The spread of digital technologies has profoundly transformed archaeological practice, introducing new possibilities for data acquisition, analysis and communication. This innovation requires theoretical and methodological reflections that not only consider the technical progress of new instruments, but also assess the need for their critical and informed use, consistent with the discipline’s epistemological principles. In particular, the use of three-dimensional simulations introduces the need to analyze the relationship between representation, interpretation and knowledge. It also highlights issues to consider: the need for an interdisciplinary approach, the foundational role of the stratigraphic approach, the transparency of the interpretative process, data validation, management and access. From the case study analysis, the application of the Extended Matrix method emerges as a critical tool for three-dimensional simulation in the archaeological field, which helps ensure scientific rigor, traceability of interpretations and consistency with the discipline’s epistemological principles.

La diffusione delle tecnologie digitali ha profondamente trasformato la pratica archeologica, introducendo nuove possibilità nell’acquisizione, analisi e comunicazione dei dati. Tale innovazione comporta riflessioni di carattere teorico-metodologico che non considerino solo il progresso tecnico delle nuove strumentazioni, ma che valutino la necessità di un loro impiego critico e consapevole, coerente con i principi epistemologici della disciplina. In particolare, l’utilizzo delle simulazioni tridimensionali introduce la necessità dell’analisi del rapporto tra rappresentazione, interpretazione e conoscenza ed evidenzia delle problematiche da tenere in considerazione: la necessità di un approccio interdisciplinare, il ruolo fondante dell’approccio stratigrafico, la trasparenza del processo interpretativo, la validazione dei dati e la modalità di gestione e accesso ai dati digitali prodotti. Dall’analisi del caso studio, l’applicazione del metodo Extended Matrix emerge come uno strumento critico per la simulazione tridimensionale in ambito archeologico, che contribuisce a garantire rigore scientifico, tracciabilità delle interpretazioni e coerenza con i principi epistemologici della disciplina.

Analisi del metodo Extended Matrix in siti archeologici in fase di scavo : applicazione al caso studio di un'unità abitativa di Umm al-Dabadib (Egitto)

Scaramuzza, Marta
2025/2026

Abstract

The spread of digital technologies has profoundly transformed archaeological practice, introducing new possibilities for data acquisition, analysis and communication. This innovation requires theoretical and methodological reflections that not only consider the technical progress of new instruments, but also assess the need for their critical and informed use, consistent with the discipline’s epistemological principles. In particular, the use of three-dimensional simulations introduces the need to analyze the relationship between representation, interpretation and knowledge. It also highlights issues to consider: the need for an interdisciplinary approach, the foundational role of the stratigraphic approach, the transparency of the interpretative process, data validation, management and access. From the case study analysis, the application of the Extended Matrix method emerges as a critical tool for three-dimensional simulation in the archaeological field, which helps ensure scientific rigor, traceability of interpretations and consistency with the discipline’s epistemological principles.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2026
2025/2026
La diffusione delle tecnologie digitali ha profondamente trasformato la pratica archeologica, introducendo nuove possibilità nell’acquisizione, analisi e comunicazione dei dati. Tale innovazione comporta riflessioni di carattere teorico-metodologico che non considerino solo il progresso tecnico delle nuove strumentazioni, ma che valutino la necessità di un loro impiego critico e consapevole, coerente con i principi epistemologici della disciplina. In particolare, l’utilizzo delle simulazioni tridimensionali introduce la necessità dell’analisi del rapporto tra rappresentazione, interpretazione e conoscenza ed evidenzia delle problematiche da tenere in considerazione: la necessità di un approccio interdisciplinare, il ruolo fondante dell’approccio stratigrafico, la trasparenza del processo interpretativo, la validazione dei dati e la modalità di gestione e accesso ai dati digitali prodotti. Dall’analisi del caso studio, l’applicazione del metodo Extended Matrix emerge come uno strumento critico per la simulazione tridimensionale in ambito archeologico, che contribuisce a garantire rigore scientifico, tracciabilità delle interpretazioni e coerenza con i principi epistemologici della disciplina.
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