This thesis provides a structured technical, economic, and financial assessment of the proposed fixed link across the Strait of Messina. The objective is to evaluate the project’s feasibility and long-term sustainability under realistic assumptions regarding demand, costs, risk, and institutional configuration. The analysis is motivated by the strategic role of the Strait as a critical transport corridor within the Italian mobility system and by the need to examine whether an infrastructure of exceptional scale and engineering complexity can be supported by coherent economic fundamentals. The research adopts the sequential project evaluation methodology developed in the ITBA Buenos Aires course “Proyecto Final de Ingeniería Industrial,” which frames feasibility as an integrated and progressive process. Following this structure, the study begins with market and demand analysis, proceeds to the technical and engineering definition of the project, and continues with the estimation of investment and operating costs. These elements are subsequently consolidated within a comprehensive financial model grounded in capital budgeting principles. Passenger and freight traffic are projected using econometric models based on macroeconomic variables and historical time series, enabling the identification of long-term trends, modal distribution patterns, and seasonal dynamics. These projections determine the operational scale of the infrastructure and serve as the quantitative basis for financial evaluation. Investment costs are derived from a detailed Work Breakdown Structure, while operating and maintenance expenditures are modelled over the asset’s lifecycle. Cash flows are discounted using a dynamic weighted average cost of capital, allowing the computation of key financial indicators, including Net Present Value. To incorporate uncertainty, the deterministic model is complemented by probabilistic analysis. Monte Carlo simulations are employed to assess the sensitivity of financial outcomes to variations in demand growth, inflation, financing conditions, construction delays, and operational performance. This approach enables a robustness evaluation of the project under alternative risk scenarios. The results reveal a significant gap between the magnitude of the initial capital commitment and the infrastructure’s autonomous revenue-generating capacity. Rather than expressing a normative position, the thesis quantifies the economic and financial conditions under which the project could be considered feasible, offering a transparent and internally consistent analytical framework for the appraisal of large-scale infrastructure investments.

Questa tesi fornisce una valutazione strutturata di carattere tecnico, economico e finanziario del progetto di collegamento stabile sullo Stretto di Messina. L’obiettivo è analizzarne la fattibilità e la sostenibilità di lungo periodo sulla base di ipotesi realistiche in materia di domanda, costi, rischio e configurazione istituzionale. L’analisi è motivata dal ruolo strategico dello Stretto quale corridoio di trasporto fondamentale all’interno del sistema della mobilità italiana e dalla necessità di verificare se un’infrastruttura di eccezionale scala e complessità ingegneristica possa essere sostenuta da solide fondamenta economiche. La ricerca adotta la metodologia sequenziale di valutazione dei progetti sviluppata nel corso “Proyecto Final de Ingeniería Industrial” dell’ITBA di Buenos Aires, che concepisce la fattibilità come un processo integrato e progressivo. In coerenza con tale impostazione, lo studio prende avvio dall’analisi di mercato e della domanda, prosegue con la definizione tecnica e ingegneristica dell’opera e con la stima dei costi di investimento e di esercizio, per poi integrare tali elementi all’interno di un modello finanziario completo fondato sui principi del capital budgeting. Le proiezioni di traffico passeggeri e merci sono elaborate mediante modelli econometrici basati su variabili macroeconomiche e serie storiche, consentendo l’individuazione di trend di lungo periodo, distribuzioni modali e dinamiche stagionali. Tali proiezioni determinano la scala operativa dell’infrastruttura e costituiscono la base quantitativa per la valutazione finanziaria. I costi di investimento sono stimati a partire da una dettagliata Work Breakdown Structure, mentre i costi di esercizio e manutenzione sono modellati lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. I flussi di cassa vengono attualizzati attraverso un costo medio ponderato del capitale dinamico, permettendo il calcolo dei principali indicatori finanziari, tra cui il Valore Attuale Netto. Per tenere conto dell’incertezza, il modello deterministico è integrato con un’analisi probabilistica. Vengono applicate simulazioni Monte Carlo per valutare la sensibilità dei risultati finanziari rispetto a variazioni nei tassi di crescita della domanda, nell’inflazione, nelle condizioni di finanziamento, nei ritardi di costruzione e nelle performance operative. Questo approccio consente di esaminare la robustezza del progetto sotto scenari di rischio alternativi. I risultati evidenziano uno scarto significativo tra l’entità dell’investimento iniziale e la capacità autonoma dell’infrastruttura di generare ricavi. La tesi non intende esprimere un giudizio normativo sull’opportunità dell’opera, bensì quantificare in modo rigoroso le condizioni economiche e finanziarie alle quali il progetto potrebbe essere considerato fattibile, offrendo un quadro analitico trasparente e coerente per la valutazione di investimenti infrastrutturali di grande scala.

Feasibility analysis of the Messina strait bridge project based on official data and private investment assumptions

Cornalini, Alessandro
2025/2026

Abstract

This thesis provides a structured technical, economic, and financial assessment of the proposed fixed link across the Strait of Messina. The objective is to evaluate the project’s feasibility and long-term sustainability under realistic assumptions regarding demand, costs, risk, and institutional configuration. The analysis is motivated by the strategic role of the Strait as a critical transport corridor within the Italian mobility system and by the need to examine whether an infrastructure of exceptional scale and engineering complexity can be supported by coherent economic fundamentals. The research adopts the sequential project evaluation methodology developed in the ITBA Buenos Aires course “Proyecto Final de Ingeniería Industrial,” which frames feasibility as an integrated and progressive process. Following this structure, the study begins with market and demand analysis, proceeds to the technical and engineering definition of the project, and continues with the estimation of investment and operating costs. These elements are subsequently consolidated within a comprehensive financial model grounded in capital budgeting principles. Passenger and freight traffic are projected using econometric models based on macroeconomic variables and historical time series, enabling the identification of long-term trends, modal distribution patterns, and seasonal dynamics. These projections determine the operational scale of the infrastructure and serve as the quantitative basis for financial evaluation. Investment costs are derived from a detailed Work Breakdown Structure, while operating and maintenance expenditures are modelled over the asset’s lifecycle. Cash flows are discounted using a dynamic weighted average cost of capital, allowing the computation of key financial indicators, including Net Present Value. To incorporate uncertainty, the deterministic model is complemented by probabilistic analysis. Monte Carlo simulations are employed to assess the sensitivity of financial outcomes to variations in demand growth, inflation, financing conditions, construction delays, and operational performance. This approach enables a robustness evaluation of the project under alternative risk scenarios. The results reveal a significant gap between the magnitude of the initial capital commitment and the infrastructure’s autonomous revenue-generating capacity. Rather than expressing a normative position, the thesis quantifies the economic and financial conditions under which the project could be considered feasible, offering a transparent and internally consistent analytical framework for the appraisal of large-scale infrastructure investments.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
26-mar-2026
2025/2026
Questa tesi fornisce una valutazione strutturata di carattere tecnico, economico e finanziario del progetto di collegamento stabile sullo Stretto di Messina. L’obiettivo è analizzarne la fattibilità e la sostenibilità di lungo periodo sulla base di ipotesi realistiche in materia di domanda, costi, rischio e configurazione istituzionale. L’analisi è motivata dal ruolo strategico dello Stretto quale corridoio di trasporto fondamentale all’interno del sistema della mobilità italiana e dalla necessità di verificare se un’infrastruttura di eccezionale scala e complessità ingegneristica possa essere sostenuta da solide fondamenta economiche. La ricerca adotta la metodologia sequenziale di valutazione dei progetti sviluppata nel corso “Proyecto Final de Ingeniería Industrial” dell’ITBA di Buenos Aires, che concepisce la fattibilità come un processo integrato e progressivo. In coerenza con tale impostazione, lo studio prende avvio dall’analisi di mercato e della domanda, prosegue con la definizione tecnica e ingegneristica dell’opera e con la stima dei costi di investimento e di esercizio, per poi integrare tali elementi all’interno di un modello finanziario completo fondato sui principi del capital budgeting. Le proiezioni di traffico passeggeri e merci sono elaborate mediante modelli econometrici basati su variabili macroeconomiche e serie storiche, consentendo l’individuazione di trend di lungo periodo, distribuzioni modali e dinamiche stagionali. Tali proiezioni determinano la scala operativa dell’infrastruttura e costituiscono la base quantitativa per la valutazione finanziaria. I costi di investimento sono stimati a partire da una dettagliata Work Breakdown Structure, mentre i costi di esercizio e manutenzione sono modellati lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. I flussi di cassa vengono attualizzati attraverso un costo medio ponderato del capitale dinamico, permettendo il calcolo dei principali indicatori finanziari, tra cui il Valore Attuale Netto. Per tenere conto dell’incertezza, il modello deterministico è integrato con un’analisi probabilistica. Vengono applicate simulazioni Monte Carlo per valutare la sensibilità dei risultati finanziari rispetto a variazioni nei tassi di crescita della domanda, nell’inflazione, nelle condizioni di finanziamento, nei ritardi di costruzione e nelle performance operative. Questo approccio consente di esaminare la robustezza del progetto sotto scenari di rischio alternativi. I risultati evidenziano uno scarto significativo tra l’entità dell’investimento iniziale e la capacità autonoma dell’infrastruttura di generare ricavi. La tesi non intende esprimere un giudizio normativo sull’opportunità dell’opera, bensì quantificare in modo rigoroso le condizioni economiche e finanziarie alle quali il progetto potrebbe essere considerato fattibile, offrendo un quadro analitico trasparente e coerente per la valutazione di investimenti infrastrutturali di grande scala.
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