Adopting a methodological approach grounded in critical analysis and data reinterpretationof the existing survey data and the historical-archaeological documentation, this study aims to highlight the value of three-dimensional modeling as a primary interpretative tool for the study of ancient architecture. The objective extends beyond mere graphic representation, seeking instead to demonstrate how the digital model can function as a cognitive instrument capable of supporting structural, morphological, and spatial understanding of the architectural organism. The research is based on the examination of existing photogrammetric survey data, analyzed through a careful and systematic reading intended to recognize and respect the historical stratifications and transformations that characterize the artifact in its current state. Whenever direct analysis proved insufficient to resolve specific interpretative issues, external references and comparative studies were incorporated to formulate coherent and well-founded hypotheses through a logical process of analysis and synthesis. This methodology has been applied to the study of Unit C within the Late Roman settlement of Umm al-Dabadib, a significant example of the architectural heritage of ancient Egypt.

Applicando un approccio metodologico fondato sull’analisi critica e sulla rielaborazione dei dati dei dati di rilievo esisterti e della documentazione storicoarcheologica, il presente lavoro intende evidenziare il valore della modellazione tridimensionale quale strumento interpretativo privilegiato per lo studio dell’architettura antica. L’obiettivo non è limitato alla restituzione grafica del manufatto, ma si estende alla dimostrazione di come il modello digitale possa diventare un dispositivo conoscitivo capace di supportare la comprensione strutturale, morfologica e spaziale dell’organismo architettonico. La ricerca prende avvio dall’esame dei dati di rilievo fotogrammetrico esistenti, sottoposti a una lettura attenta e sistematica, orientata a riconoscere e rispettare le stratificazioni storiche e le trasformazioni che caratterizzano l’oggetto nel suo stato attuale. Nei casi in cui l’analisi diretta non abbia fornito elementi sufficienti a risolvere specifiche criticità interpretative, si è fatto ricorso a confronti e riferimenti esterni, utili alla costruzione di ipotesi coerenti attraverso un processo logico di analisi e sintesi. Tale metodologia è stata applicata allo studio dell’Unit C dell’insediamento tardo romano di Umm al-Dabadib, significativo esempio del patrimonio architettonico.

Modellazione tridimensionale come strumento interpretativo e predittivo in ambito archeologico : studio del passato per ricostruzioni digitali future

Uboldi, Sara;Zapelli, Alice
2025/2026

Abstract

Adopting a methodological approach grounded in critical analysis and data reinterpretationof the existing survey data and the historical-archaeological documentation, this study aims to highlight the value of three-dimensional modeling as a primary interpretative tool for the study of ancient architecture. The objective extends beyond mere graphic representation, seeking instead to demonstrate how the digital model can function as a cognitive instrument capable of supporting structural, morphological, and spatial understanding of the architectural organism. The research is based on the examination of existing photogrammetric survey data, analyzed through a careful and systematic reading intended to recognize and respect the historical stratifications and transformations that characterize the artifact in its current state. Whenever direct analysis proved insufficient to resolve specific interpretative issues, external references and comparative studies were incorporated to formulate coherent and well-founded hypotheses through a logical process of analysis and synthesis. This methodology has been applied to the study of Unit C within the Late Roman settlement of Umm al-Dabadib, a significant example of the architectural heritage of ancient Egypt.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2025/2026
Applicando un approccio metodologico fondato sull’analisi critica e sulla rielaborazione dei dati dei dati di rilievo esisterti e della documentazione storicoarcheologica, il presente lavoro intende evidenziare il valore della modellazione tridimensionale quale strumento interpretativo privilegiato per lo studio dell’architettura antica. L’obiettivo non è limitato alla restituzione grafica del manufatto, ma si estende alla dimostrazione di come il modello digitale possa diventare un dispositivo conoscitivo capace di supportare la comprensione strutturale, morfologica e spaziale dell’organismo architettonico. La ricerca prende avvio dall’esame dei dati di rilievo fotogrammetrico esistenti, sottoposti a una lettura attenta e sistematica, orientata a riconoscere e rispettare le stratificazioni storiche e le trasformazioni che caratterizzano l’oggetto nel suo stato attuale. Nei casi in cui l’analisi diretta non abbia fornito elementi sufficienti a risolvere specifiche criticità interpretative, si è fatto ricorso a confronti e riferimenti esterni, utili alla costruzione di ipotesi coerenti attraverso un processo logico di analisi e sintesi. Tale metodologia è stata applicata allo studio dell’Unit C dell’insediamento tardo romano di Umm al-Dabadib, significativo esempio del patrimonio architettonico.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253104