In this work, a steady-state model of a multitubular fixed-bed reactor for methanol synthesis is developed and analyzed. The model incorporates detailed reaction kinetics, pressure drop, intraparticle mass and heat diffusion, and heat and mass transfer phenomena. The catalyst effectiveness factor is explicitly modeled by resolving concentration and temperature profiles inside the catalytic pellet, allowing the influence of intraparticle diffusion limitations to be assessed. Reactor performance is investigated over a wide range of feed compositions, described by the stoichiometric number (SN) and the carbon oxide ratio (COR), together with different cooling configurations. In particular, a novel dual-zone cooling strategy is compared with conventional isothermal operation using boiling water. The results show that catalyst effectiveness significantly affects local reactor behavior and temperature profiles, especially in the vicinity of hot spots, while its impact on global performance indicators such as productivity and conversion is limited under standard operating conditions. The dual-zone cooling configuration proves to be advantageous for CO₂-rich feeds, where optimized temperature profiles enhance methanol productivity compared to purely isothermal operation. Conversely, CO-rich feeds are best handled by conventional cooling strategies. Overall, the study highlights the importance of jointly optimizing feed composition and thermal management and demonstrates the potential applicability of double-zone cooled reactors for methanol synthesis under specific operating conditions.

In questo lavoro viene sviluppato e analizzato un modello stazionario di un reattore multitubolare a letto fisso per la sintesi del metanolo. Il modello include una descrizione dettagliata delle cinetiche di reazione, delle perdite di carico, dei fenomeni diffusivi di massa e calore all’interno della particella catalitica, nonché dei processi di trasferimento di massa ed energia. Il fattore di efficacia del catalizzatore è modellato esplicitamente risolvendo i profili di concentrazione e temperatura all’interno del pellet catalitico, consentendo di valutare l’influenza delle limitazioni diffusionali intra-particellari. Le prestazioni del reattore sono investigate su un ampio intervallo di composizioni del feed, descritte dal numero stechiometrico (SN) e dal carbon oxide ratio (COR), insieme a differenti configurazioni del sistema di raffreddamento. In particolare, una nuova strategia di raffreddamento a doppia zona viene confrontata con il funzionamento isoterma convenzionale mediante acqua bollente. I risultati mostrano che l’efficacia del catalizzatore influenza in modo significativo il comportamento locale del reattore e i profili termici, soprattutto in prossimità degli hot spot, mentre il suo impatto sugli indicatori globali di prestazione, quali produttività e conversione, risulta limitato in condizioni operative standard. La configurazione a doppia zona si dimostra vantaggiosa per feed ricchi in CO₂, per i quali profili termici ottimizzati consentono di aumentare la produttività di metanolo rispetto all’operazione puramente isoterma. Al contrario, feed ricchi in CO risultano meglio gestiti mediante strategie di raffreddamento convenzionali. Nel complesso, lo studio evidenzia l’importanza di un’ottimizzazione congiunta della composizione del feed e della gestione termica, dimostrando il potenziale applicativo dei reattori a raffreddamento a doppia zona per la sintesi del metanolo in specifiche condizioni operative.

Detailed steady-state modeling of methanol synthesis: reaction efficency assessment and performance evaluation of an innovative double-zone fixed-bed reactor

PAIUSCO, ANDREA NAVARRE
2024/2025

Abstract

In this work, a steady-state model of a multitubular fixed-bed reactor for methanol synthesis is developed and analyzed. The model incorporates detailed reaction kinetics, pressure drop, intraparticle mass and heat diffusion, and heat and mass transfer phenomena. The catalyst effectiveness factor is explicitly modeled by resolving concentration and temperature profiles inside the catalytic pellet, allowing the influence of intraparticle diffusion limitations to be assessed. Reactor performance is investigated over a wide range of feed compositions, described by the stoichiometric number (SN) and the carbon oxide ratio (COR), together with different cooling configurations. In particular, a novel dual-zone cooling strategy is compared with conventional isothermal operation using boiling water. The results show that catalyst effectiveness significantly affects local reactor behavior and temperature profiles, especially in the vicinity of hot spots, while its impact on global performance indicators such as productivity and conversion is limited under standard operating conditions. The dual-zone cooling configuration proves to be advantageous for CO₂-rich feeds, where optimized temperature profiles enhance methanol productivity compared to purely isothermal operation. Conversely, CO-rich feeds are best handled by conventional cooling strategies. Overall, the study highlights the importance of jointly optimizing feed composition and thermal management and demonstrates the potential applicability of double-zone cooled reactors for methanol synthesis under specific operating conditions.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2024/2025
In questo lavoro viene sviluppato e analizzato un modello stazionario di un reattore multitubolare a letto fisso per la sintesi del metanolo. Il modello include una descrizione dettagliata delle cinetiche di reazione, delle perdite di carico, dei fenomeni diffusivi di massa e calore all’interno della particella catalitica, nonché dei processi di trasferimento di massa ed energia. Il fattore di efficacia del catalizzatore è modellato esplicitamente risolvendo i profili di concentrazione e temperatura all’interno del pellet catalitico, consentendo di valutare l’influenza delle limitazioni diffusionali intra-particellari. Le prestazioni del reattore sono investigate su un ampio intervallo di composizioni del feed, descritte dal numero stechiometrico (SN) e dal carbon oxide ratio (COR), insieme a differenti configurazioni del sistema di raffreddamento. In particolare, una nuova strategia di raffreddamento a doppia zona viene confrontata con il funzionamento isoterma convenzionale mediante acqua bollente. I risultati mostrano che l’efficacia del catalizzatore influenza in modo significativo il comportamento locale del reattore e i profili termici, soprattutto in prossimità degli hot spot, mentre il suo impatto sugli indicatori globali di prestazione, quali produttività e conversione, risulta limitato in condizioni operative standard. La configurazione a doppia zona si dimostra vantaggiosa per feed ricchi in CO₂, per i quali profili termici ottimizzati consentono di aumentare la produttività di metanolo rispetto all’operazione puramente isoterma. Al contrario, feed ricchi in CO risultano meglio gestiti mediante strategie di raffreddamento convenzionali. Nel complesso, lo studio evidenzia l’importanza di un’ottimizzazione congiunta della composizione del feed e della gestione termica, dimostrando il potenziale applicativo dei reattori a raffreddamento a doppia zona per la sintesi del metanolo in specifiche condizioni operative.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253105