Il territorio italiano è caratterizzato da un patrimonio edilizio vasto e diversificato, che necessita di essere gestito, monitorato e manutenuto, al fine di preservarne nel tempo la rispondenza agli standard qualitativi e prestazionali, sempre in evoluzione, ed ai sopravvenuti vincoli normativi. Gli edifici, nel tempo, vanno inevitabilmente incontro a situazioni di guasto degli elementi che lo compongono, e si pone pertanto il problema di identificare un sistema che faciliti la conoscenza di un patrimonio, degli immobili che ne fanno parte e degli elementi tecnologici che lo costituiscono, per poi gestirne gli interventi manutentivi.. La tesi si pone l’obiettivo di introdurre un sistema integrato di gestione di un patrimonio edilizio che permetta, sfruttando le potenzialità di strumenti tecnologici capaci di rilevare la localizzazione e di agevolare la comunicazione digitale tra utenti segnalatori, gestori e imprese/servizi di manutenzione, riguardo alle informazioni inerenti gli interventi di manutenzione. Il fine preposto per questa tesi trova un valido alleato nel building information modeling (BIM): si realizzano, per i fabbricati di un patrimonio, dei modelli tridimensionali digitali contenenti le informazioni utili ai fini manutentivi, integrati con l’implementazione di un sistema capace di coordinare i flussi di comunicazione tra gli attori del processo manutentivo. Il sistema viene studiato per essere applicato al caso pratico di un complesso parrocchiale dell’Arcidiocesi di Milano, sfruttando l’occasione offerta dal recente interesse dell’ente a digitalizzare la gestione documentale ed informativa del patrimonio sotto la sua tutela. Il campo di applicazione che si va ad approfondire riguarda principalmente la conduzione delle richieste di intervento a seguito di segnalazione di guasti; si è deciso infatti di valutare nello specifico tre tipologie di elementi tecnici di un edifico: un elemento fisico, un elemento impiantistico ed un componente di arredo, al fine di comprendere, per ciascuno, di quali informazioni si necessita ai fini manutentivi e come gestire il flusso comunicativo tra gli attori del processo.

Sistemi di indoor mapping abbinati a modelli BIM per la gestione delle attività di facility management

DE MARCO, FRANCESCO;NUTI, BEATRICE
2015/2016

Abstract

Il territorio italiano è caratterizzato da un patrimonio edilizio vasto e diversificato, che necessita di essere gestito, monitorato e manutenuto, al fine di preservarne nel tempo la rispondenza agli standard qualitativi e prestazionali, sempre in evoluzione, ed ai sopravvenuti vincoli normativi. Gli edifici, nel tempo, vanno inevitabilmente incontro a situazioni di guasto degli elementi che lo compongono, e si pone pertanto il problema di identificare un sistema che faciliti la conoscenza di un patrimonio, degli immobili che ne fanno parte e degli elementi tecnologici che lo costituiscono, per poi gestirne gli interventi manutentivi.. La tesi si pone l’obiettivo di introdurre un sistema integrato di gestione di un patrimonio edilizio che permetta, sfruttando le potenzialità di strumenti tecnologici capaci di rilevare la localizzazione e di agevolare la comunicazione digitale tra utenti segnalatori, gestori e imprese/servizi di manutenzione, riguardo alle informazioni inerenti gli interventi di manutenzione. Il fine preposto per questa tesi trova un valido alleato nel building information modeling (BIM): si realizzano, per i fabbricati di un patrimonio, dei modelli tridimensionali digitali contenenti le informazioni utili ai fini manutentivi, integrati con l’implementazione di un sistema capace di coordinare i flussi di comunicazione tra gli attori del processo manutentivo. Il sistema viene studiato per essere applicato al caso pratico di un complesso parrocchiale dell’Arcidiocesi di Milano, sfruttando l’occasione offerta dal recente interesse dell’ente a digitalizzare la gestione documentale ed informativa del patrimonio sotto la sua tutela. Il campo di applicazione che si va ad approfondire riguarda principalmente la conduzione delle richieste di intervento a seguito di segnalazione di guasti; si è deciso infatti di valutare nello specifico tre tipologie di elementi tecnici di un edifico: un elemento fisico, un elemento impiantistico ed un componente di arredo, al fine di comprendere, per ciascuno, di quali informazioni si necessita ai fini manutentivi e come gestire il flusso comunicativo tra gli attori del processo.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
28-set-2016
2015/2016
Tesi di laurea Magistrale
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