This thesis examines the salt flats of Cáhuil, Chile, as a living cultural landscape shaped by the long-standing interaction between natural processes and artisanal salt-making practices. Over centuries, the community has developed a productive system closely linked to the hydrological dynamics of the Nilahue Estuary, forming a socio-ecological structure where ecology, labor, and cultural identity are deeply interconnected. Today, this system faces increasing pressure from climate variability, hydrological alterations, economic instability, regulatory constraints, and the gradual loss of traditional knowledge. The decline of artisanal salt production threatens not only the economic viability of the activity, but also the ecological balance of the wetland and the continuity of its cultural heritage. Through territorial analysis, historical research, fieldwork, SWOT assessment, and comparative case studies from Mediterranean salt landscapes such as Añana, Cervia, and Trapani, the research proposes an integrated regeneration strategy. The thesis argues that revitalizing salt production must go beyond physical restoration and instead reconnect productive activity, ecological management, governance structures, and community participation. The proposed Salt Landscape Regeneration Plan frames Cáhuil as a dynamic socio-ecological system, promoting coordinated governance, adaptive water management, diversification through complementary activities such as aquaculture, and the strengthening of cultural identity. By integrating conservation, productive continuity, and territorial planning, the project seeks to ensure the long-term resilience of the salt flats while preserving their ecological, economic, and cultural significance.

Questa tesi analizza le saline di Cáhuil, in Cile, come un paesaggio culturale vivente, modellato dalla lunga interazione tra processi naturali e pratiche artigianali di produzione del sale. Nel corso dei secoli, la comunità ha sviluppato un sistema produttivo strettamente legato alle dinamiche idrologiche dell’estuario del Nilahue, dando forma a una struttura socio-ecologica in cui ecologia, lavoro e identità culturale risultano profondamente interconnessi. Oggi questo sistema è sottoposto a crescenti pressioni dovute alla variabilità climatica, alle alterazioni idrologiche, all’instabilità economica, ai vincoli normativi e alla progressiva perdita dei saperi tradizionali. Il declino della produzione artigianale del sale mette a rischio non solo la sostenibilità economica dell’attività, ma anche l’equilibrio ecologico della zona umida e la continuità del suo patrimonio culturale. Attraverso analisi territoriale, ricerca storica, lavoro sul campo, valutazione SWOT e studi comparativi con paesaggi salicoli mediterranei come Añana, Cervia e Trapani, la ricerca propone una strategia integrata di rigenerazione. La tesi sostiene che la riattivazione della produzione salicola debba andare oltre il semplice restauro fisico, riconnettendo attività produttiva, gestione ecologica, strutture di governance e partecipazione della comunità. Il Piano di Rigenerazione del Paesaggio Saliniero proposto interpreta Cáhuil come un sistema socio-ecologico dinamico, promuovendo una governance coordinata, una gestione adattiva delle acque, la diversificazione attraverso attività complementari come l’acquacoltura e il rafforzamento dell’identità culturale. Integrando conservazione, continuità produttiva e pianificazione territoriale, il progetto mira a garantire la resilienza a lungo termine delle saline, preservandone al contempo il valore ecologico, economico e culturale.

Artisanal salt landscapes at risk: the case of Cáhuil, Chile

Hermosilla Porter, Trinidad Andrea
2025/2026

Abstract

This thesis examines the salt flats of Cáhuil, Chile, as a living cultural landscape shaped by the long-standing interaction between natural processes and artisanal salt-making practices. Over centuries, the community has developed a productive system closely linked to the hydrological dynamics of the Nilahue Estuary, forming a socio-ecological structure where ecology, labor, and cultural identity are deeply interconnected. Today, this system faces increasing pressure from climate variability, hydrological alterations, economic instability, regulatory constraints, and the gradual loss of traditional knowledge. The decline of artisanal salt production threatens not only the economic viability of the activity, but also the ecological balance of the wetland and the continuity of its cultural heritage. Through territorial analysis, historical research, fieldwork, SWOT assessment, and comparative case studies from Mediterranean salt landscapes such as Añana, Cervia, and Trapani, the research proposes an integrated regeneration strategy. The thesis argues that revitalizing salt production must go beyond physical restoration and instead reconnect productive activity, ecological management, governance structures, and community participation. The proposed Salt Landscape Regeneration Plan frames Cáhuil as a dynamic socio-ecological system, promoting coordinated governance, adaptive water management, diversification through complementary activities such as aquaculture, and the strengthening of cultural identity. By integrating conservation, productive continuity, and territorial planning, the project seeks to ensure the long-term resilience of the salt flats while preserving their ecological, economic, and cultural significance.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2025/2026
Questa tesi analizza le saline di Cáhuil, in Cile, come un paesaggio culturale vivente, modellato dalla lunga interazione tra processi naturali e pratiche artigianali di produzione del sale. Nel corso dei secoli, la comunità ha sviluppato un sistema produttivo strettamente legato alle dinamiche idrologiche dell’estuario del Nilahue, dando forma a una struttura socio-ecologica in cui ecologia, lavoro e identità culturale risultano profondamente interconnessi. Oggi questo sistema è sottoposto a crescenti pressioni dovute alla variabilità climatica, alle alterazioni idrologiche, all’instabilità economica, ai vincoli normativi e alla progressiva perdita dei saperi tradizionali. Il declino della produzione artigianale del sale mette a rischio non solo la sostenibilità economica dell’attività, ma anche l’equilibrio ecologico della zona umida e la continuità del suo patrimonio culturale. Attraverso analisi territoriale, ricerca storica, lavoro sul campo, valutazione SWOT e studi comparativi con paesaggi salicoli mediterranei come Añana, Cervia e Trapani, la ricerca propone una strategia integrata di rigenerazione. La tesi sostiene che la riattivazione della produzione salicola debba andare oltre il semplice restauro fisico, riconnettendo attività produttiva, gestione ecologica, strutture di governance e partecipazione della comunità. Il Piano di Rigenerazione del Paesaggio Saliniero proposto interpreta Cáhuil come un sistema socio-ecologico dinamico, promuovendo una governance coordinata, una gestione adattiva delle acque, la diversificazione attraverso attività complementari come l’acquacoltura e il rafforzamento dell’identità culturale. Integrando conservazione, continuità produttiva e pianificazione territoriale, il progetto mira a garantire la resilienza a lungo termine delle saline, preservandone al contempo il valore ecologico, economico e culturale.
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