Lo studio che si presenta è una riflessione sul fenomeno degli insediamenti informali di Rio de Janeiro e sulle relazioni che sussistono tra la velocità di espansione e le condizioni di vulnerabilità ed emergenza paesaggistico-ambientale in cui questo tipo di insediamento si sviluppa. La proposta si articola attraverso la mappatura degli insediamenti informali in relazione alle vulnerabilità ambientali della città di Rio de Janeiro, studiando il tema delle trasformazioni di lunga o breve durata che portano alla costruzione delle aree residuali all’interno del territorio. Prendendo come caso specifico la favela di Rio das Pedras, localizzata nella zona ovest della città, il lavoro parte dall’analisi delle attuali condizioni dell’area per arrivare a determinarne l’esposizione al rischio dovuta principalmente alla topografia del territorio e alle caratteristiche del torrente lungo il quale si sviluppa e che da cui la comunità stessa prende nome. Da qui il progetto lavora sulla possibilità di riqualificazione del tratto torrentizio e di costruzione degli argini tramite un intervento di interesse paesaggistico e ambientale, considerandone come parte strutturante anche le condizioni socio-economiche in cui ci si trova ad operare. Insieme si propone una riflessione sulla (ri)valutazione di alcuni spazi aperti connessi al torrente finalizzata a sostenere la possibilità di contribuire con questi elementi alla riduzione dell’esposizione al rischio ed al miglioramento delle condizioni di vita della comunità locale all’interno del processo di sviluppo dell’insediamento. A questo scopo il lavoro si inquadra all’interno di un arco di tempo breve, scelto come chiave progettuale in relazione a criteri di fattibilità derivanti dalle condizioni di emergenza reali.
Paesaggio a rischio esondazioni. Proposta per la favela di Rio das Pedras a Rio de Janeiro
MAFFEI, LUCIA
2011/2012
Abstract
Lo studio che si presenta è una riflessione sul fenomeno degli insediamenti informali di Rio de Janeiro e sulle relazioni che sussistono tra la velocità di espansione e le condizioni di vulnerabilità ed emergenza paesaggistico-ambientale in cui questo tipo di insediamento si sviluppa. La proposta si articola attraverso la mappatura degli insediamenti informali in relazione alle vulnerabilità ambientali della città di Rio de Janeiro, studiando il tema delle trasformazioni di lunga o breve durata che portano alla costruzione delle aree residuali all’interno del territorio. Prendendo come caso specifico la favela di Rio das Pedras, localizzata nella zona ovest della città, il lavoro parte dall’analisi delle attuali condizioni dell’area per arrivare a determinarne l’esposizione al rischio dovuta principalmente alla topografia del territorio e alle caratteristiche del torrente lungo il quale si sviluppa e che da cui la comunità stessa prende nome. Da qui il progetto lavora sulla possibilità di riqualificazione del tratto torrentizio e di costruzione degli argini tramite un intervento di interesse paesaggistico e ambientale, considerandone come parte strutturante anche le condizioni socio-economiche in cui ci si trova ad operare. Insieme si propone una riflessione sulla (ri)valutazione di alcuni spazi aperti connessi al torrente finalizzata a sostenere la possibilità di contribuire con questi elementi alla riduzione dell’esposizione al rischio ed al miglioramento delle condizioni di vita della comunità locale all’interno del processo di sviluppo dell’insediamento. A questo scopo il lavoro si inquadra all’interno di un arco di tempo breve, scelto come chiave progettuale in relazione a criteri di fattibilità derivanti dalle condizioni di emergenza reali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/10589/73723