Milan, along with other European cities, is currently facing a widespread housing crisis, while the very urgency of providing the city with affordable housing clashes with the scarcity of building land and the need to eliminate land consumption. In this thesis, the idea of exploiting the roofs of commercial buildings emerges as a possible response to this issue. The project proposes a complex of collective housing, superimposed on the Esselunga retail building located in Via Feltre. The theme of living at heights is here reinterpreted from a perceptual, experiential, and atmospheric perspective, conveying the idea of a suspended space, a microcosm that finds its ideal expression in the morphology of the courtyard and the design of a central garden. The research addresses the suspension from the urban ground, and the quality of living associated with this very condition of detachment from the city, exploring the possibility of shaping a new world above, also linked to fantastical and symbolic imagery. This interpretation is possible thanks to the concept of atmosphere, a condition that – despite its ambiguity and immateriality – can be shaped by design intentionality, taking shape through architectural forms, light, sounds, materials, and objects, and tinging the space with a particular emotional charge. Through complex spatial sequences and the integration of different housing typologies within the construction, the courtyard layout finds its atmospheric fulcrum in the garden space, where water and vegetation are used as true architectural materials, enhancing the perceptual experience of space and contributing to the design of a world that, compared to the urban dimension, appears almost mystical. The project thus constructs a suspended space within a dense urban fabric, and is structured as an autonomous universe, offering a new ground for collective living, where atmospheric qualities and social sustainability merge to restore dignity to the right to housing.

Milano, come altre città europee, si trova oggi a dover fronteggiare una dilagante emergenza abitativa, mentre la stessa urgenza di dotare la città di alloggi a prezzi accessibili si scontra con la scarsità di terreni edificabili e la necessità di azzerare il consumo di suolo. In questa tesi, l’ipotesi di sfruttare le coperture delle piastre commerciali si configura come una possibile risposta al tema. Il progetto propone un complesso di residenze collettive, sovrapposto alla struttura commerciale del marchio Esselunga situata in Via Feltre. Il tema dell’abitare in quota è qui reinterpretato dal punto di vista percettivo, esperienziale e atmosferico, restituendo l’idea di uno spazio sospeso, un microcosmo che trova nella morfologia a corte e nel disegno di un giardino centrale la sua espressione privilegiata. La ricerca ha portato a confrontarsi con la sospensione rispetto al suolo urbano, e alla qualità dell’abitare legata alla stessa condizione di distacco dalla città, indagando la possibilità di configurare un mondo nuovo in quota, legato anche a immaginari fantastici e simbolici. Questa chiave di lettura è possibile grazie al concetto di atmosfera, una condizione che – nonostante la sua ambiguità e immaterialità – può essere plasmata da un’intenzionalità progettuale, prendendo forma attraverso forme architettoniche, luce, suoni, materiali, oggetti, e tingendo lo spazio di una particolare carica emotiva. Attraverso sequenze spaziali complesse, e integrando nei volumi tipologie abitative differenti, l’impianto a corte trova il suo fulcro atmosferico nello spazio del giardino, dove acqua e vegetazione sono usati come veri e propri materiali architettonici, esaltando l’esperienza percettiva dello spazio e contribuendo al disegno di un mondo che, rispetto alla dimensione urbana, appare quasi mistico. Il progetto configura quindi uno spazio sospeso in un tessuto urbano denso, e si articola come un universo autonomo offrendo un nuovo suolo per l’abitare collettivo, dove qualità atmosferiche e sostenibilità sociale si fondono per restituire dignità al diritto dell’abitare.

Il mondo sopra: atmosfere domestiche in un progetto per residenze collettive sul tetto della struttura commerciale di via Feltre

Bruno, Valentina;BONA, LUNA
2025/2026

Abstract

Milan, along with other European cities, is currently facing a widespread housing crisis, while the very urgency of providing the city with affordable housing clashes with the scarcity of building land and the need to eliminate land consumption. In this thesis, the idea of exploiting the roofs of commercial buildings emerges as a possible response to this issue. The project proposes a complex of collective housing, superimposed on the Esselunga retail building located in Via Feltre. The theme of living at heights is here reinterpreted from a perceptual, experiential, and atmospheric perspective, conveying the idea of a suspended space, a microcosm that finds its ideal expression in the morphology of the courtyard and the design of a central garden. The research addresses the suspension from the urban ground, and the quality of living associated with this very condition of detachment from the city, exploring the possibility of shaping a new world above, also linked to fantastical and symbolic imagery. This interpretation is possible thanks to the concept of atmosphere, a condition that – despite its ambiguity and immateriality – can be shaped by design intentionality, taking shape through architectural forms, light, sounds, materials, and objects, and tinging the space with a particular emotional charge. Through complex spatial sequences and the integration of different housing typologies within the construction, the courtyard layout finds its atmospheric fulcrum in the garden space, where water and vegetation are used as true architectural materials, enhancing the perceptual experience of space and contributing to the design of a world that, compared to the urban dimension, appears almost mystical. The project thus constructs a suspended space within a dense urban fabric, and is structured as an autonomous universe, offering a new ground for collective living, where atmospheric qualities and social sustainability merge to restore dignity to the right to housing.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2026
2025/2026
Milano, come altre città europee, si trova oggi a dover fronteggiare una dilagante emergenza abitativa, mentre la stessa urgenza di dotare la città di alloggi a prezzi accessibili si scontra con la scarsità di terreni edificabili e la necessità di azzerare il consumo di suolo. In questa tesi, l’ipotesi di sfruttare le coperture delle piastre commerciali si configura come una possibile risposta al tema. Il progetto propone un complesso di residenze collettive, sovrapposto alla struttura commerciale del marchio Esselunga situata in Via Feltre. Il tema dell’abitare in quota è qui reinterpretato dal punto di vista percettivo, esperienziale e atmosferico, restituendo l’idea di uno spazio sospeso, un microcosmo che trova nella morfologia a corte e nel disegno di un giardino centrale la sua espressione privilegiata. La ricerca ha portato a confrontarsi con la sospensione rispetto al suolo urbano, e alla qualità dell’abitare legata alla stessa condizione di distacco dalla città, indagando la possibilità di configurare un mondo nuovo in quota, legato anche a immaginari fantastici e simbolici. Questa chiave di lettura è possibile grazie al concetto di atmosfera, una condizione che – nonostante la sua ambiguità e immaterialità – può essere plasmata da un’intenzionalità progettuale, prendendo forma attraverso forme architettoniche, luce, suoni, materiali, oggetti, e tingendo lo spazio di una particolare carica emotiva. Attraverso sequenze spaziali complesse, e integrando nei volumi tipologie abitative differenti, l’impianto a corte trova il suo fulcro atmosferico nello spazio del giardino, dove acqua e vegetazione sono usati come veri e propri materiali architettonici, esaltando l’esperienza percettiva dello spazio e contribuendo al disegno di un mondo che, rispetto alla dimensione urbana, appare quasi mistico. Il progetto configura quindi uno spazio sospeso in un tessuto urbano denso, e si articola come un universo autonomo offrendo un nuovo suolo per l’abitare collettivo, dove qualità atmosferiche e sostenibilità sociale si fondono per restituire dignità al diritto dell’abitare.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A2_02.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A2
Dimensione 85.89 MB
Formato Adobe PDF
85.89 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A2_03.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A2
Dimensione 5.79 MB
Formato Adobe PDF
5.79 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A2_04.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A2
Dimensione 5.58 MB
Formato Adobe PDF
5.58 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A3_01.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A3
Dimensione 2.34 MB
Formato Adobe PDF
2.34 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tesi.pdf

non accessibile

Descrizione: testo della tesi
Dimensione 83.56 MB
Formato Adobe PDF
83.56 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Viste di progetto.pdf

non accessibile

Descrizione: viste di progetto
Dimensione 77.1 MB
Formato Adobe PDF
77.1 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Lavoro comune.pdf

non accessibile

Descrizione: testo lavoro comune
Dimensione 99.12 MB
Formato Adobe PDF
99.12 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A0_01.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A0
Dimensione 14.59 MB
Formato Adobe PDF
14.59 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A1_01.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A1
Dimensione 28.35 MB
Formato Adobe PDF
28.35 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A1_02.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A1
Dimensione 35.91 MB
Formato Adobe PDF
35.91 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
2026_07_Bona_Bruno_Tavole A2_01.pdf

non accessibile

Descrizione: tavole A2
Dimensione 3.5 MB
Formato Adobe PDF
3.5 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/260818