This thesis project investigates the potential and suggests contemporary architectural intervention within the UNESCO World Heritage context of Hadrian’s Villa in Tivoli, Italy. The study proposes an interpretative strategy that treats ruins as a dynamic and generative source of spatial inspiration and condition. The intervention proposes a system of pavilions integrated near the forgotten area of the Temple of Venere Cnidia, which has a crucial role in the spatial composition of the whole villa complex and historical significance. Through the proposed exhibition sequence the historical concepts of representation of the human body is explored. Water functions as a perceptual medium, connecting interior spaces, landscape and transitional elements. The main framework of the proposal is reinterpreting the villa’s own rules in the contemporary way. Hadrian’s assemblage of architectural fragments, imported references, constructed landscapes, and hydraulic systems creates the complex layering. By introducing a new contemporary one the project reinterprets this idea and implies it makes the system work in a respectful dialogue with the site. Carefully calibrated layers can coexist and reactivate the historic ruins without damaging or imitating the past. The extension of the spatial narrative of Hadrian’s Villa demonstrates that heritage, preservation and contemporary architecture can operate in a complementary union.

Questo progetto di tesi indaga il potenziale e propone un intervento architettonico contemporaneo nel contesto del patrimonio mondiale UNESCO di Villa Adriana a Tivoli, in Italia. Lo studio suggerisce una strategia interpretativa che considera le rovine come una fonte dinamica e generativa di ispirazione e condizione spaziale. L’intervento propone un sistema di padiglioni integrati nei pressi dell’area dimenticata del Tempio di Venere Cnidia, che riveste un ruolo cruciale nella composizione spaziale dell’intero complesso della villa e possiede un significativo valore storico. Attraverso la sequenza espositiva proposta viene esplorato il concetto storico di rappresentazione del corpo umano. L’acqua funziona come un mezzo percettivo, collegando gli spazi interni, il paesaggio e gli elementi di transizione. Il quadro principale della proposta consiste nel reinterpretare in chiave contemporanea le regole stesse della villa. L’assemblaggio adrianeo di frammenti architettonici, riferimenti importati, paesaggi costruiti e sistemi idraulici genera una complessa stratificazione. Introducendo un nuovo strato contemporaneo, il progetto rilegge questa idea e dimostra come il sistema possa funzionare in un dialogo rispettoso con il sito. Strati attentamente calibrati possono coesistere e riattivare le rovine storiche senza danneggiare né imitare il passato. L’estensione della narrazione spaziale di Villa Adriana dimostra che patrimonio, conservazione e architettura contemporanea possono operare in un’unione complementare.

The body as the new center : project of an exhibition pavilion complex at the entrance of the Valle di Tempe at Villa Adriana

Alibekova, Leyla
2025/2026

Abstract

This thesis project investigates the potential and suggests contemporary architectural intervention within the UNESCO World Heritage context of Hadrian’s Villa in Tivoli, Italy. The study proposes an interpretative strategy that treats ruins as a dynamic and generative source of spatial inspiration and condition. The intervention proposes a system of pavilions integrated near the forgotten area of the Temple of Venere Cnidia, which has a crucial role in the spatial composition of the whole villa complex and historical significance. Through the proposed exhibition sequence the historical concepts of representation of the human body is explored. Water functions as a perceptual medium, connecting interior spaces, landscape and transitional elements. The main framework of the proposal is reinterpreting the villa’s own rules in the contemporary way. Hadrian’s assemblage of architectural fragments, imported references, constructed landscapes, and hydraulic systems creates the complex layering. By introducing a new contemporary one the project reinterprets this idea and implies it makes the system work in a respectful dialogue with the site. Carefully calibrated layers can coexist and reactivate the historic ruins without damaging or imitating the past. The extension of the spatial narrative of Hadrian’s Villa demonstrates that heritage, preservation and contemporary architecture can operate in a complementary union.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2025/2026
Questo progetto di tesi indaga il potenziale e propone un intervento architettonico contemporaneo nel contesto del patrimonio mondiale UNESCO di Villa Adriana a Tivoli, in Italia. Lo studio suggerisce una strategia interpretativa che considera le rovine come una fonte dinamica e generativa di ispirazione e condizione spaziale. L’intervento propone un sistema di padiglioni integrati nei pressi dell’area dimenticata del Tempio di Venere Cnidia, che riveste un ruolo cruciale nella composizione spaziale dell’intero complesso della villa e possiede un significativo valore storico. Attraverso la sequenza espositiva proposta viene esplorato il concetto storico di rappresentazione del corpo umano. L’acqua funziona come un mezzo percettivo, collegando gli spazi interni, il paesaggio e gli elementi di transizione. Il quadro principale della proposta consiste nel reinterpretare in chiave contemporanea le regole stesse della villa. L’assemblaggio adrianeo di frammenti architettonici, riferimenti importati, paesaggi costruiti e sistemi idraulici genera una complessa stratificazione. Introducendo un nuovo strato contemporaneo, il progetto rilegge questa idea e dimostra come il sistema possa funzionare in un dialogo rispettoso con il sito. Strati attentamente calibrati possono coesistere e riattivare le rovine storiche senza danneggiare né imitare il passato. L’estensione della narrazione spaziale di Villa Adriana dimostra che patrimonio, conservazione e architettura contemporanea possono operare in un’unione complementare.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252957