Many studies have demonstrated the direct relationship between human health and exposure to nature. Evidence shows that frequent contact with greenspaces generates a predominantly positive impact on health, directly: by increasing positive feelings, improving overall well-being, and promoting physical and psychological restoration, and indirectly: by mitigating factors such as heat, air pollution, and noise, as well as encouraging physical activity. However, most research on this topic remains theoretical, highlighting the need to design a space where architects and doctors can collaborate to explore how the built environment can heal through air, light, materiality, and nature. The Campus of the University of Beira Interior, that is closely connected to the Hospital of Covilhã, provides the ideal setting for this interdisciplinary approach. It plays a key role in the Cova da Beira region, the University of Beira Interior hosts several faculties and research units that foster collaboration between education and the local community. Meanwhile, the hospital delivers healthcare services while contributing to education in medical sciences. Together, they create a context where architectural research and healthcare innovation can merge to promote new ways of understanding how space can support human well-being. The result is LivingLab, an interdisciplinary research center that not only contribuites to the hospital’s therapeutic landscape but also works as an academic platform that encourage future genetarions to rethink how architecture can become a form of medicine that improves human well-being. This project explores how architecture can operate as a preventive landscape, integrating medicine, community and environmental strategies.

Numerosi studi hanno dimostrato la relazione diretta tra la salute umana e l’esposizione alla natura. Le evidenze mostrano che il contatto frequente con gli spazi verdi genera un impatto prevalentemente positivo sulla salute, sia direttamente, aumentando le sensazioni positive, migliorando il benessere generale e favorendo la rigenerazione fisica e psicologica, sia indirettamente, mitigando fattori come il calore, l’inquinamento atmosferico e il rumore, oltre a incoraggiare l’attività fisica. Tuttavia, gran parte della ricerca su questo tema rimane teorica, evidenziando la necessità di progettare uno spazio in cui architetti e medici possano collaborare per esplorare come l’ambiente costruito possa curare attraverso l’aria, la luce, la materialità e la natura. Il campus dell’Università della Beira Interior, strettamente collegato all’Ospedale di Covilhã, offre il contesto ideale per questo approccio interdisciplinare. Rivestendo un ruolo chiave nella regione della Cova da Beira, l’Università della Beira Interior ospita diverse facoltà e unità di ricerca che favoriscono la collaborazione tra il mondo accademico e la comunità locale. Nel frattempo, l’ospedale fornisce servizi sanitari contribuendo allo stesso tempo alla formazione nelle scienze mediche. Insieme, creano un contesto in cui la ricerca architettonica e l’innovazione sanitaria possono convergere per promuovere nuovi modi di comprendere come lo spazio possa sostenere il benessere umano. Il risultato è LivingLab, un centro di ricerca interdisciplinare che non solo contribuisce al paesaggio terapeutico dell’ospedale, ma funziona anche come piattaforma accademica che incoraggia le future generazioni a ripensare l’architettura come una forma di medicina in grado di migliorare il benessere umano. Questo progetto esplora come l’architettura possa operare come un paesaggio preventivo, integrando medicina, comunità e strategie ambientali.

Healing architecture as a link between health and landscape

CHASI OLIVARES, ERIC STEVEN;RUIZ JALKA, MARIA CECILIA
2024/2025

Abstract

Many studies have demonstrated the direct relationship between human health and exposure to nature. Evidence shows that frequent contact with greenspaces generates a predominantly positive impact on health, directly: by increasing positive feelings, improving overall well-being, and promoting physical and psychological restoration, and indirectly: by mitigating factors such as heat, air pollution, and noise, as well as encouraging physical activity. However, most research on this topic remains theoretical, highlighting the need to design a space where architects and doctors can collaborate to explore how the built environment can heal through air, light, materiality, and nature. The Campus of the University of Beira Interior, that is closely connected to the Hospital of Covilhã, provides the ideal setting for this interdisciplinary approach. It plays a key role in the Cova da Beira region, the University of Beira Interior hosts several faculties and research units that foster collaboration between education and the local community. Meanwhile, the hospital delivers healthcare services while contributing to education in medical sciences. Together, they create a context where architectural research and healthcare innovation can merge to promote new ways of understanding how space can support human well-being. The result is LivingLab, an interdisciplinary research center that not only contribuites to the hospital’s therapeutic landscape but also works as an academic platform that encourage future genetarions to rethink how architecture can become a form of medicine that improves human well-being. This project explores how architecture can operate as a preventive landscape, integrating medicine, community and environmental strategies.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
Numerosi studi hanno dimostrato la relazione diretta tra la salute umana e l’esposizione alla natura. Le evidenze mostrano che il contatto frequente con gli spazi verdi genera un impatto prevalentemente positivo sulla salute, sia direttamente, aumentando le sensazioni positive, migliorando il benessere generale e favorendo la rigenerazione fisica e psicologica, sia indirettamente, mitigando fattori come il calore, l’inquinamento atmosferico e il rumore, oltre a incoraggiare l’attività fisica. Tuttavia, gran parte della ricerca su questo tema rimane teorica, evidenziando la necessità di progettare uno spazio in cui architetti e medici possano collaborare per esplorare come l’ambiente costruito possa curare attraverso l’aria, la luce, la materialità e la natura. Il campus dell’Università della Beira Interior, strettamente collegato all’Ospedale di Covilhã, offre il contesto ideale per questo approccio interdisciplinare. Rivestendo un ruolo chiave nella regione della Cova da Beira, l’Università della Beira Interior ospita diverse facoltà e unità di ricerca che favoriscono la collaborazione tra il mondo accademico e la comunità locale. Nel frattempo, l’ospedale fornisce servizi sanitari contribuendo allo stesso tempo alla formazione nelle scienze mediche. Insieme, creano un contesto in cui la ricerca architettonica e l’innovazione sanitaria possono convergere per promuovere nuovi modi di comprendere come lo spazio possa sostenere il benessere umano. Il risultato è LivingLab, un centro di ricerca interdisciplinare che non solo contribuisce al paesaggio terapeutico dell’ospedale, ma funziona anche come piattaforma accademica che incoraggia le future generazioni a ripensare l’architettura come una forma di medicina in grado di migliorare il benessere umano. Questo progetto esplora come l’architettura possa operare come un paesaggio preventivo, integrando medicina, comunità e strategie ambientali.
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