Northern regions of Italy contain a large stock of aging buildings awaiting renovation. Although these structures do not possess the exceptional historical significance of churches or monumental landmarks, they still require careful maintenance and adaptive reuse to regain vitality. Given the site’s rich historical background and the client’s clear vision for its future, the design seeks to introduce as many improvements as possible while preserving the original architectural character. The intervention enhances both spatial quality and comfort without compromising the building’s identity. As the program combines sustainability with workshop functions, the project also aims to reveal the building’s playful and flexible potential. The design process begins with an experimental workshop constructed from recycled materials, serving as a prototype to explore strategies for the overall transformation. Through research into specific materials and their modes of use, these principles are extended across the renovation. Ultimately, the project aspires to achieve a low-cost, resource-efficient renewal that maximizes spatial performance within limited conditions.

Le regioni settentrionali presentano un vasto patrimonio di edifici obsoleti in attesa di riqualificazione. Pur non possedendo il valore storico eccezionale di chiese o monumenti simbolici, queste costruzioni necessitano di manutenzione e riuso adattivo per ritrovare nuova vitalità. Considerando il ricco contesto storico del sito e gli obiettivi chiari del committente, il progetto mira a introdurre il maggior numero possibile di interventi senza alterare il carattere architettonico originario, migliorando al contempo la qualità spaziale e il comfort. Poiché il programma integra sostenibilità e funzioni di laboratorio, l’intervento intende valorizzare le qualità playful e flessibili dell’edificio. Il processo progettuale inizia con un workshop sperimentale realizzato con materiali riciclati, utilizzato come prototipo per definire l’approccio alla trasformazione complessiva. Attraverso lo studio di materiali specifici e delle loro logiche d’uso, tali principi vengono applicati all’intera ristrutturazione. L’obiettivo finale è ottenere un rinnovamento a basso costo ed efficiente nelle risorse, massimizzando le prestazioni spaziali in condizioni limitate.

Flowing rooms: Casamatta as an experimental system for flexible spatial transformation

BAI, YUNXUAN;Shen, Liyi
2025/2026

Abstract

Northern regions of Italy contain a large stock of aging buildings awaiting renovation. Although these structures do not possess the exceptional historical significance of churches or monumental landmarks, they still require careful maintenance and adaptive reuse to regain vitality. Given the site’s rich historical background and the client’s clear vision for its future, the design seeks to introduce as many improvements as possible while preserving the original architectural character. The intervention enhances both spatial quality and comfort without compromising the building’s identity. As the program combines sustainability with workshop functions, the project also aims to reveal the building’s playful and flexible potential. The design process begins with an experimental workshop constructed from recycled materials, serving as a prototype to explore strategies for the overall transformation. Through research into specific materials and their modes of use, these principles are extended across the renovation. Ultimately, the project aspires to achieve a low-cost, resource-efficient renewal that maximizes spatial performance within limited conditions.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2025/2026
Le regioni settentrionali presentano un vasto patrimonio di edifici obsoleti in attesa di riqualificazione. Pur non possedendo il valore storico eccezionale di chiese o monumenti simbolici, queste costruzioni necessitano di manutenzione e riuso adattivo per ritrovare nuova vitalità. Considerando il ricco contesto storico del sito e gli obiettivi chiari del committente, il progetto mira a introdurre il maggior numero possibile di interventi senza alterare il carattere architettonico originario, migliorando al contempo la qualità spaziale e il comfort. Poiché il programma integra sostenibilità e funzioni di laboratorio, l’intervento intende valorizzare le qualità playful e flessibili dell’edificio. Il processo progettuale inizia con un workshop sperimentale realizzato con materiali riciclati, utilizzato come prototipo per definire l’approccio alla trasformazione complessiva. Attraverso lo studio di materiali specifici e delle loro logiche d’uso, tali principi vengono applicati all’intera ristrutturazione. L’obiettivo finale è ottenere un rinnovamento a basso costo ed efficiente nelle risorse, massimizzando le prestazioni spaziali in condizioni limitate.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253214