In recent years, social media has profoundly transformed the way music is produced, communicated and enjoyed, influencing not only the promotional strategies of the music industry, but also the very perception of the value of it. Within a digital ecosystem dominated by visibility, speed and performance, music storytelling increasingly tends to focus on the finished product and its ability to generate engagement, risking flattening the message and reducing it to ephemeral content. Starting from this observation, the thesis investigates the role of communication design in bringing attention back to the cultural value of music, identifying “backstage” storytelling as a way to restore depth to musical communication. Through an analysis of the social media context, the artist’s identity and the dynamics of the contemporary music industry, this work focuses on the Italian scenario, integrating qualitative research based on interviews with industry professionals, a survey and analysis of projects that recount the musical backstage (documentaries, editorial products, digital formats) and quantitative research on the audience through questionnaires. The project starts from the case of an emerging artist GIOVAPIÙGIOVA and his album AMORE x3, for which a hybrid editorial product is developed using the story of the creative process as a tool for cultural mediation and relationship building with his fanbase. The project aims to demonstrate how communication design can help to shift the focus from the rapid consumption of musical products to an understanding of their value, promoting a more conscious and participatory enjoyment of music in the age of social media.

Negli ultimi anni, i social media hanno profondamente trasformato il modo in cui la musica viene prodotta, comunicata e fruita, influenzando non solo le strategie promozionali dell’industria musicale, ma anche la percezione stessa del valore della musica. All’interno di un ecosistema digitale dominato da logiche di visibilità, velocità e performance, la narrazione musicale tende sempre più a concentrarsi sul prodotto finito e sulla sua capacità di generare engagement, rischiando di appiattire il messaggio e di ridurre la musica a un contenuto effimero. A partire da questa osservazione, la tesi indaga il ruolo del design della comunicazione nel riportare l’attenzione sul valore culturale della musica, individuando nella narrazione del “dietro le quinte” il mezzo per restituire profondità alla comunicazione musicale. Attraverso un’analisi del contesto dei social media, dell’identità dell’artista e delle dinamiche dell’industria musicale contemporanea, il lavoro si concentra sul panorama italiano, integrando una ricerca qualitativa basata su interviste a professionisti del settore, una ricognizione e analisi di progetti che raccontano il backstage musicale (documentari, prodotti editoriali, format digitali) e una ricerca quantitativa sul pubblico attraverso questionario. La parte progettuale della tesi prende forma a partire dal caso dell’artista emergente GIOVAPIÙGIOVA e del suo album AMORE x3, per il quale viene sviluppato un prodotto editoriale ibrido che utilizza il racconto del processo creativo come strumento di mediazione culturale e di relazione con la sua fanbase. Il progetto intende dimostrare come il design della comunicazione possa contribuire a spostare il focus dal consumo rapido del prodotto musicale alla comprensione del suo valore, promuovendo una fruizione più consapevole e partecipativa della musica nell’era dei social media.

Stanza emotiva : la narrazione del processo creativo come spazio per restituire profondità e valore alla musica nell'era dei social media

Lumini, Elisa
2024/2025

Abstract

In recent years, social media has profoundly transformed the way music is produced, communicated and enjoyed, influencing not only the promotional strategies of the music industry, but also the very perception of the value of it. Within a digital ecosystem dominated by visibility, speed and performance, music storytelling increasingly tends to focus on the finished product and its ability to generate engagement, risking flattening the message and reducing it to ephemeral content. Starting from this observation, the thesis investigates the role of communication design in bringing attention back to the cultural value of music, identifying “backstage” storytelling as a way to restore depth to musical communication. Through an analysis of the social media context, the artist’s identity and the dynamics of the contemporary music industry, this work focuses on the Italian scenario, integrating qualitative research based on interviews with industry professionals, a survey and analysis of projects that recount the musical backstage (documentaries, editorial products, digital formats) and quantitative research on the audience through questionnaires. The project starts from the case of an emerging artist GIOVAPIÙGIOVA and his album AMORE x3, for which a hybrid editorial product is developed using the story of the creative process as a tool for cultural mediation and relationship building with his fanbase. The project aims to demonstrate how communication design can help to shift the focus from the rapid consumption of musical products to an understanding of their value, promoting a more conscious and participatory enjoyment of music in the age of social media.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2024/2025
Negli ultimi anni, i social media hanno profondamente trasformato il modo in cui la musica viene prodotta, comunicata e fruita, influenzando non solo le strategie promozionali dell’industria musicale, ma anche la percezione stessa del valore della musica. All’interno di un ecosistema digitale dominato da logiche di visibilità, velocità e performance, la narrazione musicale tende sempre più a concentrarsi sul prodotto finito e sulla sua capacità di generare engagement, rischiando di appiattire il messaggio e di ridurre la musica a un contenuto effimero. A partire da questa osservazione, la tesi indaga il ruolo del design della comunicazione nel riportare l’attenzione sul valore culturale della musica, individuando nella narrazione del “dietro le quinte” il mezzo per restituire profondità alla comunicazione musicale. Attraverso un’analisi del contesto dei social media, dell’identità dell’artista e delle dinamiche dell’industria musicale contemporanea, il lavoro si concentra sul panorama italiano, integrando una ricerca qualitativa basata su interviste a professionisti del settore, una ricognizione e analisi di progetti che raccontano il backstage musicale (documentari, prodotti editoriali, format digitali) e una ricerca quantitativa sul pubblico attraverso questionario. La parte progettuale della tesi prende forma a partire dal caso dell’artista emergente GIOVAPIÙGIOVA e del suo album AMORE x3, per il quale viene sviluppato un prodotto editoriale ibrido che utilizza il racconto del processo creativo come strumento di mediazione culturale e di relazione con la sua fanbase. Il progetto intende dimostrare come il design della comunicazione possa contribuire a spostare il focus dal consumo rapido del prodotto musicale alla comprensione del suo valore, promuovendo una fruizione più consapevole e partecipativa della musica nell’era dei social media.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253457