASSIMO
2025/2026

Abstract

Can dynamicity define architecture? Can it encompass the aspects and phases of architectural design? Can it serve as the guiding thread that responds to the needs of society and the objectives of a project? From this series of questions emerges the design of a cultural center grounded in a concept that is as abstract as it is concrete. In honor of the Futurist artist Umberto Boccioni, a native of Morciano di Romagna, the concept of dynamicity was adopted as the core principle for the development of the building and for achieving the proposed objectives, applying it concretely to the various design aspects addressed. This approach led to the creation of the new cultural center in Morciano di Romagna, wigh, through its dynamic form, spaces capable of transformation throughout the day, and rapid construction process symbolizing how such a design methodology can also be applied to the most technical aspects responds to the needs of its future users through dynamicity. The result is a place capable of adapting and evolving together with the society that surrounds it. These considerations prompted the question of whether architecture and abstract concepts can coexist and act as driving forces in the design of a public space. It can be affirmed that their integration is not only feasible but also represents an added value that enhances the quality of the built environment. Thus emerges a project founded on dynamicity, in which the coexistence of theoretical principles is clearly evident.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2025/2026
La Dinamicità può definire l’architettura? Può ricoprire gli aspetti e le fasi di una progettazione architettonica? Può essere il filo conduttore che risponde ai bisogni di una società e agli obiettivi di un progetto? Da questa serie di domande nasce il progetto di un centro culturale che fonda le sue basi su un concetto tanto astratto quanto concreto. In onore dell’artista futurista Umberto Boccioni, nativo di Morciano di Romagna, per creare tale edificio e per adempiere agli obiettivi proposti si è fatto proprio il concetto di dinamicità, applicandolo concretamente ai vari aspetti progettuali affrontati. Suddetto criterio porta alla realizzazione del nuovo centro culturale di Morciano di Romagna, il quale con la sua forma dinamica, gli spazi liberi di cambiare durante il corso della giornata e con la sua velocità costruttiva, simboleggia come tale approccio progettuale sia applicabile anche negli aspetti più tecnici, permette di rispondere con la sua dinamicità ai bisogni degli utenti futuri, generando un luogo in grado di adattarsi e cambiare con la società che lo circonda. I sopracitati concetti hanno condotto a chiedersi, se l’architettura e i concetti astratti possano coesistere ed essere motore trainante nella progettazione di un luogo pubblico. È possibile affermare che la loro integrazione sia fattibile e sia un valore aggiunto che migliori la qualità dello spazio realizzato. Nasce così un progetto che fa della dinamicità le sue fondamenta e nel quale è evidente la compresenza dei principi teorici.
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