This thesis investigates the transformation of olive pits, a by-product of the Italian olive oil industry, into a design resource through a bioregional circular material system. Grounded in a Material-Driven Design approach, the research combines territorial mapping, fieldwork, and material experimentation to develop a bio-based, vegan thermoplastic composite named Còr. The material integrates dual-granulometry olive pits with pine resin and vegetable waxes, optimized with microcrystalline cellulose and calcium carbonate. Its key feature is thermoplastic reversibility, enabling reshaping, repair, and remelting, thus extending its functional life cycle. Beyond material development, the thesis proposes a distributed production model connecting olive mills, bio-based suppliers, and local Fab Labs within a proximity radius. This system reinterprets existing agricultural flows without interfering with primary processes, demonstrating how design can act as a systemic lever to transform agro-industrial residues into regenerative, territorially embedded material resources.

La tesi esplora la possibilità di trasformare il nocciolo di oliva, sottoprodotto dell’industria olearia italiana, in una risorsa progettuale attraverso un sistema materiale bioregionale e circolare. Adottando una prospettiva di Material-Driven Design, la ricerca integra mappatura territoriale, indagine sul campo e sperimentazione materica per sviluppare un composito termoplastico bio-based e vegano, denominato Còr. Il materiale combina noccioli di oliva a doppia granulometria con resina di pino e cere vegetali, ottimizzate tramite cellulosa microcristallina e carbonato di calcio. La sua principale caratteristica è la reversibilità termoplastica, che consente rifusione, riparazione e rigenerazione, estendendone il ciclo di vita funzionale. Oltre alla dimensione tecnica, la tesi propone un modello produttivo distribuito che connette frantoi, fornitori bio-based e fab-lab locali entro un raggio di prossimità, configurando un sistema materiale circolare capace di valorizzare flussi esistenti senza alterare i processi agricoli primari. Il progetto dimostra come il design possa agire come leva sistemica per reinterpretare i sottoprodotti agroindustriali come risorse materiali rigenerative e territorialmente radicate.

Còr: reimagining olive pits within a bioregional circular material system : an italian case study in the olive oil supply chain

Marino, Marta
2024/2025

Abstract

This thesis investigates the transformation of olive pits, a by-product of the Italian olive oil industry, into a design resource through a bioregional circular material system. Grounded in a Material-Driven Design approach, the research combines territorial mapping, fieldwork, and material experimentation to develop a bio-based, vegan thermoplastic composite named Còr. The material integrates dual-granulometry olive pits with pine resin and vegetable waxes, optimized with microcrystalline cellulose and calcium carbonate. Its key feature is thermoplastic reversibility, enabling reshaping, repair, and remelting, thus extending its functional life cycle. Beyond material development, the thesis proposes a distributed production model connecting olive mills, bio-based suppliers, and local Fab Labs within a proximity radius. This system reinterprets existing agricultural flows without interfering with primary processes, demonstrating how design can act as a systemic lever to transform agro-industrial residues into regenerative, territorially embedded material resources.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
La tesi esplora la possibilità di trasformare il nocciolo di oliva, sottoprodotto dell’industria olearia italiana, in una risorsa progettuale attraverso un sistema materiale bioregionale e circolare. Adottando una prospettiva di Material-Driven Design, la ricerca integra mappatura territoriale, indagine sul campo e sperimentazione materica per sviluppare un composito termoplastico bio-based e vegano, denominato Còr. Il materiale combina noccioli di oliva a doppia granulometria con resina di pino e cere vegetali, ottimizzate tramite cellulosa microcristallina e carbonato di calcio. La sua principale caratteristica è la reversibilità termoplastica, che consente rifusione, riparazione e rigenerazione, estendendone il ciclo di vita funzionale. Oltre alla dimensione tecnica, la tesi propone un modello produttivo distribuito che connette frantoi, fornitori bio-based e fab-lab locali entro un raggio di prossimità, configurando un sistema materiale circolare capace di valorizzare flussi esistenti senza alterare i processi agricoli primari. Il progetto dimostra come il design possa agire come leva sistemica per reinterpretare i sottoprodotti agroindustriali come risorse materiali rigenerative e territorialmente radicate.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_03_Marino.pdf

non accessibile

Descrizione: Còr: Reimagining Olive Pits within a Bioregional Circular Material System
Dimensione 43.73 MB
Formato Adobe PDF
43.73 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253155