Kelp forests are complex multi-species ecosystems whose regeneration requires approaches that integrate ecological, material, and territorial knowledge. In Chile, historical overharvesting of Macrocystis pyrifera has resulted in fragmented populations that struggle to re-establish stable benthic structures. Situated within a case study in Coliumo, Biobío Region (Chile), this thesis addresses restoration in a regulated and socio-ecologically complex coastal territory. The research positions design as a translational and more-than-human practice capable of mediating between marine ecological dynamics, scientific inquiry, and coastal conditions. Developed through a transdisciplinary collaboration involving designers, engineers, and marine scientists, the project adopts a research-through-design methodology in which material experimentation functions simultaneously as intervention and learning process. Rather than proposing a finalized product, the thesis develops a modular experimental system conceived as a temporary structural mediator supporting early-stage kelp establishment under dynamic marine conditions. Material selection integrates concrete durability research, eco-engineering principles, and additive manufacturing constraints to align mechanical performance with ecological compatibility. Kelp is approached not as a passive beneficiary but as an active biological agent whose growth dynamics inform structural response. The resulting intervention operates as prototype, ecological mediator, and epistemic device, generating situated knowledge while contributing a design framework for adaptive marine restoration practices.

Le foreste di kelp sono ecosistemi complessi e multispecifici la cui rigenerazione richiede approcci capaci di integrare conoscenze ecologiche, materiali e territoriali. In Cile, il sovrasfruttamento storico di Macrocystis pyrifera ha prodotto popolazioni frammentate che faticano a ristabilire strutture bentoniche stabili. Inserita in un caso studio a Coliumo, Regione del Biobío (Cile), questa tesi affronta la restaurazione in un territorio costiero regolato e socio-ecologicamente complesso. La ricerca posiziona il design come pratica traslazionale e more-than-human, capace di mediare tra dinamiche ecologiche marine, indagine scientifica e condizioni costiere. Sviluppato attraverso una collaborazione transdisciplinare tra designer, ingegneri e scienziati marini, il progetto adotta una metodologia di research-through-design in cui la sperimentazione materiale funziona simultaneamente come intervento e come processo di apprendimento. Piuttosto che proporre un prodotto definitivo, la tesi sviluppa un sistema sperimentale modulare concepito come mediatore strutturale temporaneo a supporto dell’insediamento iniziale del kelp in condizioni marine dinamiche. La selezione dei materiali integra ricerche sulla durabilità del calcestruzzo, principi di eco-engineering e vincoli della manifattura additiva, con l’obiettivo di allineare prestazioni meccaniche e compatibilità ecologica. Il kelp non è considerato un beneficiario passivo, ma un agente biologico attivo le cui dinamiche di crescita informano la risposta strutturale. L’intervento risultante opera come prototipo, mediatore ecologico e dispositivo epistemico, generando conoscenza situata e contribuendo a un framework di design per pratiche adattive di restaurazione marina.

Huiro: a more-than-human design research project for kelp forest restoration

Mellado Vega, Catalina Isabel
2025/2026

Abstract

Kelp forests are complex multi-species ecosystems whose regeneration requires approaches that integrate ecological, material, and territorial knowledge. In Chile, historical overharvesting of Macrocystis pyrifera has resulted in fragmented populations that struggle to re-establish stable benthic structures. Situated within a case study in Coliumo, Biobío Region (Chile), this thesis addresses restoration in a regulated and socio-ecologically complex coastal territory. The research positions design as a translational and more-than-human practice capable of mediating between marine ecological dynamics, scientific inquiry, and coastal conditions. Developed through a transdisciplinary collaboration involving designers, engineers, and marine scientists, the project adopts a research-through-design methodology in which material experimentation functions simultaneously as intervention and learning process. Rather than proposing a finalized product, the thesis develops a modular experimental system conceived as a temporary structural mediator supporting early-stage kelp establishment under dynamic marine conditions. Material selection integrates concrete durability research, eco-engineering principles, and additive manufacturing constraints to align mechanical performance with ecological compatibility. Kelp is approached not as a passive beneficiary but as an active biological agent whose growth dynamics inform structural response. The resulting intervention operates as prototype, ecological mediator, and epistemic device, generating situated knowledge while contributing a design framework for adaptive marine restoration practices.
ARC III - Scuola del Design
26-mar-2026
2025/2026
Le foreste di kelp sono ecosistemi complessi e multispecifici la cui rigenerazione richiede approcci capaci di integrare conoscenze ecologiche, materiali e territoriali. In Cile, il sovrasfruttamento storico di Macrocystis pyrifera ha prodotto popolazioni frammentate che faticano a ristabilire strutture bentoniche stabili. Inserita in un caso studio a Coliumo, Regione del Biobío (Cile), questa tesi affronta la restaurazione in un territorio costiero regolato e socio-ecologicamente complesso. La ricerca posiziona il design come pratica traslazionale e more-than-human, capace di mediare tra dinamiche ecologiche marine, indagine scientifica e condizioni costiere. Sviluppato attraverso una collaborazione transdisciplinare tra designer, ingegneri e scienziati marini, il progetto adotta una metodologia di research-through-design in cui la sperimentazione materiale funziona simultaneamente come intervento e come processo di apprendimento. Piuttosto che proporre un prodotto definitivo, la tesi sviluppa un sistema sperimentale modulare concepito come mediatore strutturale temporaneo a supporto dell’insediamento iniziale del kelp in condizioni marine dinamiche. La selezione dei materiali integra ricerche sulla durabilità del calcestruzzo, principi di eco-engineering e vincoli della manifattura additiva, con l’obiettivo di allineare prestazioni meccaniche e compatibilità ecologica. Il kelp non è considerato un beneficiario passivo, ma un agente biologico attivo le cui dinamiche di crescita informano la risposta strutturale. L’intervento risultante opera come prototipo, mediatore ecologico e dispositivo epistemico, generando conoscenza situata e contribuendo a un framework di design per pratiche adattive di restaurazione marina.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_03_Mellado.pdf

accessibile in internet per tutti

Descrizione: This thesis develops a modular experimental system for kelp forest restoration through a case study in Coliumo, Biobío Region (Chile), positioning design as a translational and more-than-human practice that mediates between marine ecology, material research, and coastal territory. Through research-through-design and material experimentation, it treats kelp as an active agent, enabling the project to function as an epistemic device that produces situated ecological knowledge.
Dimensione 567.86 MB
Formato Adobe PDF
567.86 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/253797