This thesis explores the theme of accessibility in driving for people with hearing loss, questioning how design can transform an individual limitation into an opportunity to redesign the environment. The research originates from a central question: how can design shift accessibility in driving from individual compensation to systemic transformation, enabling drivers with hearing loss to perceive critical auditory cues through multimodal feedback while maintaining safety, autonomy, and self-esteem? Through the Double Diamond framework, the research phase analyzed the nature of deafness, its social impact, and the critical issues within the driving context, highlighting how most automotive systems implicitly rely on hearing. Literature review, benchmarking, and qualitative investigations revealed that, despite the widespread global prevalence of hearing loss, existing solutions predominantly focus on restoring hearing rather than enhancing alternative perceptual channels. From these premises, VIPTIC Drive was developed: a modular retrofit system that translates acoustic signals (originating from the environment, ADAS, and parking sensors) into visual feedback through a HUD and haptic feedback through a vibrating seat cover. The goal is not to “restore hearing,” but to enable perception, reducing cognitive load and improving situational awareness. The project demonstrates that all the necessary technologies already exist and are mature. What is lacking is a design and industrial awareness capable of integrating accessibility as a systemic choice. VIPTIC Drive positions itself as a first step toward a more inclusive model of mobility, in which design does not impose adaptation, but offers possibilities.

Questo elaborato esplora il tema dell’accessibilità nella guida per persone con perdita uditiva, interrogandosi su come il design possa trasformare un limite individuale in un’opportunità di riprogettazione dell’ambiente. La ricerca nasce da una domanda centrale: in che modo il design può spostare l’accessibilità dalla compensazione personale alla trasformazione sistemica, consentendo ai guidatori con ipoacusia di percepire segnali sonori critici attraverso feedback multimodali, mantenendo sicurezza, autonomia e autostima? Attraverso il framework del Double Diamond, la fase di ricerca ha analizzato la natura della sordità, il suo impatto sociale e le criticità nel contesto della guida, evidenziando come gran parte dei sistemi automotive si basi implicitamente sull’udito. Letteratura, benchmarking e indagini qualitative hanno mostrato che, nonostante l’ampia diffusione della perdita uditiva a livello globale, le soluzioni esistenti si concentrano prevalentemente sul ripristino dell’udito, piuttosto che sulla valorizzazione di canali percettivi alternativi. Da queste premesse nasce VIPTIC Drive, un sistema modulare retrofit che traduce segnali acustici (provenienti dall’ambiente, dagli ADAS e dai sensori di parcheggio) in feedback visivi tramite HUD e aptici tramite una seduta vibrante. L’obiettivo non è “far sentire”, ma permettere di percepire, riducendo il carico cognitivo e migliorando la consapevolezza situazionale. Il progetto dimostra che tutte le tecnologie necessarie sono già disponibili e mature. Ciò che manca è una consapevolezza progettuale e industriale capace di integrare l’accessibilità come scelta sistemica. VIPTIC Drive si propone come primo passo verso un modello di mobilità più inclusivo, in cui il design non impone adattamento, ma offre possibilità.

VIPTIC Drive

Pace, Michela
2024/2025

Abstract

This thesis explores the theme of accessibility in driving for people with hearing loss, questioning how design can transform an individual limitation into an opportunity to redesign the environment. The research originates from a central question: how can design shift accessibility in driving from individual compensation to systemic transformation, enabling drivers with hearing loss to perceive critical auditory cues through multimodal feedback while maintaining safety, autonomy, and self-esteem? Through the Double Diamond framework, the research phase analyzed the nature of deafness, its social impact, and the critical issues within the driving context, highlighting how most automotive systems implicitly rely on hearing. Literature review, benchmarking, and qualitative investigations revealed that, despite the widespread global prevalence of hearing loss, existing solutions predominantly focus on restoring hearing rather than enhancing alternative perceptual channels. From these premises, VIPTIC Drive was developed: a modular retrofit system that translates acoustic signals (originating from the environment, ADAS, and parking sensors) into visual feedback through a HUD and haptic feedback through a vibrating seat cover. The goal is not to “restore hearing,” but to enable perception, reducing cognitive load and improving situational awareness. The project demonstrates that all the necessary technologies already exist and are mature. What is lacking is a design and industrial awareness capable of integrating accessibility as a systemic choice. VIPTIC Drive positions itself as a first step toward a more inclusive model of mobility, in which design does not impose adaptation, but offers possibilities.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
Questo elaborato esplora il tema dell’accessibilità nella guida per persone con perdita uditiva, interrogandosi su come il design possa trasformare un limite individuale in un’opportunità di riprogettazione dell’ambiente. La ricerca nasce da una domanda centrale: in che modo il design può spostare l’accessibilità dalla compensazione personale alla trasformazione sistemica, consentendo ai guidatori con ipoacusia di percepire segnali sonori critici attraverso feedback multimodali, mantenendo sicurezza, autonomia e autostima? Attraverso il framework del Double Diamond, la fase di ricerca ha analizzato la natura della sordità, il suo impatto sociale e le criticità nel contesto della guida, evidenziando come gran parte dei sistemi automotive si basi implicitamente sull’udito. Letteratura, benchmarking e indagini qualitative hanno mostrato che, nonostante l’ampia diffusione della perdita uditiva a livello globale, le soluzioni esistenti si concentrano prevalentemente sul ripristino dell’udito, piuttosto che sulla valorizzazione di canali percettivi alternativi. Da queste premesse nasce VIPTIC Drive, un sistema modulare retrofit che traduce segnali acustici (provenienti dall’ambiente, dagli ADAS e dai sensori di parcheggio) in feedback visivi tramite HUD e aptici tramite una seduta vibrante. L’obiettivo non è “far sentire”, ma permettere di percepire, riducendo il carico cognitivo e migliorando la consapevolezza situazionale. Il progetto dimostra che tutte le tecnologie necessarie sono già disponibili e mature. Ciò che manca è una consapevolezza progettuale e industriale capace di integrare l’accessibilità come scelta sistemica. VIPTIC Drive si propone come primo passo verso un modello di mobilità più inclusivo, in cui il design non impone adattamento, ma offre possibilità.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252485