This thesis explores the opportunity of reusing and repurposing the land of the Cape Greco peninsula. It hosted a long history, starting from Neolithic times and was later on inhibited by British army during the 1950s and after that, the French and the American radio stations were built. It has a history of connection from ancient times until recently, acting as a point of communication, trade and navigation. The site hosts elements from each of its significant periods including mythological times, while also being a Natura 2000 Zone. The proposal of the thesis is a concept to culturally enrich places that were previously used for various purposes such as military or governmental, specifically on the coastline of the island, encouraging a more positive type of tourism, both local and international. This area could continue its history as a connective point by housing a cultural center and park. The existing buildings would be preserved and repurposed, with the lighthouse still acting as a main element representing its importance throughout history. Maintaining and increasing the biodiversity of the area is also an important part of the project concept as the aim is to recreate a natural oasis surrounding the built structures allowing this beautiful peninsula to represent the community. Sustainability has an important role in the project and can be seen in various aspects, including the no car zone, the materiality and fauna. The proposal represents a new building which is created with consideration of the landscape, using local materials and following the aesthetic of the terrain and the sea caves, creating a horizontal monument which is humble in its surrounding. Meanwhile external activities and paths are proposed to enhance the site and create a coastal park for visitors.

Questa tesi esplora le possibilità di riutilizzo e riconversione del territorio della penisola di Capo Greco. Il sito vanta una lunga storia che affonda le radici nel Neolitico; successivamente, negli anni ‘50, è stato occupato dall’esercito britannico e ha ospitato stazioni radiofoniche francesi e americane. Fin dall’antichità e fino a tempi recenti, l’area ha svolto un ruolo di connessione, fungendo da snodo per le comunicazioni, i commerci e la navigazione. Il luogo conserva testimonianze di tutte le sue epoche significative – inclusa quella mitologica – ed è inoltre classificato come Zona Natura 2000. La proposta progettuale mira ad arricchire culturalmente aree costiere precedentemente destinate a usi militari o governativi, promuovendo una forma di turismo più positiva, sia a livello locale che internazionale. L’area potrebbe così proseguire la sua storia di luogo di connessione ospitando un centro culturale e un parco. Gli edifici esistenti verrebbero preservati e riconvertiti, mantenendo il faro come elemento centrale a testimonianza dell’importanza storica del sito. Un aspetto fondamentale del progetto è la tutela e l’incremento della biodiversità locale: l’obiettivo è creare un’oasi naturale attorno alle strutture edificate, permettendo a questa splendida penisola di diventare un punto di riferimento per la comunità. La sostenibilità gioca un ruolo chiave nel progetto e si manifesta in diversi aspetti, tra cui l’istituzione di una zona pedonale, la scelta dei materiali e l’attenzione alla fauna. La proposta prevede la realizzazione di un nuovo edificio concepito in armonia con il paesaggio, che impiega materiali locali e richiama l’estetica del territorio e delle grotte marine, dando vita a un “monumento orizzontale” che si inserisce con discrezione nel contesto circostante. Parallelamente, vengono proposti percorsi e attività all’aperto per valorizzare il sito e creare un parco costiero a disposizione dei visitatori.

Cape Greco - A Peninsula of Connection: Redefining the Island's Future and Frontier

NAZZAL, NADIA
2025/2026

Abstract

This thesis explores the opportunity of reusing and repurposing the land of the Cape Greco peninsula. It hosted a long history, starting from Neolithic times and was later on inhibited by British army during the 1950s and after that, the French and the American radio stations were built. It has a history of connection from ancient times until recently, acting as a point of communication, trade and navigation. The site hosts elements from each of its significant periods including mythological times, while also being a Natura 2000 Zone. The proposal of the thesis is a concept to culturally enrich places that were previously used for various purposes such as military or governmental, specifically on the coastline of the island, encouraging a more positive type of tourism, both local and international. This area could continue its history as a connective point by housing a cultural center and park. The existing buildings would be preserved and repurposed, with the lighthouse still acting as a main element representing its importance throughout history. Maintaining and increasing the biodiversity of the area is also an important part of the project concept as the aim is to recreate a natural oasis surrounding the built structures allowing this beautiful peninsula to represent the community. Sustainability has an important role in the project and can be seen in various aspects, including the no car zone, the materiality and fauna. The proposal represents a new building which is created with consideration of the landscape, using local materials and following the aesthetic of the terrain and the sea caves, creating a horizontal monument which is humble in its surrounding. Meanwhile external activities and paths are proposed to enhance the site and create a coastal park for visitors.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2026
2025/2026
Questa tesi esplora le possibilità di riutilizzo e riconversione del territorio della penisola di Capo Greco. Il sito vanta una lunga storia che affonda le radici nel Neolitico; successivamente, negli anni ‘50, è stato occupato dall’esercito britannico e ha ospitato stazioni radiofoniche francesi e americane. Fin dall’antichità e fino a tempi recenti, l’area ha svolto un ruolo di connessione, fungendo da snodo per le comunicazioni, i commerci e la navigazione. Il luogo conserva testimonianze di tutte le sue epoche significative – inclusa quella mitologica – ed è inoltre classificato come Zona Natura 2000. La proposta progettuale mira ad arricchire culturalmente aree costiere precedentemente destinate a usi militari o governativi, promuovendo una forma di turismo più positiva, sia a livello locale che internazionale. L’area potrebbe così proseguire la sua storia di luogo di connessione ospitando un centro culturale e un parco. Gli edifici esistenti verrebbero preservati e riconvertiti, mantenendo il faro come elemento centrale a testimonianza dell’importanza storica del sito. Un aspetto fondamentale del progetto è la tutela e l’incremento della biodiversità locale: l’obiettivo è creare un’oasi naturale attorno alle strutture edificate, permettendo a questa splendida penisola di diventare un punto di riferimento per la comunità. La sostenibilità gioca un ruolo chiave nel progetto e si manifesta in diversi aspetti, tra cui l’istituzione di una zona pedonale, la scelta dei materiali e l’attenzione alla fauna. La proposta prevede la realizzazione di un nuovo edificio concepito in armonia con il paesaggio, che impiega materiali locali e richiama l’estetica del territorio e delle grotte marine, dando vita a un “monumento orizzontale” che si inserisce con discrezione nel contesto circostante. Parallelamente, vengono proposti percorsi e attività all’aperto per valorizzare il sito e creare un parco costiero a disposizione dei visitatori.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/261082