The transition to Industry 5.0 demands human-centric warehouses. Historically, traditional warehouse management has often treated operators as homogeneous resources with unlimited capacity, largely ignoring psychophysical limits. This thesis addresses the fragmentation in current literature by developing a unified conceptual framework that integrates human factors into order picking systems. Through a Systematic Literature Review of 176 papers and a hybrid abductive-inductive approach, the warehouse is structured into four interdependent conceptual domains: Environment, Human Factors, Individual Characteristics, and System Outcomes. The mapping of empirical evidence reveals how warehousing policies and technologies trigger physical, cognitive, perceptual, and psychosocial responses, identifying Human Factors as a key mediator of system performance. Crucially, it formalizes the moderating role of workforce heterogeneity, rejecting the “average operator” assumption in favor of realistic, diverse workforce models. The findings confirm an ergonomic-economic synergy, proving that worker well-being and efficiency are often complementary drivers of long-term warehouse resilience. This framework provides a structured decision-support tool for design and management of resilient Warehouse 5.0 environments.

La transizione verso l’Industria 5.0 richiede magazzini umano-centrici. Storicamente, la gestione tradizionale dei magazzini ha spesso trattato gli operatori come risorse omogenee con capacità illimitata, ignorando ampiamente i limiti psicofisici. Questa tesi affronta la frammentazione della letteratura attuale sviluppando un framework concettuale unificato che integra i fattori umani nei sistemi di order picking. Attraverso una Revisione Sistematica della Letteratura di 176 articoli e un approccio ibrido abduttivo-induttivo, il magazzino viene strutturato in quattro domini concettuali interdipendenti: Ambiente, Fattori Umani, Caratteristiche Individuali e Risultati del Sistema. La mappatura delle evidenze empiriche rivela come le politiche e le tecnologie di magazzino inneschino risposte fisiche, cognitive, percettive e psicosociali, identificando i Fattori Umani come mediatore chiave delle prestazioni del Sistema. Fondamentalmente, lo studio formalizza il ruolo moderatore dell’eterogeneità della forza Lavoro, rifiutando l’ipotesi dell’“operatore medio” a favore di modelli realistici e diversificati della forza lavoro. I risultati confermano una sinergia ergonomico-economica, dimostrando che il benessere dei lavoratori e l’efficienza operativa sono driver spesso complementari per la resilienza del magazzino a lungo termine. Questo framework fornisce uno strumento strutturato di supporto alle decisioni per la progettazione e la gestione di ambienti Warehouse 5.0 resilienti.

Mapping the relationship among picking system, human factors, and performance in a literature-based framework

Pascolini, Enory
2024/2025

Abstract

The transition to Industry 5.0 demands human-centric warehouses. Historically, traditional warehouse management has often treated operators as homogeneous resources with unlimited capacity, largely ignoring psychophysical limits. This thesis addresses the fragmentation in current literature by developing a unified conceptual framework that integrates human factors into order picking systems. Through a Systematic Literature Review of 176 papers and a hybrid abductive-inductive approach, the warehouse is structured into four interdependent conceptual domains: Environment, Human Factors, Individual Characteristics, and System Outcomes. The mapping of empirical evidence reveals how warehousing policies and technologies trigger physical, cognitive, perceptual, and psychosocial responses, identifying Human Factors as a key mediator of system performance. Crucially, it formalizes the moderating role of workforce heterogeneity, rejecting the “average operator” assumption in favor of realistic, diverse workforce models. The findings confirm an ergonomic-economic synergy, proving that worker well-being and efficiency are often complementary drivers of long-term warehouse resilience. This framework provides a structured decision-support tool for design and management of resilient Warehouse 5.0 environments.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2024/2025
La transizione verso l’Industria 5.0 richiede magazzini umano-centrici. Storicamente, la gestione tradizionale dei magazzini ha spesso trattato gli operatori come risorse omogenee con capacità illimitata, ignorando ampiamente i limiti psicofisici. Questa tesi affronta la frammentazione della letteratura attuale sviluppando un framework concettuale unificato che integra i fattori umani nei sistemi di order picking. Attraverso una Revisione Sistematica della Letteratura di 176 articoli e un approccio ibrido abduttivo-induttivo, il magazzino viene strutturato in quattro domini concettuali interdipendenti: Ambiente, Fattori Umani, Caratteristiche Individuali e Risultati del Sistema. La mappatura delle evidenze empiriche rivela come le politiche e le tecnologie di magazzino inneschino risposte fisiche, cognitive, percettive e psicosociali, identificando i Fattori Umani come mediatore chiave delle prestazioni del Sistema. Fondamentalmente, lo studio formalizza il ruolo moderatore dell’eterogeneità della forza Lavoro, rifiutando l’ipotesi dell’“operatore medio” a favore di modelli realistici e diversificati della forza lavoro. I risultati confermano una sinergia ergonomico-economica, dimostrando che il benessere dei lavoratori e l’efficienza operativa sono driver spesso complementari per la resilienza del magazzino a lungo termine. Questo framework fornisce uno strumento strutturato di supporto alle decisioni per la progettazione e la gestione di ambienti Warehouse 5.0 resilienti.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_03_Pascolini.pdf

solo utenti autorizzati a partire dal 28/02/2027

Dimensione 3.62 MB
Formato Adobe PDF
3.62 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252670