In the contemporary sociopolitical context, in which the ecological transition is one of the main areas driving the redefinition of territorial policies and governance models, the concept of sustainability translates into regulatory tools and policy alignment mechanisms aimed at steering transformation processes toward environmental, social, and economic development goals. The New European Bauhaus (NEB) represents a significant effort to integrate these dimensions into a common evaluation framework, translating the European vision into criteria applicable to the design of interventions in the built environment. This study aims to analyze the NEB Self-Assessment Tool as an expression of a specific interpretation of sustainability and the ways in which this is translated into operational criteria within contemporary discourse and practice. The framework is applied to the FARMER redevelopment project in order to examine its generative and critical potential during the conceptual design phase. The key critical point of the research highlights the difficulties the evaluation framework faces in providing a multidimensional view of a sustainable transition. The main outcome of the research is the shift away from the current linear architecture toward an interconnected network model capable of simultaneously assessing the cross-cutting implications of every individual design decision. This analysis contributes to a broader reflection on the role of evaluation tools in shaping contemporary design practices.

Nel contesto sociopolitico contemporaneo, in cui la transizione ecologica costituisce uno dei principali campi di ridefinizione delle politiche territoriali e dei modelli di governance, la concezione di sostenibilità si traduce in strumenti di regolazione e di allineamento programmatico che mirano a orientare i processi di trasformazione verso obiettivi di sviluppo ambientale, sociale ed economico. Il New European Bauhaus (NEB), in questo ambito, rappresenta un tentativo significativo di integrare tali dimensioni all'interno di un quadro valutativo comune, traducendo la visione europea in criteri applicabili alla progettazione degli interventi sullo spazio costruito. La presente ricerca si propone come analisi del NEB Self-Assessment Tool quale espressione di una specifica interpretazione della sostenibilità e delle modalità attraverso cui questa viene tradotta in criteri operativi all'interno del dibattito e della pratica contemporanea. Il framework viene applicato al progetto di riqualificazione FARMER allo scopo di esaminarne la capacità generativa e critica in fase di design concettuale. Lo snodo critico fondamentale della ricerca evidenzia le difficoltà della struttura valutativa nel restituire una visione multidimensionale della transizione sostenibile. Il superamento dell'attuale architettura lineare in favore di un modello a rete interconnessa, capace di calibrare simultaneamente le ricadute trasversali di ogni singola scelta progettuale, si pone come esito critico della ricerca. L'approfondimento proposto contribuisce a una riflessione più ampia sul ruolo degli strumenti di valutazione nella costruzione delle pratiche progettuali contemporanee.

NEB self-assessment tool: evaluating the adaptive reuse of the Magazzini Raccordati through sustainability, beauty and inclusion

Bonini, Sofia
2025/2026

Abstract

In the contemporary sociopolitical context, in which the ecological transition is one of the main areas driving the redefinition of territorial policies and governance models, the concept of sustainability translates into regulatory tools and policy alignment mechanisms aimed at steering transformation processes toward environmental, social, and economic development goals. The New European Bauhaus (NEB) represents a significant effort to integrate these dimensions into a common evaluation framework, translating the European vision into criteria applicable to the design of interventions in the built environment. This study aims to analyze the NEB Self-Assessment Tool as an expression of a specific interpretation of sustainability and the ways in which this is translated into operational criteria within contemporary discourse and practice. The framework is applied to the FARMER redevelopment project in order to examine its generative and critical potential during the conceptual design phase. The key critical point of the research highlights the difficulties the evaluation framework faces in providing a multidimensional view of a sustainable transition. The main outcome of the research is the shift away from the current linear architecture toward an interconnected network model capable of simultaneously assessing the cross-cutting implications of every individual design decision. This analysis contributes to a broader reflection on the role of evaluation tools in shaping contemporary design practices.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2026
2025/2026
Nel contesto sociopolitico contemporaneo, in cui la transizione ecologica costituisce uno dei principali campi di ridefinizione delle politiche territoriali e dei modelli di governance, la concezione di sostenibilità si traduce in strumenti di regolazione e di allineamento programmatico che mirano a orientare i processi di trasformazione verso obiettivi di sviluppo ambientale, sociale ed economico. Il New European Bauhaus (NEB), in questo ambito, rappresenta un tentativo significativo di integrare tali dimensioni all'interno di un quadro valutativo comune, traducendo la visione europea in criteri applicabili alla progettazione degli interventi sullo spazio costruito. La presente ricerca si propone come analisi del NEB Self-Assessment Tool quale espressione di una specifica interpretazione della sostenibilità e delle modalità attraverso cui questa viene tradotta in criteri operativi all'interno del dibattito e della pratica contemporanea. Il framework viene applicato al progetto di riqualificazione FARMER allo scopo di esaminarne la capacità generativa e critica in fase di design concettuale. Lo snodo critico fondamentale della ricerca evidenzia le difficoltà della struttura valutativa nel restituire una visione multidimensionale della transizione sostenibile. Il superamento dell'attuale architettura lineare in favore di un modello a rete interconnessa, capace di calibrare simultaneamente le ricadute trasversali di ogni singola scelta progettuale, si pone come esito critico della ricerca. L'approfondimento proposto contribuisce a una riflessione più ampia sul ruolo degli strumenti di valutazione nella costruzione delle pratiche progettuali contemporanee.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_07_Bonini_Thesis.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 4.41 MB
Formato Adobe PDF
4.41 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
2026_07_Bonini_Executive Summary.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 283.56 kB
Formato Adobe PDF
283.56 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/260374