The renovation of the Spini Vanoni School provides an opportunity to examine the figure of the relatively unknown engineer Luigi Buzzetti and the buildings he designed in the town of Morbegno. These works played a fundamental role in supporting the town’s process of modernization during the first half of the twentieth century. In this context, Buzzetti can be considered a reliable interpreter of this transformation, demonstrating a deep knowledge of construction techniques and of the most advanced health and hygiene standards of the time, as well as the ability to apply them effectively to urban development. The project to renovate and expand the existing school responds both to the need for modern classrooms and a canteen, and to the desire to optimize and reshape the spaces available to students, transforming them into more liveable, flexible, and comfortable environments. Particular attention is given to improving thermal, hygrometric, and visual comfort, with the aim of creating spaces that meet the needs of contemporary teaching while respecting the historical and architectural value of the building. The innovative educational model is integrated within a school architecture that reflects the late nineteenth-century pedagogical approach and must confront the challenges of intervention within a protected historic structure characterized by significant structural constraints. Therefore, the proposed project can serve as a potential reference model for the restoration of schools in Italy with similar construction characteristics and, more broadly, for interventions on buildings designed by engineer Buzzetti during the twentieth century.

Il recupero dell’Istituto Scolastico Spini Vanoni si configura come un’occasione di indagine della figura dell’ingegner Buzzetti e degli edifici progettati da lui nella città di Morbegno. Queste architetture hanno infatti rappresentato dispositivi fondamentali per sostenere il processo di modernizzazione della città nella prima metà del Novecento. In questo contesto, l’ingegner Buzzetti può essere considerato l’interprete affidabile di tale trasformazione poiché dimostra di essere profondo conoscitore delle tecniche costruttive e delle più moderne norme igienico-sanitarie dell’epoca nonché capace di metterle al servizio dello sviluppo urbano. Il progetto di intervento e ampliamento della scuola esistente risponde alle esigenze di aule moderne, una mensa, alla volontà di ottimizzare e riconfigurare gli spazi a disposizione degli studenti, trasformandoli in ambienti più vivibili, flessibili e confortevoli. Particolare attenzione è posta al miglioramento delle condizioni di comfort termo-igrometrico e visivo, con l’obiettivo di creare spazi in grado di rispondere alle esigenze della didattica contemporanea pur nel rispetto del valore storico e architettonico dell’edificio. Il modello di scuola innovativo è inserito all’interno di un’architettura scolastica che riflette il modello pedagogico di fine Ottocento e si confronta con le difficoltà di intervenire entro le mura di un edificio storico tutelato e caratterizzato da significativi vincoli strutturali. Pertanto, l’intervento proposto si configura quindi come un possibile modello di riferimento per il recupero delle scuole realizzate in Italia con caratteristiche costruttive analoghe e, più in generale, per le opere progettate dall’ingegner Buzzetti nel corso del Novecento.

Costruire sul ricordo : il recupero dell'Istituto Scolastico Spini Vanoni come occasione di riscoperta della figura dell'ingegner Buzzetti e della sua importanza per la città di Morbegno

Mariani, Elisa;Ferrandino, Sara
2024/2025

Abstract

The renovation of the Spini Vanoni School provides an opportunity to examine the figure of the relatively unknown engineer Luigi Buzzetti and the buildings he designed in the town of Morbegno. These works played a fundamental role in supporting the town’s process of modernization during the first half of the twentieth century. In this context, Buzzetti can be considered a reliable interpreter of this transformation, demonstrating a deep knowledge of construction techniques and of the most advanced health and hygiene standards of the time, as well as the ability to apply them effectively to urban development. The project to renovate and expand the existing school responds both to the need for modern classrooms and a canteen, and to the desire to optimize and reshape the spaces available to students, transforming them into more liveable, flexible, and comfortable environments. Particular attention is given to improving thermal, hygrometric, and visual comfort, with the aim of creating spaces that meet the needs of contemporary teaching while respecting the historical and architectural value of the building. The innovative educational model is integrated within a school architecture that reflects the late nineteenth-century pedagogical approach and must confront the challenges of intervention within a protected historic structure characterized by significant structural constraints. Therefore, the proposed project can serve as a potential reference model for the restoration of schools in Italy with similar construction characteristics and, more broadly, for interventions on buildings designed by engineer Buzzetti during the twentieth century.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
Il recupero dell’Istituto Scolastico Spini Vanoni si configura come un’occasione di indagine della figura dell’ingegner Buzzetti e degli edifici progettati da lui nella città di Morbegno. Queste architetture hanno infatti rappresentato dispositivi fondamentali per sostenere il processo di modernizzazione della città nella prima metà del Novecento. In questo contesto, l’ingegner Buzzetti può essere considerato l’interprete affidabile di tale trasformazione poiché dimostra di essere profondo conoscitore delle tecniche costruttive e delle più moderne norme igienico-sanitarie dell’epoca nonché capace di metterle al servizio dello sviluppo urbano. Il progetto di intervento e ampliamento della scuola esistente risponde alle esigenze di aule moderne, una mensa, alla volontà di ottimizzare e riconfigurare gli spazi a disposizione degli studenti, trasformandoli in ambienti più vivibili, flessibili e confortevoli. Particolare attenzione è posta al miglioramento delle condizioni di comfort termo-igrometrico e visivo, con l’obiettivo di creare spazi in grado di rispondere alle esigenze della didattica contemporanea pur nel rispetto del valore storico e architettonico dell’edificio. Il modello di scuola innovativo è inserito all’interno di un’architettura scolastica che riflette il modello pedagogico di fine Ottocento e si confronta con le difficoltà di intervenire entro le mura di un edificio storico tutelato e caratterizzato da significativi vincoli strutturali. Pertanto, l’intervento proposto si configura quindi come un possibile modello di riferimento per il recupero delle scuole realizzate in Italia con caratteristiche costruttive analoghe e, più in generale, per le opere progettate dall’ingegner Buzzetti nel corso del Novecento.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252765