This thesis combines historical research, spatial and cartographic analysis, infrastructural and ecological mapping, and design-based research to provide a comprehensive understanding of Istanbul’s urban transformation processes. The analytical framework examines the city’s complex evolution, focusing on the spatial and functional changes of the Golden Horn and the shifting character of its waterfront over time. These analyses inform the development of a conceptual design framework grounded in principles of public accessibility, landscape continuity, ecological integration, and urban memory. The design proposal reimagines the Haliç Shipyard as a vibrant cultural and public landscape, where architectural and landscape interventions coexist harmoniously with preserved industrial structures and surrounding ecological systems. Instead of treating the shipyard as a static heritage object, isolated cultural enclave, or solely a tourist attraction, the project proposes a speculative regeneration model that emphasizes adaptive reuse, diverse public engagement, and spatial continuity along the waterfront. By critically examining and questioning dominant neoliberal redevelopment paradigms, this thesis contributes to the broader discourse on waterfront regeneration, industrial heritage, and urban resilience. Through the case of the Golden Horn and the Haliç Shipyard, the study argues for an alternative approach to cultural waterfronts—one that carefully balances heritage preservation, publicness, ecological sustainability, and contemporary urban life within Istanbul’s unique spatial, historical, and socio-cultural context. Ultimately, the research advocates for regeneration strategies that are sensitive to local identity and memory while fostering dynamic, inclusive, and multifunctional urban spaces that adapt to changing social, ecological, and spatial demands over time.

Questa tesi combina ricerca storica, analisi spaziale e cartografica, mappatura infrastrutturale ed ecologica e ricerca basata sul design per fornire una comprensione completa dei processi di trasformazione urbana di Istanbul. Il quadro analitico esamina la complessa evoluzione della città, concentrandosi sui cambiamenti spaziali e funzionali del Corno d’Oro e sul carattere in trasformazione del suo lungomare nel tempo. Queste analisi informano lo sviluppo di un quadro concettuale di progettazione fondato sui principi di accessibilità pubblica, continuità paesaggistica, integrazione ecologica e memoria urbana. La proposta progettuale reimmagina il Cantiere Navale di Haliç come un paesaggio culturale e pubblico vibrante, in cui interventi architettonici e paesaggistici coesistono armoniosamente con strutture industriali preservate e con i sistemi ecologici circostanti. Invece di considerare il cantiere navale come un oggetto patrimoniale statico, un’enclave culturale isolata o esclusivamente un’attrazione turistica, il progetto propone un modello di rigenerazione speculativo che enfatizza il riuso adattivo, il coinvolgimento pubblico diversificato e la continuità spaziale lungo il lungomare. Esaminando e mettendo criticamente in discussione i paradigmi dominanti di riqualificazione neoliberale, questa tesi contribuisce al dibattito più ampio sulla rigenerazione dei waterfront, sul patrimonio industriale e sulla resilienza urbana. Attraverso il caso del Corno d’Oro e del Cantiere Navale di Haliç, lo studio sostiene un approccio alternativo ai waterfront culturali—un approccio che bilancia attentamente la conservazione del patrimonio, la fruibilità pubblica, la sostenibilità ecologica e la vita urbana contemporanea nel contesto spaziale, storico e socio-culturale unico di Istanbul. In ultima analisi, la ricerca promuove strategie di rigenerazione sensibili all’identità locale e alla memoria collettiva, favorendo spazi urbani dinamici, inclusivi e multifunzionali capaci di adattarsi nel tempo ai mutamenti delle esigenze sociali, ecologiche e spaziali.

Reimagining the Golden Horn from industrial heritage to cultural waterfront : a speculative approach to the regeneration of the Haliç Shipyard and its urban landscape

Kizilbulut, Fatma Yesim;Mohamed Ibrahim, Mohamed Suhail
2025/2026

Abstract

This thesis combines historical research, spatial and cartographic analysis, infrastructural and ecological mapping, and design-based research to provide a comprehensive understanding of Istanbul’s urban transformation processes. The analytical framework examines the city’s complex evolution, focusing on the spatial and functional changes of the Golden Horn and the shifting character of its waterfront over time. These analyses inform the development of a conceptual design framework grounded in principles of public accessibility, landscape continuity, ecological integration, and urban memory. The design proposal reimagines the Haliç Shipyard as a vibrant cultural and public landscape, where architectural and landscape interventions coexist harmoniously with preserved industrial structures and surrounding ecological systems. Instead of treating the shipyard as a static heritage object, isolated cultural enclave, or solely a tourist attraction, the project proposes a speculative regeneration model that emphasizes adaptive reuse, diverse public engagement, and spatial continuity along the waterfront. By critically examining and questioning dominant neoliberal redevelopment paradigms, this thesis contributes to the broader discourse on waterfront regeneration, industrial heritage, and urban resilience. Through the case of the Golden Horn and the Haliç Shipyard, the study argues for an alternative approach to cultural waterfronts—one that carefully balances heritage preservation, publicness, ecological sustainability, and contemporary urban life within Istanbul’s unique spatial, historical, and socio-cultural context. Ultimately, the research advocates for regeneration strategies that are sensitive to local identity and memory while fostering dynamic, inclusive, and multifunctional urban spaces that adapt to changing social, ecological, and spatial demands over time.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2025/2026
Questa tesi combina ricerca storica, analisi spaziale e cartografica, mappatura infrastrutturale ed ecologica e ricerca basata sul design per fornire una comprensione completa dei processi di trasformazione urbana di Istanbul. Il quadro analitico esamina la complessa evoluzione della città, concentrandosi sui cambiamenti spaziali e funzionali del Corno d’Oro e sul carattere in trasformazione del suo lungomare nel tempo. Queste analisi informano lo sviluppo di un quadro concettuale di progettazione fondato sui principi di accessibilità pubblica, continuità paesaggistica, integrazione ecologica e memoria urbana. La proposta progettuale reimmagina il Cantiere Navale di Haliç come un paesaggio culturale e pubblico vibrante, in cui interventi architettonici e paesaggistici coesistono armoniosamente con strutture industriali preservate e con i sistemi ecologici circostanti. Invece di considerare il cantiere navale come un oggetto patrimoniale statico, un’enclave culturale isolata o esclusivamente un’attrazione turistica, il progetto propone un modello di rigenerazione speculativo che enfatizza il riuso adattivo, il coinvolgimento pubblico diversificato e la continuità spaziale lungo il lungomare. Esaminando e mettendo criticamente in discussione i paradigmi dominanti di riqualificazione neoliberale, questa tesi contribuisce al dibattito più ampio sulla rigenerazione dei waterfront, sul patrimonio industriale e sulla resilienza urbana. Attraverso il caso del Corno d’Oro e del Cantiere Navale di Haliç, lo studio sostiene un approccio alternativo ai waterfront culturali—un approccio che bilancia attentamente la conservazione del patrimonio, la fruibilità pubblica, la sostenibilità ecologica e la vita urbana contemporanea nel contesto spaziale, storico e socio-culturale unico di Istanbul. In ultima analisi, la ricerca promuove strategie di rigenerazione sensibili all’identità locale e alla memoria collettiva, favorendo spazi urbani dinamici, inclusivi e multifunzionali capaci di adattarsi nel tempo ai mutamenti delle esigenze sociali, ecologiche e spaziali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253167