This thesis develops a service design framework for participatory subcultures in Shanghai by examining how such cultures are sustained, where they become fragile, and how they may be more intentionally supported. It addresses a gap between cultural theory and design practice by arguing that participatory subcultures should be understood not only as symbolic or identity-based formations, but as hybrid service ecosystems shaped by social roles, spatial infrastructures, media platforms, governance layers, and multiple forms of value. The research adopts a qualitative multiple-case study design focused on two analytically contrasting yet comparable cases: ACGN fandom and underground music in Shanghai. Empirical data were collected through semi-structured interviews with 11 participants, supplemented by participant observation and digital trace observation, and analyzed through thematic and visual systems analysis. The findings show that both cases operate as participation systems in which attention is converted into commitment, co-presence, retention, and contribution, but are repeatedly destabilized by three systemic fragilities: pathway discontinuity, governance uncertainty, and unbalanced burden and recognition. In response, the thesis proposes a context-sensitive service design framework structured around three intervention dimensions: pathway and touchpoint infrastructure, governance legibility and norm design, and role sustainability and boundary management. The study contributes to theory by extending scene and platformization scholarship into a more operational account of participatory culture, and contributes to practice by offering a framework for organizers, policymakers, and service designers seeking to support meaningful and sustainable cultural participation in Shanghai.

Questa tesi sviluppa un framework di service design per le sottoculture partecipative a Shanghai, esaminando come tali culture si mantengano vitali, dove mostrino fragilità e come possano essere sostenute in modo più intenzionale. Il lavoro colma il divario tra teoria culturale e pratica del design, sostenendo che le sottoculture partecipative vadano intese non solo come formazioni simboliche o identitarie, ma come ecosistemi di servizi ibridi modellati da ruoli sociali, infrastrutture spaziali, piattaforme mediatiche, livelli di governance e molteplici forme di valore. La ricerca adotta un approccio qualitativo basato su casi di studio multipli, focalizzandosi su due realtà analiticamente contrastanti ma comparabili: il fandom ACGN e la scena musicale underground di Shanghai. I dati empirici sono stati raccolti attraverso interviste semistrutturate a 11 partecipanti, integrate da osservazione partecipante e analisi delle tracce digitali, ed esaminati mediante analisi tematica e analisi dei sistemi visivi. I risultati mostrano che entrambi i casi operano come sistemi di partecipazione in cui l'attenzione si trasforma in impegno, compresenza, fidelizzazione e contributo, ma subiscono ricorrenti destabilizzazioni a causa di tre fragilità sistemiche: discontinuità dei percorsi, incertezza della governance e squilibrio tra oneri e riconoscimento. In risposta, la tesi propone un framework di service design sensibile al contesto, articolato su tre dimensioni di intervento: infrastruttura dei percorsi e dei touchpoint, leggibilità della governance e definizione delle norme, sostenibilità dei ruoli e gestione dei confini. Lo studio offre un contributo teorico estendendo gli studi sulle "scene" e sulla piattaforma-izzazione verso una prospettiva più operativa della cultura partecipativa, e un contributo pratico fornendo un framework destinato a organizzatori, decisori politici e service designer che intendono sostenere una partecipazione culturale significativa e sostenibile a Shanghai.

Cultivating participatory subcultures in Shanghai

Zhu, Xinyi
2025/2026

Abstract

This thesis develops a service design framework for participatory subcultures in Shanghai by examining how such cultures are sustained, where they become fragile, and how they may be more intentionally supported. It addresses a gap between cultural theory and design practice by arguing that participatory subcultures should be understood not only as symbolic or identity-based formations, but as hybrid service ecosystems shaped by social roles, spatial infrastructures, media platforms, governance layers, and multiple forms of value. The research adopts a qualitative multiple-case study design focused on two analytically contrasting yet comparable cases: ACGN fandom and underground music in Shanghai. Empirical data were collected through semi-structured interviews with 11 participants, supplemented by participant observation and digital trace observation, and analyzed through thematic and visual systems analysis. The findings show that both cases operate as participation systems in which attention is converted into commitment, co-presence, retention, and contribution, but are repeatedly destabilized by three systemic fragilities: pathway discontinuity, governance uncertainty, and unbalanced burden and recognition. In response, the thesis proposes a context-sensitive service design framework structured around three intervention dimensions: pathway and touchpoint infrastructure, governance legibility and norm design, and role sustainability and boundary management. The study contributes to theory by extending scene and platformization scholarship into a more operational account of participatory culture, and contributes to practice by offering a framework for organizers, policymakers, and service designers seeking to support meaningful and sustainable cultural participation in Shanghai.
ARC III - Scuola del Design
22-lug-2026
2025/2026
Questa tesi sviluppa un framework di service design per le sottoculture partecipative a Shanghai, esaminando come tali culture si mantengano vitali, dove mostrino fragilità e come possano essere sostenute in modo più intenzionale. Il lavoro colma il divario tra teoria culturale e pratica del design, sostenendo che le sottoculture partecipative vadano intese non solo come formazioni simboliche o identitarie, ma come ecosistemi di servizi ibridi modellati da ruoli sociali, infrastrutture spaziali, piattaforme mediatiche, livelli di governance e molteplici forme di valore. La ricerca adotta un approccio qualitativo basato su casi di studio multipli, focalizzandosi su due realtà analiticamente contrastanti ma comparabili: il fandom ACGN e la scena musicale underground di Shanghai. I dati empirici sono stati raccolti attraverso interviste semistrutturate a 11 partecipanti, integrate da osservazione partecipante e analisi delle tracce digitali, ed esaminati mediante analisi tematica e analisi dei sistemi visivi. I risultati mostrano che entrambi i casi operano come sistemi di partecipazione in cui l'attenzione si trasforma in impegno, compresenza, fidelizzazione e contributo, ma subiscono ricorrenti destabilizzazioni a causa di tre fragilità sistemiche: discontinuità dei percorsi, incertezza della governance e squilibrio tra oneri e riconoscimento. In risposta, la tesi propone un framework di service design sensibile al contesto, articolato su tre dimensioni di intervento: infrastruttura dei percorsi e dei touchpoint, leggibilità della governance e definizione delle norme, sostenibilità dei ruoli e gestione dei confini. Lo studio offre un contributo teorico estendendo gli studi sulle "scene" e sulla piattaforma-izzazione verso una prospettiva più operativa della cultura partecipativa, e un contributo pratico fornendo un framework destinato a organizzatori, decisori politici e service designer che intendono sostenere una partecipazione culturale significativa e sostenibile a Shanghai.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/261361