Artificial intelligence is often presented as a technology capable of automating tasks previously performed by humans and destined to profoundly transform the world of work. However, this narrative tends to obscure one of its key contradictions: the functioning and development of AI systems continue to depend on a significant amount of human labor, frequently outsourced through digital microworking platforms. Starting from this observation, this research investigates the relationship between artificial intelligence and human labor, focusing on the microworking activities required to train, test, and impersonate AI systems. Through a literature review, a look at digital labor platforms, and a corpus of 100 microwork ads published in 2025 on digital microworking platforms, the thesis highlights some of the characteristics that distinguish these activities, including the opaqueness of clients and purposes, low wages, vague duration, requests for personal data, and the limited visibility of human contributions within dominant narratives of artificial intelligence. Building on this evidence, the research addresses a second question: what communication artifact can contribute to making the microworks for artificial intelligence published on digital platforms visible? To answer this question, Bollettino del Microlavoro was designed, an editorial artifact that translates the collected job postings into a format inspired by traditional job bulletins and designed for distribution to professionals and operators in the artificial intelligence industry. Overall, the thesis "Scatta otto foto alle tue mani," which takes its title from one of the collected job postings, questions how communication design tools and methods can contribute to making visible the forms of human labor that sustain artificial intelligence systems, seeking to bring them beyond the structural invisibility of the platforms that host them and make their working conditions and characteristics observable.

L'intelligenza artificiale viene spesso presentata come una tecnologia capace di automatizzare attività precedentemente svolte da esseri umani e destinata a trasformare profondamente il mondo del lavoro. Questa narrazione tende tuttavia a oscurare una delle sue principali contraddizioni: il funzionamento e lo sviluppo dei sistemi di IA continuano a dipendere da una significativa quantità di lavoro umano, frequentemente esternalizzato attraverso piattaforme digitali di microworking. Partendo da questa osservazione, la presente ricerca indaga il rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro umano, concentrandosi sulle attività di microworking necessarie all'addestramento, alla verifica e all'impersonificazione dei sistemi di IA. Attraverso una revisione della letteratura, uno sguardo alle piattaforme di lavoro digitale e la raccolta di un corpus di 100 annunci di microlavoro pubblicati nel 2025 su piattaforme digitali di microlavoro, l'elaborato mette in luce alcune delle caratteristiche che contraddistinguono queste attività, tra cui l'opacità dei committenti e delle finalità, le basse retribuzioni, la vaga durata, le richieste di dati personali e la scarsa visibilità del contributo umano all'interno delle narrazioni dominanti sull'intelligenza artificiale. A partire da tali evidenze, la ricerca affronta una seconda questione: quale artefatto comunicativo può contribuire a rendere visibili i microlavori per l'intelligenza artificiale pubblicati sulle piattaforme digitali? Per rispondere a questa domanda viene progettato il Bollettino del Microlavoro, un artefatto editoriale che traduce gli annunci raccolti in un formato ispirato ai tradizionali bollettini del lavoro e pensato per essere distribuito a professionisti e operatori dell'industria dell'intelligenza artificiale. In generale, l’elaborato di tesi Scatta otto foto alle tue mani, che prende il titolo da uno degli annunci di lavoro raccolti, si interroga su come gli strumenti e i metodi del design della comunicazione possano contribuire a rendere visibili forme di lavoro umano che sostengono i sistemi di intelligenza artificiale, cercando di portarle al di fuori dell’invisibilità strutturale delle piattaforme che le ospitano e rendendone osservabili condizioni e caratteristiche lavorative.

Scatta otto foto alle tue mani! Rendere visibile il (micro)lavoro umano dietro l'intelligenza artificiale

Riccio, Benedetta
2025/2026

Abstract

Artificial intelligence is often presented as a technology capable of automating tasks previously performed by humans and destined to profoundly transform the world of work. However, this narrative tends to obscure one of its key contradictions: the functioning and development of AI systems continue to depend on a significant amount of human labor, frequently outsourced through digital microworking platforms. Starting from this observation, this research investigates the relationship between artificial intelligence and human labor, focusing on the microworking activities required to train, test, and impersonate AI systems. Through a literature review, a look at digital labor platforms, and a corpus of 100 microwork ads published in 2025 on digital microworking platforms, the thesis highlights some of the characteristics that distinguish these activities, including the opaqueness of clients and purposes, low wages, vague duration, requests for personal data, and the limited visibility of human contributions within dominant narratives of artificial intelligence. Building on this evidence, the research addresses a second question: what communication artifact can contribute to making the microworks for artificial intelligence published on digital platforms visible? To answer this question, Bollettino del Microlavoro was designed, an editorial artifact that translates the collected job postings into a format inspired by traditional job bulletins and designed for distribution to professionals and operators in the artificial intelligence industry. Overall, the thesis "Scatta otto foto alle tue mani," which takes its title from one of the collected job postings, questions how communication design tools and methods can contribute to making visible the forms of human labor that sustain artificial intelligence systems, seeking to bring them beyond the structural invisibility of the platforms that host them and make their working conditions and characteristics observable.
ARC III - Scuola del Design
22-lug-2026
2025/2026
L'intelligenza artificiale viene spesso presentata come una tecnologia capace di automatizzare attività precedentemente svolte da esseri umani e destinata a trasformare profondamente il mondo del lavoro. Questa narrazione tende tuttavia a oscurare una delle sue principali contraddizioni: il funzionamento e lo sviluppo dei sistemi di IA continuano a dipendere da una significativa quantità di lavoro umano, frequentemente esternalizzato attraverso piattaforme digitali di microworking. Partendo da questa osservazione, la presente ricerca indaga il rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro umano, concentrandosi sulle attività di microworking necessarie all'addestramento, alla verifica e all'impersonificazione dei sistemi di IA. Attraverso una revisione della letteratura, uno sguardo alle piattaforme di lavoro digitale e la raccolta di un corpus di 100 annunci di microlavoro pubblicati nel 2025 su piattaforme digitali di microlavoro, l'elaborato mette in luce alcune delle caratteristiche che contraddistinguono queste attività, tra cui l'opacità dei committenti e delle finalità, le basse retribuzioni, la vaga durata, le richieste di dati personali e la scarsa visibilità del contributo umano all'interno delle narrazioni dominanti sull'intelligenza artificiale. A partire da tali evidenze, la ricerca affronta una seconda questione: quale artefatto comunicativo può contribuire a rendere visibili i microlavori per l'intelligenza artificiale pubblicati sulle piattaforme digitali? Per rispondere a questa domanda viene progettato il Bollettino del Microlavoro, un artefatto editoriale che traduce gli annunci raccolti in un formato ispirato ai tradizionali bollettini del lavoro e pensato per essere distribuito a professionisti e operatori dell'industria dell'intelligenza artificiale. In generale, l’elaborato di tesi Scatta otto foto alle tue mani, che prende il titolo da uno degli annunci di lavoro raccolti, si interroga su come gli strumenti e i metodi del design della comunicazione possano contribuire a rendere visibili forme di lavoro umano che sostengono i sistemi di intelligenza artificiale, cercando di portarle al di fuori dell’invisibilità strutturale delle piattaforme che le ospitano e rendendone osservabili condizioni e caratteristiche lavorative.
File allegati
File Dimensione Formato  
2026_07_Riccio.pdf

solo utenti autorizzati a partire dal 01/07/2029

Dimensione 48.75 MB
Formato Adobe PDF
48.75 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/260875