The thesis investigates how the reuse of obsolete tertiary buildings can become an opportunity to rethink contemporary living. The progressive abandonment of office buildings has generated a widespread “archaeology of the tertiary sector”, creating a network of urban voids that today constitutes a suspended built heritage, waiting to be reimagined. In this scenario, adaptive reuse emerges as a strategy capable of activating regenerative processes, transforming the existing into a resource through an integrated approach that combines environmental sustainability, social responsibility and typological innovation. The critical analysis of case studies and contemporary adaptive reuse strategies forms the theoretical basis for the design experimentation. This path converges in the CORE project, which involves the conversion of a former office building in the Milanofiori complex (Assago) into social housing. The title summarises the essence of the intervention in both strategic and morphological terms: core as the nucleus and beating heart, indicating the point from which a process of urban and social regeneration begins. Through targeted interventions of volumetric subtraction and addition, the existing envelope and structure are reinterpreted to overcome the original monofunctional rigidity, opening the building up to new possibilities of use and relationship with its context. The operation generates renewed urban permeability and defines a spatial basis capable of accommodating residential programmes and integrated collective functions, placing the individual, the community and the quality of living at the centre as the founding principles of the project.

La tesi indaga come il riuso di edifici terziari obsoleti possa diventare un’opportunità per ripensare l’abitare contemporaneo. Il progressivo abbandono degli edifici direzionali ha generato una diffusa “archeologia del terziario”, configurando una rete di vuoti urbani che costituisce oggi un patrimonio costruito sospeso, in attesa di essere ripensato. In questo scenario, l’adaptive reuse emerge come strategia capace di attivare processi rigenerativi, trasformando l’esistente in risorsa attraverso un approccio integrato che intreccia sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e innovazione tipologica. L’analisi critica di casi studio e strategie contemporanee di riuso adattivo costituisce la base teorica su cui si innesta la fase applicativa. Tale percorso confluisce nel progetto CORE, che prevede la riconversione di un ex edificio per uffici nel complesso di Milanofiori (Assago) in un intervento di social housing. Il titolo sintetizza l’essenza dell’intervento sia in termini strategici sia morfologici: core come nucleo e cuore pulsante, indica il punto da cui prende avvio un processo di rigenerazione urbana e sociale. Attraverso interventi mirati di sottrazione e addizione volumetrica, l’involucro e la struttura esistenti vengono reinterpretati per superare l’originaria rigidità monofunzionale, aprendo l’edificio a nuove possibilità d’uso e di relazione con il contesto. L’operazione genera una rinnovata permeabilità urbana e definisce una base spaziale capace di accogliere programmi residenziali e funzioni collettive integrate, ponendo al centro l’individuo, la comunità e la qualità dell’abitare come principi fondativi del progetto.

Core: il riuso adattivo di un edificio terziario come modello di rigenerazione per l'abitare sociale a Milanofiori, Assago

Spinelli, Maria Rita
2024/2025

Abstract

The thesis investigates how the reuse of obsolete tertiary buildings can become an opportunity to rethink contemporary living. The progressive abandonment of office buildings has generated a widespread “archaeology of the tertiary sector”, creating a network of urban voids that today constitutes a suspended built heritage, waiting to be reimagined. In this scenario, adaptive reuse emerges as a strategy capable of activating regenerative processes, transforming the existing into a resource through an integrated approach that combines environmental sustainability, social responsibility and typological innovation. The critical analysis of case studies and contemporary adaptive reuse strategies forms the theoretical basis for the design experimentation. This path converges in the CORE project, which involves the conversion of a former office building in the Milanofiori complex (Assago) into social housing. The title summarises the essence of the intervention in both strategic and morphological terms: core as the nucleus and beating heart, indicating the point from which a process of urban and social regeneration begins. Through targeted interventions of volumetric subtraction and addition, the existing envelope and structure are reinterpreted to overcome the original monofunctional rigidity, opening the building up to new possibilities of use and relationship with its context. The operation generates renewed urban permeability and defines a spatial basis capable of accommodating residential programmes and integrated collective functions, placing the individual, the community and the quality of living at the centre as the founding principles of the project.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
La tesi indaga come il riuso di edifici terziari obsoleti possa diventare un’opportunità per ripensare l’abitare contemporaneo. Il progressivo abbandono degli edifici direzionali ha generato una diffusa “archeologia del terziario”, configurando una rete di vuoti urbani che costituisce oggi un patrimonio costruito sospeso, in attesa di essere ripensato. In questo scenario, l’adaptive reuse emerge come strategia capace di attivare processi rigenerativi, trasformando l’esistente in risorsa attraverso un approccio integrato che intreccia sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e innovazione tipologica. L’analisi critica di casi studio e strategie contemporanee di riuso adattivo costituisce la base teorica su cui si innesta la fase applicativa. Tale percorso confluisce nel progetto CORE, che prevede la riconversione di un ex edificio per uffici nel complesso di Milanofiori (Assago) in un intervento di social housing. Il titolo sintetizza l’essenza dell’intervento sia in termini strategici sia morfologici: core come nucleo e cuore pulsante, indica il punto da cui prende avvio un processo di rigenerazione urbana e sociale. Attraverso interventi mirati di sottrazione e addizione volumetrica, l’involucro e la struttura esistenti vengono reinterpretati per superare l’originaria rigidità monofunzionale, aprendo l’edificio a nuove possibilità d’uso e di relazione con il contesto. L’operazione genera una rinnovata permeabilità urbana e definisce una base spaziale capace di accogliere programmi residenziali e funzioni collettive integrate, ponendo al centro l’individuo, la comunità e la qualità dell’abitare come principi fondativi del progetto.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252977