Il presente lavoro di tesi è stato svolto presso la Stazione Sperimentale per i Combustibili (SSC) di San Donato Milanese, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, attivo principalmente in due macroaree: il servizio di analisi e consulenza sui combustibili per conto terzi, e il servizio di ricerca e sperimentazione sempre nel ramo dei combustibili, tradizionali o alternativi. Il tema studiato è l’interazione tra una superficie metallica riscaldata e il SynGas, una miscela di gas principalmente composta da idrogeno e monossido di carbonio (più eventuali altri gas quali metano, anidride carbonica e azoto), che può essere prodotto per gassificazione di differenti materie prime (anche biomasse) e per questo motivo di elevato interesse economico. Lo studio si inquadra nell’ambito di una ricerca pluriennale, volta alla caratterizzazione sperimentale del gas di sintesi, come alternativa ai combustibili fossili tradizionali. L’abbandono del petrolio e di tutti i suoi derivati, a favore di tecnologie alternative totalmente sostenibili, è ancora molto lontano e passa per una serie di step successivi quale appunto l’utilizzo del SynGas, ottimo esempio di biocombustibile a basso potere calorifico. Ignitori spiraliformi di differenti metalli, con diversi trattamenti superficiali, sono stati sottoposti a numerosi gradienti termici e lambiti da miscele differenti di SynGas, all’interno di un reattore in zaffiro. In questo modo, tramite tecniche avanzate di gascromatografia e termografia all’infrarosso è stato possibile caratterizzare i comportamenti dei gas in uscita, analizzando i livelli di conversione e le velocità delle fiamme sprigionate, al variare della composizione della miscela, della temperatura, del rapporto di equivalenza e della superficie di contatto.
Analisi Sperimentale dell'ignizione di SynGas a contatto con superfici calde
BOSSI, ALBERTO MARIA;BENZONI, MATTEO
2010/2011
Abstract
Il presente lavoro di tesi è stato svolto presso la Stazione Sperimentale per i Combustibili (SSC) di San Donato Milanese, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, attivo principalmente in due macroaree: il servizio di analisi e consulenza sui combustibili per conto terzi, e il servizio di ricerca e sperimentazione sempre nel ramo dei combustibili, tradizionali o alternativi. Il tema studiato è l’interazione tra una superficie metallica riscaldata e il SynGas, una miscela di gas principalmente composta da idrogeno e monossido di carbonio (più eventuali altri gas quali metano, anidride carbonica e azoto), che può essere prodotto per gassificazione di differenti materie prime (anche biomasse) e per questo motivo di elevato interesse economico. Lo studio si inquadra nell’ambito di una ricerca pluriennale, volta alla caratterizzazione sperimentale del gas di sintesi, come alternativa ai combustibili fossili tradizionali. L’abbandono del petrolio e di tutti i suoi derivati, a favore di tecnologie alternative totalmente sostenibili, è ancora molto lontano e passa per una serie di step successivi quale appunto l’utilizzo del SynGas, ottimo esempio di biocombustibile a basso potere calorifico. Ignitori spiraliformi di differenti metalli, con diversi trattamenti superficiali, sono stati sottoposti a numerosi gradienti termici e lambiti da miscele differenti di SynGas, all’interno di un reattore in zaffiro. In questo modo, tramite tecniche avanzate di gascromatografia e termografia all’infrarosso è stato possibile caratterizzare i comportamenti dei gas in uscita, analizzando i livelli di conversione e le velocità delle fiamme sprigionate, al variare della composizione della miscela, della temperatura, del rapporto di equivalenza e della superficie di contatto.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/10589/37601