The “5YSTEMS” project aims to transform and upgrade the Cinecittà film studios in Rome, taking advantage of the opportunities offered by the National Recovery and Resilience Plan (PNRR). The main objective is to build five new soundstages able to meet the technical standards of the latest generation of audiovisual productions, thereby increasing the international competitiveness of the complex. The research goes beyond the traditional concept of the soundstage as a “neutral container”, proposing an integrated design approach in which architecture emerges from the conscious coordination of technological systems. The title reflects the methodology applied, which explores five key systems: fire protection, water management, HVAC system, electrical systems, and architectural acoustics. These elements are treated as generative matrices of form, defining the spatial quality and sustainability of the intervention. The project engages with the historical legacy of Cinecittà, founded in 1937, moving in a constant tension between memory and innovation. Through the integration of cutting-edge technologies, such as Virtual Production wit LEDWall systems in Stage 23, the thesis aims to transform the studios into technological partners of excellence. In addition to the technical dimension, the work explores the social responsibility of architecture in the urban fabric: the project proposes the redevelopment of the entrance square, transforming it into an accessible public space. This strategy aims to mend the relationship between the studios and the Don Bosco neighbourhood, opening up a historically reserved place to the community. In summary, the thesis proposes an architecture that does not merely host the scene but enables its existence, mediating between the productive function and the collective identity of the place.

Il progetto “5YSTEMS” affronta il progetto di trasformazione e potenziamento degli studi cinematografici di Cinecittà a Roma, inserendosi nel quadro delle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo centrale è la realizzazione di cinque nuovi teatri di posa capaci di rispondere agli standard tecnici delle produzioni audiovisive di ultima generazione, incrementando la competitività internazionale del polo. La ricerca supera la concezione tradizionale del teatro di posa come “contenitore neutro”, proponendo un approccio di progettazione integrata in cui l’architettura emerge dal consapevole coordinamento dei sistemi tecnologici. Il titolo riflette la metodologia applicata, che approfondisce cinque sistemi chiave: antincendio, gestione delle acque, climatizzazione, impianto elettrico e acustica architettonica. Questi elementi sono trattati come matrici generative della forma, definendo la qualità spaziale e la sostenibilità dell’intervento. Il progetto si confronta con l’eredità storica di Cinecittà, fondata nel 1937, muovendosi in una tensione costante tra memoria e innovazione. Attraverso l’integrazione di tecnologie all’avanguardia, come la Virtual Production con sistemi LEDWall nel Teatro 23, la tesi mira a trasformare gli studi in partner tecnologici d’eccellenza. Oltre alla dimensione tecnica, il lavoro esplora la responsabilità sociale dell’architettura nel tessuto urbano: il progetto propone la riqualificazione della piazza d’ingresso, trasformandola in uno spazio pubblico accessibile. Questa strategia mira a ricucire il rapporto tra gli studi e il quartiere Don Bosco, aprendo alla comunità un luogo storicamente riservato. In sintesi, la tesi propone un’architettura che non si limita a ospitare la scena, ma ne abilita l’esistenza, mediando tra la funzione produttiva e l’identità collettiva del luogo.

5YSTEMS: progettazione integrata e sistemi impiantistici per cinque nuovi teatri di posa a Cinecittà

Forlì, Clara;Piferi, Agnese
2024/2025

Abstract

The “5YSTEMS” project aims to transform and upgrade the Cinecittà film studios in Rome, taking advantage of the opportunities offered by the National Recovery and Resilience Plan (PNRR). The main objective is to build five new soundstages able to meet the technical standards of the latest generation of audiovisual productions, thereby increasing the international competitiveness of the complex. The research goes beyond the traditional concept of the soundstage as a “neutral container”, proposing an integrated design approach in which architecture emerges from the conscious coordination of technological systems. The title reflects the methodology applied, which explores five key systems: fire protection, water management, HVAC system, electrical systems, and architectural acoustics. These elements are treated as generative matrices of form, defining the spatial quality and sustainability of the intervention. The project engages with the historical legacy of Cinecittà, founded in 1937, moving in a constant tension between memory and innovation. Through the integration of cutting-edge technologies, such as Virtual Production wit LEDWall systems in Stage 23, the thesis aims to transform the studios into technological partners of excellence. In addition to the technical dimension, the work explores the social responsibility of architecture in the urban fabric: the project proposes the redevelopment of the entrance square, transforming it into an accessible public space. This strategy aims to mend the relationship between the studios and the Don Bosco neighbourhood, opening up a historically reserved place to the community. In summary, the thesis proposes an architecture that does not merely host the scene but enables its existence, mediating between the productive function and the collective identity of the place.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
Il progetto “5YSTEMS” affronta il progetto di trasformazione e potenziamento degli studi cinematografici di Cinecittà a Roma, inserendosi nel quadro delle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo centrale è la realizzazione di cinque nuovi teatri di posa capaci di rispondere agli standard tecnici delle produzioni audiovisive di ultima generazione, incrementando la competitività internazionale del polo. La ricerca supera la concezione tradizionale del teatro di posa come “contenitore neutro”, proponendo un approccio di progettazione integrata in cui l’architettura emerge dal consapevole coordinamento dei sistemi tecnologici. Il titolo riflette la metodologia applicata, che approfondisce cinque sistemi chiave: antincendio, gestione delle acque, climatizzazione, impianto elettrico e acustica architettonica. Questi elementi sono trattati come matrici generative della forma, definendo la qualità spaziale e la sostenibilità dell’intervento. Il progetto si confronta con l’eredità storica di Cinecittà, fondata nel 1937, muovendosi in una tensione costante tra memoria e innovazione. Attraverso l’integrazione di tecnologie all’avanguardia, come la Virtual Production con sistemi LEDWall nel Teatro 23, la tesi mira a trasformare gli studi in partner tecnologici d’eccellenza. Oltre alla dimensione tecnica, il lavoro esplora la responsabilità sociale dell’architettura nel tessuto urbano: il progetto propone la riqualificazione della piazza d’ingresso, trasformandola in uno spazio pubblico accessibile. Questa strategia mira a ricucire il rapporto tra gli studi e il quartiere Don Bosco, aprendo alla comunità un luogo storicamente riservato. In sintesi, la tesi propone un’architettura che non si limita a ospitare la scena, ma ne abilita l’esistenza, mediando tra la funzione produttiva e l’identità collettiva del luogo.
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