In recent years, impact assessment has become a central element for Third Sector Organisations (TSOs), which are required to demonstrate their ability to create value and generate substantial change in the contexts in which they operate. Among the tools frequently used today is the Theory of Change (ToC), which has become increasingly important in academic and professional debate in support of planning, learning and impact reporting. Despite the widespread use of this tool, there remains a significant gap between its theoretical applications and the concrete ways in which it is adopted at the organisational level. In this context, the thesis set out to analyse how ToC is used by TSOs and to develop an interpretative taxonomy of its applications and relative level of maturity. Starting from a review of the literature, the key dimensions that allow the different ways of using ToC to be interpreted were identified, considering aspects such as the degree of contextualisation of the analysis, causal articulation, methodological integration, temporal and functional orientation, and stakeholder involvement. The empirical analysis was conducted through a multiple case study comprising eighteen projects funded by the Fondazione Comunitaria del Varesotto, collecting data through document analysis and semi-structured interviews. The results highlight significant heterogeneity in the practices adopted by the organisations, with different configurations of ToC use depending on the depth of causal analysis, integration into decision-making processes and stakeholder involvement. The positioning of the practices found in the empirical analysis is influenced by factors such as managerial attitudes, organisational structures and the institutional context. No intrinsically superior level of maturity emerges, but rather configurations that are more or less consistent with the characteristics of the project and the evolutionary stage of the organisation. The proposed taxonomy provides an interpretative key for systematically reading the different uses of ToC and provides useful guidance for institutions and funders in designing impact assessment processes that are proportionate and consistent with organisational capabilities.

Negli ultimi anni la valutazione d’impatto è diventata un elemento centrale per gli Enti del Terzo Settore (ETS), chiamati a dimostrare la propria capacità di creare valore e generare dei cambiamenti sostanziali nei contesti in cui operano. Tra gli strumenti oggi frequentemente utilizzati, si annovera la Theory of Change (ToC), che ha assunto crescente rilevanza nel dibattito accademico e professionale a supporto di pianificazione, apprendimento e rendicontazione d’impatto. Nonostante la diffusione di questo strumento, permane un divario significativo tra le sue applicazioni teoriche e le modalità concrete con cui viene adottato a livello organizzativo. In questo contesto, la tesi si è posta l’obiettivo di analizzare come la ToC viene utilizzata dagli ETS, e sviluppare una tassonomia interpretativa delle sue applicazioni e del relativo livello di maturità. A partire da una revisione della letteratura, sono state identificate le dimensioni chiave che consentono di interpretare le diverse modalità di utilizzo della ToC, considerando aspetti quali il grado di contestualizzazione dell’analisi, l’articolazione causale, l’integrazione metodologica, l’orientamento temporale e funzionale e il coinvolgimento degli stakeholder. L’analisi empirica è stata condotta attraverso uno studio di caso multiplo che comprende diciotto progetti finanziati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, raccogliendo i dati attraverso analisi documentale e interviste semi-strutturate. I risultati evidenziano una significativa eterogeneità nelle pratiche adottate dagli enti, con configurazioni di utilizzo della ToC differenziate in funzione della profondità dell’analisi causale, dell’integrazione nei processi decisionali e del coinvolgimento degli stakeholder. Il posizionamento delle pratiche riscontrate nell’analisi empirica è influenzato da fattori quali le attitudini manageriali, le strutture organizzative degli enti e il contesto istituzionale. Non emerge un livello intrinsecamente superiore di maturità, ma configurazioni più o meno coerenti con le caratteristiche del progetto e la fase evolutiva dell’organizzazione. La tassonomia proposta fornisce una chiave interpretativa per leggere in modo sistematico i diversi usi della ToC e fornisce indicazioni utili per gli enti e per i soggetti finanziatori nella progettazione di processi di valutazione d’impatto proporzionati e coerenti con le capacità organizzative.

A taxonomy of theory of change applications: an empirical study in the Third Sector

Rossetti, Chiara
2024/2025

Abstract

In recent years, impact assessment has become a central element for Third Sector Organisations (TSOs), which are required to demonstrate their ability to create value and generate substantial change in the contexts in which they operate. Among the tools frequently used today is the Theory of Change (ToC), which has become increasingly important in academic and professional debate in support of planning, learning and impact reporting. Despite the widespread use of this tool, there remains a significant gap between its theoretical applications and the concrete ways in which it is adopted at the organisational level. In this context, the thesis set out to analyse how ToC is used by TSOs and to develop an interpretative taxonomy of its applications and relative level of maturity. Starting from a review of the literature, the key dimensions that allow the different ways of using ToC to be interpreted were identified, considering aspects such as the degree of contextualisation of the analysis, causal articulation, methodological integration, temporal and functional orientation, and stakeholder involvement. The empirical analysis was conducted through a multiple case study comprising eighteen projects funded by the Fondazione Comunitaria del Varesotto, collecting data through document analysis and semi-structured interviews. The results highlight significant heterogeneity in the practices adopted by the organisations, with different configurations of ToC use depending on the depth of causal analysis, integration into decision-making processes and stakeholder involvement. The positioning of the practices found in the empirical analysis is influenced by factors such as managerial attitudes, organisational structures and the institutional context. No intrinsically superior level of maturity emerges, but rather configurations that are more or less consistent with the characteristics of the project and the evolutionary stage of the organisation. The proposed taxonomy provides an interpretative key for systematically reading the different uses of ToC and provides useful guidance for institutions and funders in designing impact assessment processes that are proportionate and consistent with organisational capabilities.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2024/2025
Negli ultimi anni la valutazione d’impatto è diventata un elemento centrale per gli Enti del Terzo Settore (ETS), chiamati a dimostrare la propria capacità di creare valore e generare dei cambiamenti sostanziali nei contesti in cui operano. Tra gli strumenti oggi frequentemente utilizzati, si annovera la Theory of Change (ToC), che ha assunto crescente rilevanza nel dibattito accademico e professionale a supporto di pianificazione, apprendimento e rendicontazione d’impatto. Nonostante la diffusione di questo strumento, permane un divario significativo tra le sue applicazioni teoriche e le modalità concrete con cui viene adottato a livello organizzativo. In questo contesto, la tesi si è posta l’obiettivo di analizzare come la ToC viene utilizzata dagli ETS, e sviluppare una tassonomia interpretativa delle sue applicazioni e del relativo livello di maturità. A partire da una revisione della letteratura, sono state identificate le dimensioni chiave che consentono di interpretare le diverse modalità di utilizzo della ToC, considerando aspetti quali il grado di contestualizzazione dell’analisi, l’articolazione causale, l’integrazione metodologica, l’orientamento temporale e funzionale e il coinvolgimento degli stakeholder. L’analisi empirica è stata condotta attraverso uno studio di caso multiplo che comprende diciotto progetti finanziati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, raccogliendo i dati attraverso analisi documentale e interviste semi-strutturate. I risultati evidenziano una significativa eterogeneità nelle pratiche adottate dagli enti, con configurazioni di utilizzo della ToC differenziate in funzione della profondità dell’analisi causale, dell’integrazione nei processi decisionali e del coinvolgimento degli stakeholder. Il posizionamento delle pratiche riscontrate nell’analisi empirica è influenzato da fattori quali le attitudini manageriali, le strutture organizzative degli enti e il contesto istituzionale. Non emerge un livello intrinsecamente superiore di maturità, ma configurazioni più o meno coerenti con le caratteristiche del progetto e la fase evolutiva dell’organizzazione. La tassonomia proposta fornisce una chiave interpretativa per leggere in modo sistematico i diversi usi della ToC e fornisce indicazioni utili per gli enti e per i soggetti finanziatori nella progettazione di processi di valutazione d’impatto proporzionati e coerenti con le capacità organizzative.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252712