The productive landscape for piangüera women emerges from an understanding of the biological and social relationships between women and the mangrove on the island of San Andrés de Tumaco. The mangrove is not approached here as a pristine forest or an ecosystem isolated from human action, but rather as a landscape constructed through intertwined natural and anthropogenic processes over time. From this perspective, the everyday practices of piangüera women are understood as part of the mangrove’s ecological functioning, rather than as external or extractive activities. In the Colombian Pacific, Afro-descendant communities settled during and after the colonial period in territories of difficult access, developing a close relationship with coastal mangrove ecosystems that enabled the consolidation of relatively autonomous local economies. Within this context, women played a central role through piangua harvesting, a practice that goes beyond economic activity and constitutes a cultural system that organizes time, routes, knowledge, and social relations within the mangrove. Through a careful and sustained use of the ecosystem, transmitted from generation to generation, piangüera women have contributed to the protection of the mangrove, regulating pressure on its flora and fauna and actively shaping the landscape. From the perspective of landscape architecture, this project assumes the role of weaving together the new perspectives of mangrove restoration and the anthropological knowledge about afro-colombian communities. It proposes a mangrove restoration methodology on the island of San Andrés de Tumaco oriented toward piangua production, supported by a spatial infrastructure that facilitates existing processes for its harvesting, production and distribution at small and intermediate scales. Through conversations with women associations, challenges and opportunities were identified that allow for the definition of the mangrove areas and species required to ensure food sovereignty for the island’s families. The project does not propose a new way of harvesting piangua, but rather a spatial support system that strengthens existing sustainable cultural practices, learning from them and accompanying them in addressing the challenges of contemporary life.

Il paesaggio produttivo delle “piangüeras” nel Pacifico colombiano emerge da una comprensione dei sistemi biologici e sociali che nascono dalla relazione tra le donne e il paesaggio di mangrovia che abitano sull’isola di San Andrés de Tumaco. La mangrovia non è qui intesa come una foresta incontaminata o come un ecosistema isolato dall’azione umana, bensì come un paesaggio costruito nel tempo attraverso processi naturali e antropici intrecciati. Da questa prospettiva, le pratiche quotidiane delle donne “piangüeras” sono comprese come parte integrante del funzionamento ecologico della mangrovia, piuttosto che come attività esterne o estrattive. Nel Pacifico colombiano, le comunità afrodiscendenti si insediarono durante e dopo il periodo coloniale in territori di difficile accesso, sviluppando una stretta relazione con gli ecosistemi costieri di mangrovia che ha permesso il consolidamento di economie locali relativamente autonome. In questo contesto, le donne hanno svolto un ruolo centrale attraverso la raccolta della piangua, una pratica che va oltre l’attività economica e costituisce un sistema culturale che organizza il tempo, i percorsi, i saperi e le relazioni sociali all’interno della mangrovia. Attraverso un uso attento e continuativo dell’ecosistema, trasmesso di generazione in generazione, le donne “piangüeras” hanno contribuito alla protezione della mangrovia, regolando la pressione sulla flora e sulla fauna e plasmando attivamente il paesaggio. Dal punto di vista dell’architettura del paesaggio, questo progetto assume il ruolo di intrecciare le nuove prospettive sul ripristino della mangrovia con il sapere antropologico sulle comunità afrocolombiane. Propone una metodologia di restauro della mangrovia sull’isola di San Andrés de Tumaco orientata alla produzione di piangua, sostenuta da un’infrastruttura spaziale che facilita i processi esistenti di raccolta, produzione e distribuzione su scala piccola e intermedia. Attraverso conversazioni con le associazioni di donne, sono state identificate sfide e opportunità che permettono di definire le aree di mangrovia e le specie necessarie per garantire la sovranità alimentare delle famiglie dell’isola. Il progetto non propone un nuovo modo di raccogliere la piangua, ma piuttosto un sistema di supporto spaziale che rafforza le pratiche culturali sostenibili già esistenti, apprendendo da esse e accompagnandole nell’affrontare le sfide della vita contemporanea.

A productive landscape for the pianguera women: the symbiotic mangrove ecosystem in San Andres de Tumaco

GALAN GOMES-CASSERES, VALERIA;Córdoba Saenz, Angélica María
2025/2026

Abstract

The productive landscape for piangüera women emerges from an understanding of the biological and social relationships between women and the mangrove on the island of San Andrés de Tumaco. The mangrove is not approached here as a pristine forest or an ecosystem isolated from human action, but rather as a landscape constructed through intertwined natural and anthropogenic processes over time. From this perspective, the everyday practices of piangüera women are understood as part of the mangrove’s ecological functioning, rather than as external or extractive activities. In the Colombian Pacific, Afro-descendant communities settled during and after the colonial period in territories of difficult access, developing a close relationship with coastal mangrove ecosystems that enabled the consolidation of relatively autonomous local economies. Within this context, women played a central role through piangua harvesting, a practice that goes beyond economic activity and constitutes a cultural system that organizes time, routes, knowledge, and social relations within the mangrove. Through a careful and sustained use of the ecosystem, transmitted from generation to generation, piangüera women have contributed to the protection of the mangrove, regulating pressure on its flora and fauna and actively shaping the landscape. From the perspective of landscape architecture, this project assumes the role of weaving together the new perspectives of mangrove restoration and the anthropological knowledge about afro-colombian communities. It proposes a mangrove restoration methodology on the island of San Andrés de Tumaco oriented toward piangua production, supported by a spatial infrastructure that facilitates existing processes for its harvesting, production and distribution at small and intermediate scales. Through conversations with women associations, challenges and opportunities were identified that allow for the definition of the mangrove areas and species required to ensure food sovereignty for the island’s families. The project does not propose a new way of harvesting piangua, but rather a spatial support system that strengthens existing sustainable cultural practices, learning from them and accompanying them in addressing the challenges of contemporary life.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2025/2026
Il paesaggio produttivo delle “piangüeras” nel Pacifico colombiano emerge da una comprensione dei sistemi biologici e sociali che nascono dalla relazione tra le donne e il paesaggio di mangrovia che abitano sull’isola di San Andrés de Tumaco. La mangrovia non è qui intesa come una foresta incontaminata o come un ecosistema isolato dall’azione umana, bensì come un paesaggio costruito nel tempo attraverso processi naturali e antropici intrecciati. Da questa prospettiva, le pratiche quotidiane delle donne “piangüeras” sono comprese come parte integrante del funzionamento ecologico della mangrovia, piuttosto che come attività esterne o estrattive. Nel Pacifico colombiano, le comunità afrodiscendenti si insediarono durante e dopo il periodo coloniale in territori di difficile accesso, sviluppando una stretta relazione con gli ecosistemi costieri di mangrovia che ha permesso il consolidamento di economie locali relativamente autonome. In questo contesto, le donne hanno svolto un ruolo centrale attraverso la raccolta della piangua, una pratica che va oltre l’attività economica e costituisce un sistema culturale che organizza il tempo, i percorsi, i saperi e le relazioni sociali all’interno della mangrovia. Attraverso un uso attento e continuativo dell’ecosistema, trasmesso di generazione in generazione, le donne “piangüeras” hanno contribuito alla protezione della mangrovia, regolando la pressione sulla flora e sulla fauna e plasmando attivamente il paesaggio. Dal punto di vista dell’architettura del paesaggio, questo progetto assume il ruolo di intrecciare le nuove prospettive sul ripristino della mangrovia con il sapere antropologico sulle comunità afrocolombiane. Propone una metodologia di restauro della mangrovia sull’isola di San Andrés de Tumaco orientata alla produzione di piangua, sostenuta da un’infrastruttura spaziale che facilita i processi esistenti di raccolta, produzione e distribuzione su scala piccola e intermedia. Attraverso conversazioni con le associazioni di donne, sono state identificate sfide e opportunità che permettono di definire le aree di mangrovia e le specie necessarie per garantire la sovranità alimentare delle famiglie dell’isola. Il progetto non propone un nuovo modo di raccogliere la piangua, ma piuttosto un sistema di supporto spaziale che rafforza le pratiche culturali sostenibili già esistenti, apprendendo da esse e accompagnandole nell’affrontare le sfide della vita contemporanea.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253240