Understanding Cultural Landscapes and their functioning poses a challenge within global heritage frameworks, where natural, cultural, and infrastructural values are often managed through fragmented sector-based approaches. UNESCO’s World Heritage and biosphere designations have improved protection and conservation measures, but struggle to integrate living heritage practices, everyday landscapes, and community-driven management systems. In the Nilgiris region of Tamil Nadu, India, there exists a complex layered landscape involving ecological conservation, indigenous cultural practices, and historic infrastructure, all of which are rich yet marginalized. The governance of the World Heritage and biosphere reserve under UNESCO and Government guidelines reveals systemic gaps dissecting heritage recognition from landscape- scale management, especially within transitional spaces influenced by tourism pressure, uneven development, and socio- environmental vulnerability. This thesis explores a broader approach to integrate fragmented heritage frameworks within cultural landscapes, emphasizing regional analysis, policy review, and comparative study of international cultural landscape management models. The research develops a multi-scalar framework that links the region, corridor, and node as complementary units of heritage governance. The Nilgiris corridor serves as a case study to illustrate how an integrated slow mobility infrastructure can facilitate inclusive heritage interpretation, ground-up participation, and environmental sensitivity without relying on object-based architectural interventions. The strategic and governance principles will be translated into spatial strategies and thematic maps to propose a replicable framework for managing culturally and ecologically sensitive landscapes, contributing to ongoing debates on cultural landscapes, infrastructure-led heritage, and community-oriented conservation practices.

Comprendere i paesaggi culturali e il loro funzionamento rappresenta una sfida all’interno dei quadri di riferimento del patrimonio globale, dove i valori naturali, culturali e infrastrutturali sono spesso gestiti attraverso approcci settoriali frammentati. Le designazioni di Patrimonio Mondiale e di biosfera dell’UNESCO hanno migliorato le misure di protezione e conservazione, ma faticano a integrare le pratiche del patrimonio vivente, i paesaggi quotidiani e i sistemi di gestione guidati dalla comunità. Nella regione dei Nilgiri, nel Tamil Nadu, in India, esiste un paesaggio complesso e stratificato che coinvolge la conservazione ecologica, le pratiche culturali indigene e le infrastrutture storiche, tutti elementi ricchi ma marginalizzati. La governance del Patrimonio Mondiale e della riserva della biosfera, secondo le linee guida dell’UNESCO e del governo, rivela lacune sistemiche tra il riconoscimento del patrimonio e la gestione su scala paesaggistica, soprattutto all’interno di spazi di transizione influenzati dalla pressione turistica, dallo sviluppo disomogeneo e dalla vulnerabilità socio-ambientale. Questa tesi esplora un approccio più ampio per integrare i quadri di riferimento frammentati del patrimonio all’interno dei paesaggi culturali, enfatizzando l’analisi regionale, la revisione delle politiche e lo studio comparativo dei modelli internazionali di gestione del paesaggio culturale. La ricerca sviluppa un quadro multiscalare che collega regione, corridoio e nodo come unità complementari di governance del patrimonio. Il corridoio del Nilgiris funge da caso di studio per illustrare come un’infrastruttura integrata per la mobilità lenta possa facilitare l’interpretazione inclusiva del patrimonio, la partecipazione dal basso e la sensibilità ambientale senza ricorrere a interventi architettonici basati sugli oggetti. I principi strategici e di governance saranno tradotti in strategie spaziali e mappe tematiche per proporre un quadro replicabile per la gestione di paesaggi culturalmente ed ecologicamente sensibili, contribuendo ai dibattiti in corso sui paesaggi culturali, sul patrimonio basato sulle infrastrutture e sulle pratiche di conservazione orientate alla comunità.

Re-framing the Nilgiri Mountain railways integrating intangible heritage into the cultural landscape framework framing the WHS - Nilgiri Mountain Railway : Integrating Intangible Cultural Heritage into Cultural Landscapes

Sagayanathan, Sandra Merlin
2025/2026

Abstract

Understanding Cultural Landscapes and their functioning poses a challenge within global heritage frameworks, where natural, cultural, and infrastructural values are often managed through fragmented sector-based approaches. UNESCO’s World Heritage and biosphere designations have improved protection and conservation measures, but struggle to integrate living heritage practices, everyday landscapes, and community-driven management systems. In the Nilgiris region of Tamil Nadu, India, there exists a complex layered landscape involving ecological conservation, indigenous cultural practices, and historic infrastructure, all of which are rich yet marginalized. The governance of the World Heritage and biosphere reserve under UNESCO and Government guidelines reveals systemic gaps dissecting heritage recognition from landscape- scale management, especially within transitional spaces influenced by tourism pressure, uneven development, and socio- environmental vulnerability. This thesis explores a broader approach to integrate fragmented heritage frameworks within cultural landscapes, emphasizing regional analysis, policy review, and comparative study of international cultural landscape management models. The research develops a multi-scalar framework that links the region, corridor, and node as complementary units of heritage governance. The Nilgiris corridor serves as a case study to illustrate how an integrated slow mobility infrastructure can facilitate inclusive heritage interpretation, ground-up participation, and environmental sensitivity without relying on object-based architectural interventions. The strategic and governance principles will be translated into spatial strategies and thematic maps to propose a replicable framework for managing culturally and ecologically sensitive landscapes, contributing to ongoing debates on cultural landscapes, infrastructure-led heritage, and community-oriented conservation practices.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
21-lug-2026
2025/2026
Comprendere i paesaggi culturali e il loro funzionamento rappresenta una sfida all’interno dei quadri di riferimento del patrimonio globale, dove i valori naturali, culturali e infrastrutturali sono spesso gestiti attraverso approcci settoriali frammentati. Le designazioni di Patrimonio Mondiale e di biosfera dell’UNESCO hanno migliorato le misure di protezione e conservazione, ma faticano a integrare le pratiche del patrimonio vivente, i paesaggi quotidiani e i sistemi di gestione guidati dalla comunità. Nella regione dei Nilgiri, nel Tamil Nadu, in India, esiste un paesaggio complesso e stratificato che coinvolge la conservazione ecologica, le pratiche culturali indigene e le infrastrutture storiche, tutti elementi ricchi ma marginalizzati. La governance del Patrimonio Mondiale e della riserva della biosfera, secondo le linee guida dell’UNESCO e del governo, rivela lacune sistemiche tra il riconoscimento del patrimonio e la gestione su scala paesaggistica, soprattutto all’interno di spazi di transizione influenzati dalla pressione turistica, dallo sviluppo disomogeneo e dalla vulnerabilità socio-ambientale. Questa tesi esplora un approccio più ampio per integrare i quadri di riferimento frammentati del patrimonio all’interno dei paesaggi culturali, enfatizzando l’analisi regionale, la revisione delle politiche e lo studio comparativo dei modelli internazionali di gestione del paesaggio culturale. La ricerca sviluppa un quadro multiscalare che collega regione, corridoio e nodo come unità complementari di governance del patrimonio. Il corridoio del Nilgiris funge da caso di studio per illustrare come un’infrastruttura integrata per la mobilità lenta possa facilitare l’interpretazione inclusiva del patrimonio, la partecipazione dal basso e la sensibilità ambientale senza ricorrere a interventi architettonici basati sugli oggetti. I principi strategici e di governance saranno tradotti in strategie spaziali e mappe tematiche per proporre un quadro replicabile per la gestione di paesaggi culturalmente ed ecologicamente sensibili, contribuendo ai dibattiti in corso sui paesaggi culturali, sul patrimonio basato sulle infrastrutture e sulle pratiche di conservazione orientate alla comunità.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/260521