This thesis analyzes the transition from the Omnichannel paradigm to Unified Commerce, utilizing the Italian market as an empirical baseline for developed retail contexts. The study bridges the gap between theoretical definitions and operational applications, assessing the logistical impacts of the shift from front end orchestration to back end consolidation based on a single source of truth. The work adopts a multi methodological approach. A dual literature review formally defines Unified Commerce as the overcoming of the back end data silos typical of Omnichannel. The theoretical analysis highlights the subsequent impact on logistics flows, demonstrating how real time visibility transforms decentralized options, such as Ship from Store and Pick from Store, from emergency measures into proactive fulfillment strategies. Subsequently, interviews with industry experts guide the development of a Discrete Event Simulation (DES) model, employed to measure performance across Omnichannel and Unified Commerce scenarios as network capillarity and online penetration vary. The analysis reveals that the structural increase in peripheral inventory acts as a strategic buffer, reducing stockouts and protecting the profitability of the physical channel. Furthermore, the simulation demonstrates that unified routing lowers overall logistics costs due to the intensive use of Pick from Store, shortening delivery times and generating concrete environmental benefits linked to greater volumetric efficiency in replenishments. Through the study of these dynamics, the research offers operational insights on how to implement a Unified Commerce logic within a retail chain, leveraging the existing logistics infrastructure.

Questa tesi analizza la transizione dal paradigma Omnichannel allo Unified Commerce, utilizzando il mercato italiano come base empirica per i contesti retail sviluppati. Lo studio colma il divario tra definizioni teoriche e applicazioni operative, valutando gli impatti logistici del passaggio da un'orchestrazione di front end a un consolidamento di back end basato su una single source of truth. Il lavoro adotta un approccio multi metodologico. Una duplice revisione della letteratura definisce formalmente lo Unified Commerce come il superamento dei silos di dati in back end tipici dell'Omnichannel. L'analisi teorica evidenzia il conseguente impatto sui flussi logistici, dimostrando come la visibilità in tempo reale trasformi opzioni decentralizzate, come il Ship from Store e il Pick from Store, da misure di emergenza a strategie di evasione proattive. Successivamente, interviste a esperti del settore guidano lo sviluppo di un modello di simulazione a eventi discreti, impiegato per misurare le performance tra lo scenario Omnichannel e quello di Unified Commerce al variare della capillarità della rete e della penetrazione online. L'analisi rivela che l'aumento strutturale dell'inventario periferico funge da cuscinetto strategico, abbattendo le rotture di stock e tutelando la redditività del canale fisico. La simulazione dimostra inoltre che il routing unificato riduce i costi logistici complessivi grazie all'intenso utilizzo del Pick from Store, accorciando i tempi di consegna e generando concreti benefici ambientali legati alla maggiore efficienza volumetrica nei rifornimenti. Attraverso lo studio di queste dinamiche, la ricerca offre spunti operativi su come implementare una logica Unified Commerce all'interno della propria catena retail, sfruttando l'infrastruttura logistica già esistente.

From Omnichannel to Unified Commerce: theoretical definition and quantitative assessment of retail logistics

Abdel Sayed, Manuela;Barilari, Giacomo
2024/2025

Abstract

This thesis analyzes the transition from the Omnichannel paradigm to Unified Commerce, utilizing the Italian market as an empirical baseline for developed retail contexts. The study bridges the gap between theoretical definitions and operational applications, assessing the logistical impacts of the shift from front end orchestration to back end consolidation based on a single source of truth. The work adopts a multi methodological approach. A dual literature review formally defines Unified Commerce as the overcoming of the back end data silos typical of Omnichannel. The theoretical analysis highlights the subsequent impact on logistics flows, demonstrating how real time visibility transforms decentralized options, such as Ship from Store and Pick from Store, from emergency measures into proactive fulfillment strategies. Subsequently, interviews with industry experts guide the development of a Discrete Event Simulation (DES) model, employed to measure performance across Omnichannel and Unified Commerce scenarios as network capillarity and online penetration vary. The analysis reveals that the structural increase in peripheral inventory acts as a strategic buffer, reducing stockouts and protecting the profitability of the physical channel. Furthermore, the simulation demonstrates that unified routing lowers overall logistics costs due to the intensive use of Pick from Store, shortening delivery times and generating concrete environmental benefits linked to greater volumetric efficiency in replenishments. Through the study of these dynamics, the research offers operational insights on how to implement a Unified Commerce logic within a retail chain, leveraging the existing logistics infrastructure.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2024/2025
Questa tesi analizza la transizione dal paradigma Omnichannel allo Unified Commerce, utilizzando il mercato italiano come base empirica per i contesti retail sviluppati. Lo studio colma il divario tra definizioni teoriche e applicazioni operative, valutando gli impatti logistici del passaggio da un'orchestrazione di front end a un consolidamento di back end basato su una single source of truth. Il lavoro adotta un approccio multi metodologico. Una duplice revisione della letteratura definisce formalmente lo Unified Commerce come il superamento dei silos di dati in back end tipici dell'Omnichannel. L'analisi teorica evidenzia il conseguente impatto sui flussi logistici, dimostrando come la visibilità in tempo reale trasformi opzioni decentralizzate, come il Ship from Store e il Pick from Store, da misure di emergenza a strategie di evasione proattive. Successivamente, interviste a esperti del settore guidano lo sviluppo di un modello di simulazione a eventi discreti, impiegato per misurare le performance tra lo scenario Omnichannel e quello di Unified Commerce al variare della capillarità della rete e della penetrazione online. L'analisi rivela che l'aumento strutturale dell'inventario periferico funge da cuscinetto strategico, abbattendo le rotture di stock e tutelando la redditività del canale fisico. La simulazione dimostra inoltre che il routing unificato riduce i costi logistici complessivi grazie all'intenso utilizzo del Pick from Store, accorciando i tempi di consegna e generando concreti benefici ambientali legati alla maggiore efficienza volumetrica nei rifornimenti. Attraverso lo studio di queste dinamiche, la ricerca offre spunti operativi su come implementare una logica Unified Commerce all'interno della propria catena retail, sfruttando l'infrastruttura logistica già esistente.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_03_Abdel Sayed_Barilari_Tesi_01.pdf

solo utenti autorizzati a partire dal 23/02/2027

Dimensione 4.17 MB
Formato Adobe PDF
4.17 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_03_Abdel_Sayed_Barilari_Executive_Summary_02.pdf

solo utenti autorizzati a partire dal 23/02/2027

Dimensione 1.53 MB
Formato Adobe PDF
1.53 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253279