This research synthesizes legal scholarship with information design to deconstruct the hyper-complexity and information asymmetry of the Japanese Special Taxation Measures Act (STMA). Driven by entrenched socioeconomic interests, this temporary legislation has expanded into a complex patchwork architecture, imposing severe cognitive barriers on both citizens and legal learners. To address this challenge, this study proposes a two-layered legal design framework tailored for legal learners as crucial intermediate gatekeepers. The framework consists of a Macro-View model (bubble diagrams) driven by a quantitative reference-scoring logic ("Impact Score") to expose systemic bottlenecks, and two Micro-View models (flowcharts and storyboards) to visualize practical statutory applications, using STMA Article 41 (Housing Loan Tax Credit) as a primary case study. An empirical evaluation (n=13) demonstrated that visual-assisted environments yielded an approximate 20% increase in problem-solving accuracy compared to text-only controls, while significantly reducing subjective mental fatigue and increasing user confidence. Qualitative analysis revealed a definitive functional divergence between the visual modalities: flowcharts act as a cognitive safeguard for navigating chronological, conditional decision branches, whereas storyboards foster "contextual empathy" by representing real-world socio-institutional contexts, liberating users from rigid textual entrapment. The study delivers theoretical value by externalizing the non-linear essence of law, establishing legal design as a cognitive infrastructure for statutory interpretation. Practically, this data-driven framework supports Evidence-Based Policy Making (EBPM) and reinforces taxpayer autonomy. Ultimately, integrating information design with jurisprudence catalyzes a paradigm shift toward intuitive tax communication, making complex regulatory frameworks accessible to all citizens regardless of their prior legal background.

Questa ricerca sintetizza la dottrina giuridica con il design dell'informazione per decostruire l'iper-complessità e l'asimmetria informativa della Legge sulle Misure Fiscali Speciali giapponese (STMA). Alimentata da consolidati interessi socio-economici, questa legislazione temporanea si è sviluppata in un'intricata architettura frammentaria, imponendo severe barriere cognitive a cittadini e studenti di materie giuridiche. Per affrontare tale sfida, lo studio propone un framework di legal design a due livelli ottimizzato per gli "studenti di materie giuridiche", identificati come intermediari chiave dell'interpretazione. Il framework sviluppa un modello Macro-View (diagrammi a bolle) basato su un punteggio quantitativo dei riferimenti ("Impact Score") per esporre i colli di bottiglia sistemici, e due modelli Micro-View (diagrammi di flusso e storyboard) per visualizzare scenari pratici, applicati all'Articolo 41 della STMA (Detrazione per i Mutui Edilizi). La valutazione empirica (n=13) ha dimostrato che gli ambienti supportati da ausili visivi producono un aumento approssimativo del 20% nell'accuratezza della risoluzione dei problemi rispetto ai controlli basati solo sul testo, riducendo significativamente l'affaticamento mentale e aumentando la fiducia degli utenti. L'analisi qualitativa evidenzia una chiara divergenza funzionale: i diagrammi di flusso fungono da presidio cognitivo per navigare tra rami decisionali cronologici e condizionali, mentre le storyboard promuovono un' "empatia contestuale" attraverso la rappresentazione di dinamiche socio-istituzionali reali, liberando l'utente da interpretazioni rigidamente letterali. Lo studio offre un valore teorico esternalizzando l'essenza non lineare del diritto e definendo il legal design come infrastruttura cognitiva per l'interpretazione normativa. Praticamente, questo approccio data-driven supporta l'Evidence-Based Policy Making (EBPM) e rafforza l'autonomia informativa dei contribuenti. L'integrazione tra design e giurisprudenza catalizza un cambio di paradigma verso una comunicazione fiscale intuitiva, rendendo i quadri normativi accessibili a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro background giuridico.

Visualizing the complexity of japanese tax law: an information design approach to the special taxation measures act (STMA)

ASANO, KANNA
2025/2026

Abstract

This research synthesizes legal scholarship with information design to deconstruct the hyper-complexity and information asymmetry of the Japanese Special Taxation Measures Act (STMA). Driven by entrenched socioeconomic interests, this temporary legislation has expanded into a complex patchwork architecture, imposing severe cognitive barriers on both citizens and legal learners. To address this challenge, this study proposes a two-layered legal design framework tailored for legal learners as crucial intermediate gatekeepers. The framework consists of a Macro-View model (bubble diagrams) driven by a quantitative reference-scoring logic ("Impact Score") to expose systemic bottlenecks, and two Micro-View models (flowcharts and storyboards) to visualize practical statutory applications, using STMA Article 41 (Housing Loan Tax Credit) as a primary case study. An empirical evaluation (n=13) demonstrated that visual-assisted environments yielded an approximate 20% increase in problem-solving accuracy compared to text-only controls, while significantly reducing subjective mental fatigue and increasing user confidence. Qualitative analysis revealed a definitive functional divergence between the visual modalities: flowcharts act as a cognitive safeguard for navigating chronological, conditional decision branches, whereas storyboards foster "contextual empathy" by representing real-world socio-institutional contexts, liberating users from rigid textual entrapment. The study delivers theoretical value by externalizing the non-linear essence of law, establishing legal design as a cognitive infrastructure for statutory interpretation. Practically, this data-driven framework supports Evidence-Based Policy Making (EBPM) and reinforces taxpayer autonomy. Ultimately, integrating information design with jurisprudence catalyzes a paradigm shift toward intuitive tax communication, making complex regulatory frameworks accessible to all citizens regardless of their prior legal background.
ARC III - Scuola del Design
22-lug-2026
2025/2026
Questa ricerca sintetizza la dottrina giuridica con il design dell'informazione per decostruire l'iper-complessità e l'asimmetria informativa della Legge sulle Misure Fiscali Speciali giapponese (STMA). Alimentata da consolidati interessi socio-economici, questa legislazione temporanea si è sviluppata in un'intricata architettura frammentaria, imponendo severe barriere cognitive a cittadini e studenti di materie giuridiche. Per affrontare tale sfida, lo studio propone un framework di legal design a due livelli ottimizzato per gli "studenti di materie giuridiche", identificati come intermediari chiave dell'interpretazione. Il framework sviluppa un modello Macro-View (diagrammi a bolle) basato su un punteggio quantitativo dei riferimenti ("Impact Score") per esporre i colli di bottiglia sistemici, e due modelli Micro-View (diagrammi di flusso e storyboard) per visualizzare scenari pratici, applicati all'Articolo 41 della STMA (Detrazione per i Mutui Edilizi). La valutazione empirica (n=13) ha dimostrato che gli ambienti supportati da ausili visivi producono un aumento approssimativo del 20% nell'accuratezza della risoluzione dei problemi rispetto ai controlli basati solo sul testo, riducendo significativamente l'affaticamento mentale e aumentando la fiducia degli utenti. L'analisi qualitativa evidenzia una chiara divergenza funzionale: i diagrammi di flusso fungono da presidio cognitivo per navigare tra rami decisionali cronologici e condizionali, mentre le storyboard promuovono un' "empatia contestuale" attraverso la rappresentazione di dinamiche socio-istituzionali reali, liberando l'utente da interpretazioni rigidamente letterali. Lo studio offre un valore teorico esternalizzando l'essenza non lineare del diritto e definendo il legal design come infrastruttura cognitiva per l'interpretazione normativa. Praticamente, questo approccio data-driven supporta l'Evidence-Based Policy Making (EBPM) e rafforza l'autonomia informativa dei contribuenti. L'integrazione tra design e giurisprudenza catalizza un cambio di paradigma verso una comunicazione fiscale intuitiva, rendendo i quadri normativi accessibili a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro background giuridico.
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