This thesis is framed within the context of international design competitions as instruments for urban regeneration. It draws inspiration from the Reinventing Cities competition, which promotes innovative and sustainable interventions in strategic urban areas. The project focuses on the ERS Crescenzago site, selected for the second edition of the competition for the city of Milan. The research investigates urban transformation through an integrated design approach that balances architectural, functional, and technological aspects. The aim is to develop a proposal consistent with the competition requirements, capable of enhancing the site, improving the quality of the built environment, and addressing the needs of social inclusion. The project is based on a masterplan centred around an urban square, conceived as an active hub fostering interaction between users and surrounding functions. A key design principle is the modularity of elements, which guided both the definition of building volumes and the organization of outdoor spaces. The proposal comprises three mixed-use buildings, modulated in height to ensure harmonious proportions and to enhance the quality of public space. A shifting configuration was adopted for two of the buildings to optimize solar exposure, natural ventilation, and visual permeability. Within the buildings, a clear vertical functional hierarchy is established: the ground floor hosts public functions, the first floor accommodates shared spaces such as business hubs, and the upper levels are dedicated to residential use. This social housing model responds to post-pandemic needs and contemporary flexible working patterns, where shared spaces promote social inclusion and community cohesion. The thesis integrates design choices related to materials, prefabrication, lighting design, and energy performance to ensure comfort, efficiency, and a low environmental impact. The project proposes a strategy that combines architectural rigor and ​sustainability, aiming to create resilient communities and a housing model ​capable of generating urban quality and new forms of interaction in the contemporary city.

La presente tesi si inserisce nel contesto dei concorsi internazionali di progettazione come strumento di rigenerazione urbana. Il lavoro trae ispirazione dalla competizione Reinventing Cities, volta a promuovere interventi innovativi e sostenibili su aree strategiche. La proposta riguarda il lotto ERS Crescenzago, incluso nella seconda edizione del bando per la città di Milano. La tesi esplora la trasformazione urbana attraverso una progettazione integrata che bilancia aspetti architettonici, funzionali e tecnologici. L’obiettivo è definire una soluzione coerente con le richieste del bando, capace di valorizzare il sito, migliorare la qualità dello spazio costruito e rispondere alle esigenze di inclusione sociale. Il progetto si sviluppa su un masterplan che pone al centro la piazza urbana, concepita come nodo attivo per favorire l’interazione tra utenti e funzioni insediate. Un tema cardine è la modularità degli elementi, che ha guidato la definizione delle volumetrie e delle aree esterne. Il progetto prevede tre edifici a destinazione mista, modulati in altezza per garantire proporzioni armoniche e valorizzazione dello spazio pubblico. È stata adottata una logica di slittamento nella disposizione dei volumi che compongono due fabbricati per ottimizzare irraggiamento solare, ventilazione naturale e permeabilità visiva. Negli edifici vige una chiara gerarchizzazione funzionale verticale: il piano terra accoglie funzioni pubbliche, il primo piano ospita aree condivise tra gli utenti come business hub ed i livelli superiori sono destinati alla residenza. Questo modello di social housing risponde alle esigenze post-pandemia e alla vita lavorativa flessibile, dove gli spazi condivisi favoriscono inclusione sociale e solidarietà. La tesi integra scelte relative a materiali, prefabbricazione, aspetti illuminotecnici e performance energetiche per garantire comfort, efficienza e basso impatto ambientale. L’elaborato propone una strategia che coniuga rigore architettonico e sostenibilità, mirando alla creazione di comunità resilienti. La proposta sviluppa un modello abitativo capace di generare qualità urbana e nuove forme di interazione nella città contemporanea.

Crescenzago : una proposta per il recupero funzionale e abitativo a basso impatto

Chiappa, Noemi;Artale, Giuseppina
2025/2026

Abstract

This thesis is framed within the context of international design competitions as instruments for urban regeneration. It draws inspiration from the Reinventing Cities competition, which promotes innovative and sustainable interventions in strategic urban areas. The project focuses on the ERS Crescenzago site, selected for the second edition of the competition for the city of Milan. The research investigates urban transformation through an integrated design approach that balances architectural, functional, and technological aspects. The aim is to develop a proposal consistent with the competition requirements, capable of enhancing the site, improving the quality of the built environment, and addressing the needs of social inclusion. The project is based on a masterplan centred around an urban square, conceived as an active hub fostering interaction between users and surrounding functions. A key design principle is the modularity of elements, which guided both the definition of building volumes and the organization of outdoor spaces. The proposal comprises three mixed-use buildings, modulated in height to ensure harmonious proportions and to enhance the quality of public space. A shifting configuration was adopted for two of the buildings to optimize solar exposure, natural ventilation, and visual permeability. Within the buildings, a clear vertical functional hierarchy is established: the ground floor hosts public functions, the first floor accommodates shared spaces such as business hubs, and the upper levels are dedicated to residential use. This social housing model responds to post-pandemic needs and contemporary flexible working patterns, where shared spaces promote social inclusion and community cohesion. The thesis integrates design choices related to materials, prefabrication, lighting design, and energy performance to ensure comfort, efficiency, and a low environmental impact. The project proposes a strategy that combines architectural rigor and ​sustainability, aiming to create resilient communities and a housing model ​capable of generating urban quality and new forms of interaction in the contemporary city.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
21-lug-2026
2025/2026
La presente tesi si inserisce nel contesto dei concorsi internazionali di progettazione come strumento di rigenerazione urbana. Il lavoro trae ispirazione dalla competizione Reinventing Cities, volta a promuovere interventi innovativi e sostenibili su aree strategiche. La proposta riguarda il lotto ERS Crescenzago, incluso nella seconda edizione del bando per la città di Milano. La tesi esplora la trasformazione urbana attraverso una progettazione integrata che bilancia aspetti architettonici, funzionali e tecnologici. L’obiettivo è definire una soluzione coerente con le richieste del bando, capace di valorizzare il sito, migliorare la qualità dello spazio costruito e rispondere alle esigenze di inclusione sociale. Il progetto si sviluppa su un masterplan che pone al centro la piazza urbana, concepita come nodo attivo per favorire l’interazione tra utenti e funzioni insediate. Un tema cardine è la modularità degli elementi, che ha guidato la definizione delle volumetrie e delle aree esterne. Il progetto prevede tre edifici a destinazione mista, modulati in altezza per garantire proporzioni armoniche e valorizzazione dello spazio pubblico. È stata adottata una logica di slittamento nella disposizione dei volumi che compongono due fabbricati per ottimizzare irraggiamento solare, ventilazione naturale e permeabilità visiva. Negli edifici vige una chiara gerarchizzazione funzionale verticale: il piano terra accoglie funzioni pubbliche, il primo piano ospita aree condivise tra gli utenti come business hub ed i livelli superiori sono destinati alla residenza. Questo modello di social housing risponde alle esigenze post-pandemia e alla vita lavorativa flessibile, dove gli spazi condivisi favoriscono inclusione sociale e solidarietà. La tesi integra scelte relative a materiali, prefabbricazione, aspetti illuminotecnici e performance energetiche per garantire comfort, efficienza e basso impatto ambientale. L’elaborato propone una strategia che coniuga rigore architettonico e sostenibilità, mirando alla creazione di comunità resilienti. La proposta sviluppa un modello abitativo capace di generare qualità urbana e nuove forme di interazione nella città contemporanea.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/261618