This thesis explores how neurodesign principles, playful work design and ethical communication strategies can boost creativity, cognitive flexibility and wellbeing in professional settings. Based on the premise that design shapes perception, interpretation and behaviour, the research positions Communication Design as a strategic, human-centred practice capable of influencing organisational culture and cognitive experience. A mixed-methods, design-led approach was adopted, combining a quantitative online survey featuring visual and audiovisual stimuli with qualitative thematic analysis. The survey examined participants’ emotional responses, perceived cognitive load, understanding of visual hierarchy and decision-making preferences. The findings suggest that playful and neuro-informed design elements can improve focus, engagement, emotional regulation and creative thinking, while reducing cognitive fatigue. Participants also emphasised the importance of inclusive, multisensory and human-centred communication strategies in professional settings. Alongside the empirical study, the thesis presents a speculative infographic installation based on a mental map of neurodesign. Designed as an extension of the written research, the installation translates theoretical insights into an accessible spatial framework by externalising interdisciplinary relationships into a unified visual system. The installation functions as both a synthesis of knowledge and a heuristic device, inviting designers and organisational stakeholders to reconsider their environments through a neurodesign lens. Together, the empirical findings and the speculative intervention demonstrate how analytical rigour and creative exploration can be integrated to foster adaptable, inclusive and emotionally sustainable work environments.

Questa tesi esplora come i principi del neurodesign, del playful work design e le strategie di comunicazione possano stimolare la creatività, la flessibilità cognitiva e il benessere in contesti professionali. Partendo dal presupposto che il design modella la percezione, l’interpretazione e il comportamento, la ricerca posiziona il Communication Design come una pratica strategica e incentrata sull’uomo, in grado di influenzare la cultura organizzativa e l’esperienza cognitiva. L’indagine ha adottato un approccio misto, guidato dal design, che combina un sondaggio quantitativo online con stimoli visivi e audiovisivi con un’analisi tematica qualitativa. Il sondaggio ha raccolto le immediate risposte emotive dei partecipanti, il carico cognitivo percepito, la comprensione della gerarchia visiva e le preferenze decisionali. I risultati suggeriscono che elementi di design ludici e basati sul neurodesign possono migliorare la concentrazione, il coinvolgimento, la regolazione emotiva e il pensiero creativo, riducendo al contempo l’affaticamento cognitivo. I partecipanti hanno inoltre sottolineato l’importanza di strategie di comunicazione inclusive, multisensoriali e incentrate sull’utente. Accanto allo studio empirico, la tesi presenta un’installazione infografica speculativa basata su una mappa mentale del neurodesign. Concepita come estensione della ricerca scritta, l’installazione traduce le intuizioni teoriche in un quadro spaziale accessibile, esternando le relazioni interdisciplinari in un sistema visivo unificato. L’installazione funge sia da sintesi di conoscenze che da strumento euristico, invitando i designer e gli stakeholder organizzativi a riconsiderare i loro ambienti attraverso una lente di neurodesign. Insieme, i risultati empirici e l’intervento speculativo dimostrano come il rigore analitico e l’esplorazione creativa possano essere integrati per promuovere ambienti di lavoro adattabili, inclusivi ed emotivamente sostenibili.

Beyond function : neurodesign as a cognitive and emotional design approach

CROUCH, BENEDETTA
2024/2025

Abstract

This thesis explores how neurodesign principles, playful work design and ethical communication strategies can boost creativity, cognitive flexibility and wellbeing in professional settings. Based on the premise that design shapes perception, interpretation and behaviour, the research positions Communication Design as a strategic, human-centred practice capable of influencing organisational culture and cognitive experience. A mixed-methods, design-led approach was adopted, combining a quantitative online survey featuring visual and audiovisual stimuli with qualitative thematic analysis. The survey examined participants’ emotional responses, perceived cognitive load, understanding of visual hierarchy and decision-making preferences. The findings suggest that playful and neuro-informed design elements can improve focus, engagement, emotional regulation and creative thinking, while reducing cognitive fatigue. Participants also emphasised the importance of inclusive, multisensory and human-centred communication strategies in professional settings. Alongside the empirical study, the thesis presents a speculative infographic installation based on a mental map of neurodesign. Designed as an extension of the written research, the installation translates theoretical insights into an accessible spatial framework by externalising interdisciplinary relationships into a unified visual system. The installation functions as both a synthesis of knowledge and a heuristic device, inviting designers and organisational stakeholders to reconsider their environments through a neurodesign lens. Together, the empirical findings and the speculative intervention demonstrate how analytical rigour and creative exploration can be integrated to foster adaptable, inclusive and emotionally sustainable work environments.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
Questa tesi esplora come i principi del neurodesign, del playful work design e le strategie di comunicazione possano stimolare la creatività, la flessibilità cognitiva e il benessere in contesti professionali. Partendo dal presupposto che il design modella la percezione, l’interpretazione e il comportamento, la ricerca posiziona il Communication Design come una pratica strategica e incentrata sull’uomo, in grado di influenzare la cultura organizzativa e l’esperienza cognitiva. L’indagine ha adottato un approccio misto, guidato dal design, che combina un sondaggio quantitativo online con stimoli visivi e audiovisivi con un’analisi tematica qualitativa. Il sondaggio ha raccolto le immediate risposte emotive dei partecipanti, il carico cognitivo percepito, la comprensione della gerarchia visiva e le preferenze decisionali. I risultati suggeriscono che elementi di design ludici e basati sul neurodesign possono migliorare la concentrazione, il coinvolgimento, la regolazione emotiva e il pensiero creativo, riducendo al contempo l’affaticamento cognitivo. I partecipanti hanno inoltre sottolineato l’importanza di strategie di comunicazione inclusive, multisensoriali e incentrate sull’utente. Accanto allo studio empirico, la tesi presenta un’installazione infografica speculativa basata su una mappa mentale del neurodesign. Concepita come estensione della ricerca scritta, l’installazione traduce le intuizioni teoriche in un quadro spaziale accessibile, esternando le relazioni interdisciplinari in un sistema visivo unificato. L’installazione funge sia da sintesi di conoscenze che da strumento euristico, invitando i designer e gli stakeholder organizzativi a riconsiderare i loro ambienti attraverso una lente di neurodesign. Insieme, i risultati empirici e l’intervento speculativo dimostrano come il rigore analitico e l’esplorazione creativa possano essere integrati per promuovere ambienti di lavoro adattabili, inclusivi ed emotivamente sostenibili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253237