Sardinia, and in particular the Gallura sub-region, is characterized by a marked polarization between its coastal areas and inland territories. This disparity cannot be attributed solely to geographical or tourism-related factors; rather, it also stems from administrative, economic, and conservation dynamics that have concentrated resources, attention, and development strategies along the coastline. Within this framework, the Costa Smeralda functions as the region’s primary attraction hub, while many inland settlements assume a subordinate role, serving mainly as support areas for coastal activities, both as residential locations for workers and as sites for alternative tourist accommodations. Historically, the enhancement and promotion of Sardinia’s territorial heritage have focused primarily on the marine ecosystem, regarded as the island’s principal economic driver. Despite several initiatives aimed at fostering a more integrated territorial vision, such as the Union of Gallura Municipalities (2008) and the *Città di Paesi* project (2015), inland areas continue to experience limited attractiveness and a gradual loss of centrality. Within this context, the project *La Janna di Pétra* (Gallurese for “the stone gate”) is proposed as a strategy for territorial and social regeneration capable of activating new relationships between community, landscape, and tourism. Through a modular system integrated into the existing urban fabric, the project seeks to intervene in a non-invasive manner, enhancing pre-existing conditions while assigning them new functions. The proposed granite and colored concrete modules generate connections within currently fragmented and poorly permeable areas, both horizontally and vertically, creating a network of accessible and inclusive public spaces. The intervention aims not only to increase the attractiveness of the area but, above all, to establish a new community hub capable of hosting cultural, social, and productive activities related to local craftsmanship, thereby supporting the promotion and commercialization of regional products. At the same time, the project incorporates visitor services and orientation facilities, including information points and small-scale accommodation structures, designed to encourage forms of conscious and sustainable tourism. The overall objective is to contribute to a more balanced distribution of tourist flows, promoting the discovery of Gallura’s inland territories while strengthening the relationship between local development, territorial identity, and landscape conservation.

La Sardegna, e in particolare la sub-regione della Gallura, presenta una marcata polarizzazione tra il territorio costiero e quello dell’entroterra. Tale divario non è riconducibile esclusivamente a fattori geografici o turistici, ma deriva anche da dinamiche amministrative, economiche e di tutela che hanno concentrato risorse, attenzione e processi di valorizzazione lungo la fascia costiera. In questo scenario, la Costa Smeralda si configura come principale polo attrattore, mentre molti centri dell’entroterra assumono un ruolo subordinato, fungendo prevalentemente da luoghi di supporto alle attività costiere, sia in termini di residenza per i lavoratori sia come sedi di strutture ricettive alternative. La valorizzazione del patrimonio territoriale sardo si è storicamente concentrata sull’ecosistema marino, considerato il principale motore economico dell’isola. Nonostante diverse iniziative volte a promuovere una visione integrata del territorio, come l’Unione dei Comuni della Gallura (2008) e il progetto Città di Paesi (2015), le aree interne continuano a soffrire di una limitata capacità attrattiva e di una progressiva perdita di centralità. In questo contesto si inserisce il progetto “La 'janna di pétra” (dal gallurese, "la porta di pietra), concepito come strategia di rigenerazione territoriale e sociale capace di attivare nuove relazioni tra comunità, paesaggio e turismo. Attraverso un sistema modulare integrato nel tessuto esistente, il progetto si propone di intervenire in modo non invasivo, valorizzando le preesistenze e attribuendo loro nuove funzioni. I moduli progettati in granito e cemento colorato generano connessioni in aree oggi poco permeabili, sia sul piano orizzontale sia su quello verticale, dando origine a una rete di spazi pubblici accessibili e inclusivi. L’intervento mira non solo a incrementare l’attrattività del territorio, ma soprattutto a costituire un nuovo centro comunitario capace di ospitare attività culturali, sociali e produttive legate all’artigianato locale, favorendo la promozione e la commercializzazione delle produzioni del territorio. Parallelamente, il progetto prevede servizi di accoglienza e orientamento, quali info point e strutture ricettive a ridotta capacità, finalizzati a promuovere forme di turismo consapevole e sostenibile. L’obiettivo è contribuire a una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici, incentivando la scoperta delle aree interne della Gallura e rafforzando il rapporto tra sviluppo locale, identità territoriale e tutela del paesaggio.

La 'janna di pétra : un modello alternativo nel cuore della Gallura

Tiengo, Giulia
2025/2026

Abstract

Sardinia, and in particular the Gallura sub-region, is characterized by a marked polarization between its coastal areas and inland territories. This disparity cannot be attributed solely to geographical or tourism-related factors; rather, it also stems from administrative, economic, and conservation dynamics that have concentrated resources, attention, and development strategies along the coastline. Within this framework, the Costa Smeralda functions as the region’s primary attraction hub, while many inland settlements assume a subordinate role, serving mainly as support areas for coastal activities, both as residential locations for workers and as sites for alternative tourist accommodations. Historically, the enhancement and promotion of Sardinia’s territorial heritage have focused primarily on the marine ecosystem, regarded as the island’s principal economic driver. Despite several initiatives aimed at fostering a more integrated territorial vision, such as the Union of Gallura Municipalities (2008) and the *Città di Paesi* project (2015), inland areas continue to experience limited attractiveness and a gradual loss of centrality. Within this context, the project *La Janna di Pétra* (Gallurese for “the stone gate”) is proposed as a strategy for territorial and social regeneration capable of activating new relationships between community, landscape, and tourism. Through a modular system integrated into the existing urban fabric, the project seeks to intervene in a non-invasive manner, enhancing pre-existing conditions while assigning them new functions. The proposed granite and colored concrete modules generate connections within currently fragmented and poorly permeable areas, both horizontally and vertically, creating a network of accessible and inclusive public spaces. The intervention aims not only to increase the attractiveness of the area but, above all, to establish a new community hub capable of hosting cultural, social, and productive activities related to local craftsmanship, thereby supporting the promotion and commercialization of regional products. At the same time, the project incorporates visitor services and orientation facilities, including information points and small-scale accommodation structures, designed to encourage forms of conscious and sustainable tourism. The overall objective is to contribute to a more balanced distribution of tourist flows, promoting the discovery of Gallura’s inland territories while strengthening the relationship between local development, territorial identity, and landscape conservation.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2026
2025/2026
La Sardegna, e in particolare la sub-regione della Gallura, presenta una marcata polarizzazione tra il territorio costiero e quello dell’entroterra. Tale divario non è riconducibile esclusivamente a fattori geografici o turistici, ma deriva anche da dinamiche amministrative, economiche e di tutela che hanno concentrato risorse, attenzione e processi di valorizzazione lungo la fascia costiera. In questo scenario, la Costa Smeralda si configura come principale polo attrattore, mentre molti centri dell’entroterra assumono un ruolo subordinato, fungendo prevalentemente da luoghi di supporto alle attività costiere, sia in termini di residenza per i lavoratori sia come sedi di strutture ricettive alternative. La valorizzazione del patrimonio territoriale sardo si è storicamente concentrata sull’ecosistema marino, considerato il principale motore economico dell’isola. Nonostante diverse iniziative volte a promuovere una visione integrata del territorio, come l’Unione dei Comuni della Gallura (2008) e il progetto Città di Paesi (2015), le aree interne continuano a soffrire di una limitata capacità attrattiva e di una progressiva perdita di centralità. In questo contesto si inserisce il progetto “La 'janna di pétra” (dal gallurese, "la porta di pietra), concepito come strategia di rigenerazione territoriale e sociale capace di attivare nuove relazioni tra comunità, paesaggio e turismo. Attraverso un sistema modulare integrato nel tessuto esistente, il progetto si propone di intervenire in modo non invasivo, valorizzando le preesistenze e attribuendo loro nuove funzioni. I moduli progettati in granito e cemento colorato generano connessioni in aree oggi poco permeabili, sia sul piano orizzontale sia su quello verticale, dando origine a una rete di spazi pubblici accessibili e inclusivi. L’intervento mira non solo a incrementare l’attrattività del territorio, ma soprattutto a costituire un nuovo centro comunitario capace di ospitare attività culturali, sociali e produttive legate all’artigianato locale, favorendo la promozione e la commercializzazione delle produzioni del territorio. Parallelamente, il progetto prevede servizi di accoglienza e orientamento, quali info point e strutture ricettive a ridotta capacità, finalizzati a promuovere forme di turismo consapevole e sostenibile. L’obiettivo è contribuire a una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici, incentivando la scoperta delle aree interne della Gallura e rafforzando il rapporto tra sviluppo locale, identità territoriale e tutela del paesaggio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/260954