The trulli are a valuable example of spontaneous architecture developed according to the customs and traditions of the Apulian lands. They represent an important stage in the anthropological evolutionary history of these lands, as well as a historical-architectural resource to be preserved, just like the farmhouses, dry stone walls, and typical Apulian terraces. The conical geometry that characterizes the trullo can pose a considerable challenge in terms of surveying and digitization techniques, especially in the case of twin trulli, where two or more cones intersect with fittings that create an overall coverage that is almost organic in shape. Another vital resource that deserves attention lies in olive trees, the undisputed symbol of Puglia's agricultural and gastronomic culture, with which it is inevitably necessary to engage in dialogue when it comes to the refunctionalization of open spaces. What has just been said is even more valid for redevelopment operations of rural buildings in the Trulli Valley, the strip of land that connects the Murgia to the Adriatic Sea. A theme closely linked to the olive groves of Ostuni's hinterland is connection: olive groves, although a strong feature of the area, can pose challenges that are not trivial when exploring the local historical and rural architecture, which is necessarily particularly sparse and diluted. This thesis presents the solutions designed to respond as fully as possible to what has just been presented, from the challenges of surveying and digitalization, continuing with the analyses of the de facto state of the Masseria Borzone building, to the conservative restoration and consolidation project, concluding with the design of the open spaces, also suggesting connection solutions between the farmhouse in question and the rest of the territory.

I trulli sono un pregevole esempio di architettura spontanea declinata secondo gli usi e costumi dette terre pugliesi. Essi rappresentano un'importante tappa della storia evolutiva antropologica di queste terre, nonché una risorsa storico-architettonica da preservare, esattamente come le masserie, i muretti a secco e i terrazzamenti tipici pugliesi. La geometria conica che caratterizza il trullo può diventare una sfida ragguardevole in termini di tecniche di rilievo e digitalizzazione, specialmente nel caso di trulli gemelli, dove due o più coni si intersecano con raccordi che rendono la copertura globale di forma quasi organica. U'altra risorsa molto importante e che merita attenzione risiede negli ulivi, simbolo indiscusso della cultura agricola e gastronomica della Puglia, con cui inevitabilmente è necessario intraprendere un dialogo quando si tratta di rifunzionalizzazione degli spazi aperti. Quanto appena detto a maggior ragione è valido per operazioni di riqualifica di edificazioni rurali nella valle dei trulli, quel lembo di terra che collega la Murgia al Mare Adriatico. Tema legato a doppio filo alle distese di ulivi dell'entroterra di Ostuni è la connessione: gli uliveti per quanto siano un elemento che caratterizza fortemente il territorio, possono porre sfide dalla risoluzione non banale nel momento in cui si intende esplorare l'architettura storica e rurale locale la quale risulta per forza di cose particolarmente diradata e diluita. All'interno di questa tesi verrano presentate le soluzioni studiate per rispondere nel modo più completo possibile a quanto appena presentato, dalle sfide di rilievo e digitalizzazione, proseguendo per le analisi dello stato di fatto dell'edificio di Masseria Borzone, a seguire il progetto di restauro conservativo e consolidamento, concludendo poi con la progettazione degli spazi aperti, suggerendo anche delle soluzioni di connessione tra la masseria in oggetto e il resto del territorio.

Masseria Borzone: restauro conservativo e rifunzionalizzazione

Zatti, Jacopo
2024/2025

Abstract

The trulli are a valuable example of spontaneous architecture developed according to the customs and traditions of the Apulian lands. They represent an important stage in the anthropological evolutionary history of these lands, as well as a historical-architectural resource to be preserved, just like the farmhouses, dry stone walls, and typical Apulian terraces. The conical geometry that characterizes the trullo can pose a considerable challenge in terms of surveying and digitization techniques, especially in the case of twin trulli, where two or more cones intersect with fittings that create an overall coverage that is almost organic in shape. Another vital resource that deserves attention lies in olive trees, the undisputed symbol of Puglia's agricultural and gastronomic culture, with which it is inevitably necessary to engage in dialogue when it comes to the refunctionalization of open spaces. What has just been said is even more valid for redevelopment operations of rural buildings in the Trulli Valley, the strip of land that connects the Murgia to the Adriatic Sea. A theme closely linked to the olive groves of Ostuni's hinterland is connection: olive groves, although a strong feature of the area, can pose challenges that are not trivial when exploring the local historical and rural architecture, which is necessarily particularly sparse and diluted. This thesis presents the solutions designed to respond as fully as possible to what has just been presented, from the challenges of surveying and digitalization, continuing with the analyses of the de facto state of the Masseria Borzone building, to the conservative restoration and consolidation project, concluding with the design of the open spaces, also suggesting connection solutions between the farmhouse in question and the rest of the territory.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
25-mar-2026
2024/2025
I trulli sono un pregevole esempio di architettura spontanea declinata secondo gli usi e costumi dette terre pugliesi. Essi rappresentano un'importante tappa della storia evolutiva antropologica di queste terre, nonché una risorsa storico-architettonica da preservare, esattamente come le masserie, i muretti a secco e i terrazzamenti tipici pugliesi. La geometria conica che caratterizza il trullo può diventare una sfida ragguardevole in termini di tecniche di rilievo e digitalizzazione, specialmente nel caso di trulli gemelli, dove due o più coni si intersecano con raccordi che rendono la copertura globale di forma quasi organica. U'altra risorsa molto importante e che merita attenzione risiede negli ulivi, simbolo indiscusso della cultura agricola e gastronomica della Puglia, con cui inevitabilmente è necessario intraprendere un dialogo quando si tratta di rifunzionalizzazione degli spazi aperti. Quanto appena detto a maggior ragione è valido per operazioni di riqualifica di edificazioni rurali nella valle dei trulli, quel lembo di terra che collega la Murgia al Mare Adriatico. Tema legato a doppio filo alle distese di ulivi dell'entroterra di Ostuni è la connessione: gli uliveti per quanto siano un elemento che caratterizza fortemente il territorio, possono porre sfide dalla risoluzione non banale nel momento in cui si intende esplorare l'architettura storica e rurale locale la quale risulta per forza di cose particolarmente diradata e diluita. All'interno di questa tesi verrano presentate le soluzioni studiate per rispondere nel modo più completo possibile a quanto appena presentato, dalle sfide di rilievo e digitalizzazione, proseguendo per le analisi dello stato di fatto dell'edificio di Masseria Borzone, a seguire il progetto di restauro conservativo e consolidamento, concludendo poi con la progettazione degli spazi aperti, suggerendo anche delle soluzioni di connessione tra la masseria in oggetto e il resto del territorio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/251260