This thesis examines the structural, cultural and operational barriers that limit sustainability adoption across global fashion supply chains and explores alternative future scenarios for the industry. Despite increasing awareness and sustainability initiatives, the fashion system remains embedded in a linear, growth-driven regime characterized by fragmentation, opacity and short-term profit logic. Adopting a three-step qualitative design—expert interviews, scenario development and an in-depth case study—the research identifies the main tensions preventing systemic transformation. Findings indicate that sustainability is constrained not only by technological challenges, but also by entrenched governance structures, power asymmetries, consumer culture and institutional lock-ins. Based on industry perspectives, the study outlines alternative future scenarios for the next decade, highlighting a preferable trajectory shaped by collaboration, transparency, innovative business models and institutional change. The Osklen–Instituto E partnership illustrates how anticipatory governance can align economic activity with environmental regeneration and social inclusion, demonstrating the potential of institutional configurations that bind actors to long-term sustainability objectives. The thesis contributes to Sustainable Supply Chain Management (SSCM) literature by combining scenario analysis with institutional perspectives. It argues that systemic change requires not only regulation, but also the scaling of institutional ecosystems capable of coordinating actors and redefining value creation.

Questa tesi analizza le barriere strutturali, culturali e operative che limitano l’adozione della sostenibilità nelle supply chain globali della moda ed esplora scenari futuri alternativi per il settore. Nonostante la crescente attenzione al tema, il sistema moda resta ancorato a un modello lineare e orientato alla crescita, caratterizzato da frammentazione, opacità e logiche di profitto di breve periodo. Attraverso un disegno di ricerca qualitativo in tre fasi, rispettivamente interviste a esperti, sviluppo di scenari e studio di caso, la ricerca individua le principali tensioni che ostacolano una trasformazione sistemica. I risultati evidenziano che la sostenibilità è limitata non solo da sfide tecnologiche, ma anche da strutture di governance consolidate, asimmetrie di potere, dinamiche culturali del consumo e fenomeni di lock-in istituzionale. Sulla base delle prospettive degli attori del settore, lo studio delinea scenari alternativi per il prossimo decennio, mettendo in luce una traiettoria preferibile fondata su collaborazione, trasparenza, modelli di business innovativi e cambiamento istituzionale. Il caso della partnership Osklen–Instituto E mostra come pratiche di governance anticipatoria possano allineare attività economica, rigenerazione ambientale e inclusione sociale, evidenziando il potenziale di configurazioni istituzionali orientate al lungo periodo. La tesi contribuisce alla letteratura sulla Sustainable Supply Chain Management (SSCM) nel settore moda sostenendo che il cambiamento sistemico richieda non solo regolamentazione più stringente, ma anche il rafforzamento di ecosistemi istituzionali capaci di coordinare gli attori e ridefinire la creazione di valore.

Sustainability transition in the fashion industry: barriers and future scenarios

Martinetti, Isabella Costanza
2025/2026

Abstract

This thesis examines the structural, cultural and operational barriers that limit sustainability adoption across global fashion supply chains and explores alternative future scenarios for the industry. Despite increasing awareness and sustainability initiatives, the fashion system remains embedded in a linear, growth-driven regime characterized by fragmentation, opacity and short-term profit logic. Adopting a three-step qualitative design—expert interviews, scenario development and an in-depth case study—the research identifies the main tensions preventing systemic transformation. Findings indicate that sustainability is constrained not only by technological challenges, but also by entrenched governance structures, power asymmetries, consumer culture and institutional lock-ins. Based on industry perspectives, the study outlines alternative future scenarios for the next decade, highlighting a preferable trajectory shaped by collaboration, transparency, innovative business models and institutional change. The Osklen–Instituto E partnership illustrates how anticipatory governance can align economic activity with environmental regeneration and social inclusion, demonstrating the potential of institutional configurations that bind actors to long-term sustainability objectives. The thesis contributes to Sustainable Supply Chain Management (SSCM) literature by combining scenario analysis with institutional perspectives. It argues that systemic change requires not only regulation, but also the scaling of institutional ecosystems capable of coordinating actors and redefining value creation.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2025/2026
Questa tesi analizza le barriere strutturali, culturali e operative che limitano l’adozione della sostenibilità nelle supply chain globali della moda ed esplora scenari futuri alternativi per il settore. Nonostante la crescente attenzione al tema, il sistema moda resta ancorato a un modello lineare e orientato alla crescita, caratterizzato da frammentazione, opacità e logiche di profitto di breve periodo. Attraverso un disegno di ricerca qualitativo in tre fasi, rispettivamente interviste a esperti, sviluppo di scenari e studio di caso, la ricerca individua le principali tensioni che ostacolano una trasformazione sistemica. I risultati evidenziano che la sostenibilità è limitata non solo da sfide tecnologiche, ma anche da strutture di governance consolidate, asimmetrie di potere, dinamiche culturali del consumo e fenomeni di lock-in istituzionale. Sulla base delle prospettive degli attori del settore, lo studio delinea scenari alternativi per il prossimo decennio, mettendo in luce una traiettoria preferibile fondata su collaborazione, trasparenza, modelli di business innovativi e cambiamento istituzionale. Il caso della partnership Osklen–Instituto E mostra come pratiche di governance anticipatoria possano allineare attività economica, rigenerazione ambientale e inclusione sociale, evidenziando il potenziale di configurazioni istituzionali orientate al lungo periodo. La tesi contribuisce alla letteratura sulla Sustainable Supply Chain Management (SSCM) nel settore moda sostenendo che il cambiamento sistemico richieda non solo regolamentazione più stringente, ma anche il rafforzamento di ecosistemi istituzionali capaci di coordinare gli attori e ridefinire la creazione di valore.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252846