This thesis proposes a reinterpretation of archaeological heritage as a "cultural deposit" (giacimento culturale), conceptualized not as a collection of remains for passive preservation, but as a raw material capable of generating value through scientific rigor and innovative management models. The objective is to transcend the purely contemplative vision of the ruin, transforming it into an active resource capable of fostering cultural and economic growth on a national scale. The research focuses on the Archaeological Park of Selinunte, one of the largest complexes in the Mediterranean. The site’s vast scale and the dispersion of its monumental hubs result in a fragmented visitor experience. To address these criticalities, the study theorizes the reconfiguration of the site as a "Stage-Park" (Parco-Scena), drawing inspiration from the spatial language of the 1973 film musical Jesus Christ Superstar. Filmed among the ruins of Avdat, the movie is analyzed as an architectural model capable of transforming archaeological remains into a stage through the conscious use of anachronism. The design intervention is articulated through the insertion of lightweight, reversible scenographic devices designed to restore the site’s original sacredness and performative vocation. The strategy is based on a dual temporality: while certain elements are permanently integrated into the museum itinerary as nodes for rest and narration, others are designed to be disassembled and repurposed as technical infrastructure. These ephemeral structures serve as shelters and laboratories supporting ongoing excavations and site conservation, achieving a concrete synthesis between the spectacular experience of the visitor and the continuous production of scientific knowledge.

La tesi propone una rilettura del patrimonio archeologico come "giacimento culturale", inteso non come un insieme di reperti da conservare passivamente, ma come una materia prima capace di generare valore attraverso criteri scientifici e modelli gestionali innovativi. L’obiettivo è superare la visione puramente contemplativa della rovina per trasformarla in una risorsa attiva, in grado di produrre ricchezza culturale ed economica su scala nazionale. Il caso studio è il Parco Archeologico di Selinunte, uno dei complessi più estesi del Mediterraneo. L’eccezionale ampiezza del sito e la dispersione dei poli monumentali rendono l’esperienza di visita complessa e frammentata. Per rispondere a queste criticità, la ricerca teorizza la riconfigurazione del sito come "Parco-Scena", traendo ispirazione dal linguaggio spaziale del musical cinematografico Jesus Christ Superstar (1973). L’opera cinematografica, ambientata tra le rovine di Avdat, viene qui indagata come modello architettonico capace di trasformare il reperto in un palcoscenico attraverso l'uso consapevole dell'anacronismo. L'intervento progettuale si articola attraverso l'inserimento di dispositivi scenografici leggeri e reversibili, pensati per restituire al sito la sua originaria sacralità e vocazione performativa. La strategia si fonda su una doppia temporalità: se alcuni elementi si integrano stabilmente nel percorso museale come punti di sosta e narrazione, altri sono concepiti per essere smontati e rifunzionalizzati come infrastrutture tecniche. Gli elementi effimeri si trasformano in coperture e laboratori a supporto del cantiere per il proseguimento degli scavi e la tutela del sito, garantendo una sintesi concreta tra l’esperienza spettacolare del visitatore e la continua produzione di conoscenza scientifica.

Il patrimonio in scena : strategie narrative per il parco archeologico di Selinunte

Dolce, Irene;Bussi, Lorenzo
2024/2025

Abstract

This thesis proposes a reinterpretation of archaeological heritage as a "cultural deposit" (giacimento culturale), conceptualized not as a collection of remains for passive preservation, but as a raw material capable of generating value through scientific rigor and innovative management models. The objective is to transcend the purely contemplative vision of the ruin, transforming it into an active resource capable of fostering cultural and economic growth on a national scale. The research focuses on the Archaeological Park of Selinunte, one of the largest complexes in the Mediterranean. The site’s vast scale and the dispersion of its monumental hubs result in a fragmented visitor experience. To address these criticalities, the study theorizes the reconfiguration of the site as a "Stage-Park" (Parco-Scena), drawing inspiration from the spatial language of the 1973 film musical Jesus Christ Superstar. Filmed among the ruins of Avdat, the movie is analyzed as an architectural model capable of transforming archaeological remains into a stage through the conscious use of anachronism. The design intervention is articulated through the insertion of lightweight, reversible scenographic devices designed to restore the site’s original sacredness and performative vocation. The strategy is based on a dual temporality: while certain elements are permanently integrated into the museum itinerary as nodes for rest and narration, others are designed to be disassembled and repurposed as technical infrastructure. These ephemeral structures serve as shelters and laboratories supporting ongoing excavations and site conservation, achieving a concrete synthesis between the spectacular experience of the visitor and the continuous production of scientific knowledge.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
La tesi propone una rilettura del patrimonio archeologico come "giacimento culturale", inteso non come un insieme di reperti da conservare passivamente, ma come una materia prima capace di generare valore attraverso criteri scientifici e modelli gestionali innovativi. L’obiettivo è superare la visione puramente contemplativa della rovina per trasformarla in una risorsa attiva, in grado di produrre ricchezza culturale ed economica su scala nazionale. Il caso studio è il Parco Archeologico di Selinunte, uno dei complessi più estesi del Mediterraneo. L’eccezionale ampiezza del sito e la dispersione dei poli monumentali rendono l’esperienza di visita complessa e frammentata. Per rispondere a queste criticità, la ricerca teorizza la riconfigurazione del sito come "Parco-Scena", traendo ispirazione dal linguaggio spaziale del musical cinematografico Jesus Christ Superstar (1973). L’opera cinematografica, ambientata tra le rovine di Avdat, viene qui indagata come modello architettonico capace di trasformare il reperto in un palcoscenico attraverso l'uso consapevole dell'anacronismo. L'intervento progettuale si articola attraverso l'inserimento di dispositivi scenografici leggeri e reversibili, pensati per restituire al sito la sua originaria sacralità e vocazione performativa. La strategia si fonda su una doppia temporalità: se alcuni elementi si integrano stabilmente nel percorso museale come punti di sosta e narrazione, altri sono concepiti per essere smontati e rifunzionalizzati come infrastrutture tecniche. Gli elementi effimeri si trasformano in coperture e laboratori a supporto del cantiere per il proseguimento degli scavi e la tutela del sito, garantendo una sintesi concreta tra l’esperienza spettacolare del visitatore e la continua produzione di conoscenza scientifica.
File allegati
File Dimensione Formato  
TAV.01_INQUADRAMENTO.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 24.05 MB
Formato Adobe PDF
24.05 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.02_INQUADRAMENTO (Masterplan).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 11.49 MB
Formato Adobe PDF
11.49 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.03_IL FILM, JESUS CHRIST SUPERSTAR.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 2.92 MB
Formato Adobe PDF
2.92 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.04_L_INIZIO DELLA SCENA (stato di fatto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 9.35 MB
Formato Adobe PDF
9.35 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.05_JESUS CHRIST SUPERSTAR (scene 01-02).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 4.83 MB
Formato Adobe PDF
4.83 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.06_JESUS CHRIST SUPERSTAR (scene 09-10-11).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 6.77 MB
Formato Adobe PDF
6.77 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.07_L_INIZIO DELLA SCENA (stato di progetto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 6.93 MB
Formato Adobe PDF
6.93 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.08_L_INIZIO DELLA SCENA (assonometria).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 14.79 MB
Formato Adobe PDF
14.79 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.09_ACROPOLI (Masterplan).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 6.65 MB
Formato Adobe PDF
6.65 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.10_LA SOGLIA MONUMENTALE (stato di fatto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 8.34 MB
Formato Adobe PDF
8.34 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.11_JESUS CHRIST SUPERSTAR (scene 07-08).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 14.78 MB
Formato Adobe PDF
14.78 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.12_LA SOGLIA MONUMENTALE (stato di progetto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 634.62 MB
Formato Adobe PDF
634.62 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.13_LA SOGLIA MONUMENTALE (prospetti).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 377.72 MB
Formato Adobe PDF
377.72 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.14_IL POTERE IN SCENA.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 7.36 MB
Formato Adobe PDF
7.36 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.15_LO SPAZIO DELLA CONDIVISIONE.pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 10.09 MB
Formato Adobe PDF
10.09 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.16_JESUS CHRIST SUPERSTAR (scene 03-04).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 4.57 MB
Formato Adobe PDF
4.57 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.17_IL LUOGO DEL SACRIFICIO (stato di fatto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 8.22 MB
Formato Adobe PDF
8.22 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.18_JESUS CHRIST SUPERSTAR (scene 20-25).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 8.43 MB
Formato Adobe PDF
8.43 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
TAV.19_IL LUOGO DEL SACRIFICIO (stato di progetto).pdf

accessibile in internet per tutti

Dimensione 450.81 MB
Formato Adobe PDF
450.81 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
2026_03_Bussi_Dolce.pdf

accessibile in internet per tutti

Descrizione: Testo della tesi
Dimensione 162.47 kB
Formato Adobe PDF
162.47 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/252443